lunedì 23 ottobre 2023

CORTE, LORETO, BARLI, BOUYON, IPPODROMO, RETTILARIO di tutto un po'...

Siamo di nuovo qui, per un po' di info dell'attività dell'Estremo Ponente ligure, con un po' di Francia.

Cominciamo da Corte in Valle Argentina, dove è stato salito il progetto molto boulder a fianco di Braciola nel settore Grottino.

Lo hanno salito Roberto Conti e Andre, i quali propongono 7b+ boulder.

Passiamo poi a Loreto, per restare in valle. Qui Gabry ha salito la classicissima Ombre Rosse 7c.

Lo stesso Gabriele si era portato a casa qualche giorno prima Puffender 7b on sight al Rettilario di Albenga.

Passiamo ai climber più nella norma e cominciamo da Elisabetta, alias... ce ne sono troppi😀. Per lei la ripetizione di Olio e Orti 6c nella nuova falesia di Barli. Seguita da Testa disabitata 6b+ alla Basura.

Proseguo con Gianni Ciru, autore della salita di Le Marsupial 7a hard (o 7a+?) a Bouyon.

Finiamo con i giovanissimi e meno in quel dell'Ippodromo di Albenga. Per i giovanissimi Michele e Stefano un ottimo risultato con Nadalsheba 6c; per il meno giovane Marco Avucat un'altra bella ripetizione con il 7a (soffice) chiamato Ribot, molto bello, che si è arreso anche alle provate dita e braccia dello scriba. Stop press. Ma forse ci sentiamo presto...


Roberto stritola, Priscilla tiene le corde: Progetto 7b+ a Corte.

Gabry sulla superba Ombre Rosse 7c a Loreto.

Stefano sui buchi di Nadalsheba 6c all'Ippodromo di Albenga.

Esattamente come Michele, che si veste pure allo stesso modo...

Lo scriba ricomincia a tenersi un po' su Ribot, sul 7a: sarà la volta bbbona?
L'Avucat verso l'infinito e oltre... Start di Ribot, sempre Ippodromo.



lunedì 11 settembre 2023

SARACENI, CPR Sette boh?

Una breve notarella per segnalare, come da titolo, la salita di qualche via di 7 basso (come direbbero i motociclisti) e pure con grado oscillante... E non se ne può più, di vecchie e nuove falesie in cui si dibatte ogni giorno del grado delle vie di 7a o giù di lì... Guarda caso per le vie di 8 nessuno discute mai! E vabbè...

Comunque dato il nostro livellino locale non si può non rimarcare le ripetizioni di tre generazioni di climber. Cominciamo dal meno giovane (rinato, ricordatevelo!) e settantenne Angelino, che porta a casa on sight Los camino de la vida ai Saraceni di Ormea.

Stessa falesia per Lucio o Lucien, di mezza età, che sale flash P.P.F. Bravo pure a lui!

E finiamo con uno dei pochi giuinass del Ponente, Noah, che ieri ha scalato Extralusso e Provvisorio all'ombroso settore ingauno di Cpr. Très bien e stop.

Un gelato ben meritato per il sempreverde Angelino, qui con lo scudiero Antonio e Federico.
Un giovane Noah da 7a. Tra poco il cambio lettera sarà d'obbligo!


lunedì 28 agosto 2023

TOIRANO, SARACENI Giovani leoncini (e vecchie bestiacce)

Finalmente posso scrivere di due giovani veramente giovani: 11 anni!

Dunque c'è speranza che crescano da noi, come ovunque, dei ragazzi motivati e che si divertono ad affrontare vie sempre più impegnative.

Poco tempo fa hanno cominciato a scalare da primi e recentemente hanno salito il loro primo 6b al Litigometro di Toirano: Colpo di naso. Michele Morraglia l'ha salita flash e Stefano Sonzogni al secondo giro. Molto bene! 👌

Passiamo alle vecchie glorie o vecchie bestiacce, come da titolo. Scoperta da pochi mesi la nuova e bella falesia di Barchi (Ormea), chiamata Saraceni, si sono recati più volte in luogo e hanno scalato quasi tutto (il salibile, non esageriamo). 

Da segnalare che sette animali da falesia (i soliti) hanno arrampicato Sbarbatello 6c (easy), in più stili (ma che importa...), mentre Giù per il buco 6c ha visto la salita di Preve, Stefano e Angelo. Quest'ultimo si è poi aggiudicato la seria Pintato 6c+ on sight. Il meno giovane (over 70) l'è sempre il migliore. Non per niente viene chiamato il "banalizzatore" 😀😀😀. Stop.


Michele Morraglia
 

                                                        Stefano Sonzogni            

                                                   

                                                                  Alani ai Saraceni
                                                               Stefano sempre ai Saraceni


domenica 13 agosto 2023

PIANBERNARDO, SECRET SPOT, COUGOURDE Nani, lunghi e medi...

Un piccolo aggiornamento per i sempre attivi estremi ponentini, nel senso geografico, come da me precisato in altro post...

Dunque il miglior risultato sportivo lo ottiene Andre Randons che si porta a casa sabato in quel di Pianbernardo la classica Batman 8a. Bene!

Si accodano poi le realizzazioni, recenti e meno, di Nano Bagonghi 7c alla Grotta dei Nani, ooops... volevo dire Secret Spot, da parte di Ema, Andre, Pannu e Gabri. Pare che anche il 7c sia scalare...

Per concludere battesimo delle vie lunghe per Anto, che viene convinto dallo scriba a ripetere la bellissima via Christina al Caire Cougourde, in una giornata di tempo perfetto, come si vede dalla foto.

Ema sullo strapicco, Randons alla fune: Nano Bagonghi 7c, nel pianeta Terra. Foto di Marta.
La parete sud ovest del Cougourde 4 alla sera. Di certo la numero due delle intere Marittime.
Anto con doppio pollice alzato alla fine della bella Christina ci vuole. Condizioni top.
 


venerdì 28 luglio 2023

CORNO STELLA Fantozzi va in montagna...

A volte i personaggi dei film comici tornano, nel nostro caso io me Flaviano recito Fantozzi, Ciccio Pedalino fa il ragionier Filini, e il possente ma malandato Marco Marchetti si aggiudica la parte di Calboni. 

I nostri tre salgono in un assolato pomeriggio di fine luglio il sentiero che li porta al classico rifugio Bozano. Prima degli ultimi tornanti (suona male ma è pura verità) Fantozzi e Filini, su idea del primo of course, si fermano sotto la non ben chiara Punta Paola, per salire in qualche modo i primi tiri di Scacco Matto, via "grillesca" che offre qualche bel tratto di scalata, appunto all'inizio.

Durante la cena al rifugio, come sempre ben al di sopra degli standard alpini, indaghiamo un po' sulle scalate del giorno dopo, per sapere in quanti saremo sulla Lupetti, che noi abbiamo scelto.

Altri tre sono al nostro tavolo, un Dj genovese che Ciccio Filini conosce per i suoi passati discotecari, unito ad un padre e figlio adolescente. Un'altra coppia pare scelga la stessa meta. 

Il giorno dopo Marco Calboni non si sente bene, sale comunque all'attacco ma rinunciamo subito alla via sullo zoccolo sottostante... e partiamo troppo presto, almeno così sembra, perché all'attacco fa freddo assai mentre aspettiamo un bel po' che i tre genovesi salgano il primo tiro. Naturalmente la vicinissima Vecchi Lupi è libera, ma quando si ha la testa dura e si è ottimisti...

Calboni rinuncia bello incazzato, io parto duro come il baccalà e che faccio? Seguo il percorso dei genovesi, cioè vado fuori via a destra a metà tiro, metto uno strano friend, proseguo sul facile, scendo, trovo la via rischiando un volaccio, arrivo in sosta... Filini sale senza problemi come scalata, ma ce li ha eccome per togliere il friend, che decide di rimanere sul Corno...

Due tiri dopo, molto belli, ci vedono sotto la vena di quarzo, bloccati dai secondi della prima cordata che penzolano nel vuoto con staffe e cordini... Parecchie spiegazioni dopo sul come progredire, e molto tempo dopo, riusciamo a salire anche noi il tiro chiave (6a+), che sia Fantozzi sia Filini sbagliano in libera. Complimenti!

Altri due tiri e dobbiamo "salvare" il primo dell'altra cordata, legandolo alle nostre corde. Altro tempo. Ma gli si bloccano le corde, peraltro libere per aria, evidentemente in bel malloppo in sosta. Ulteriore tempo perso...

Arriva il vento, bello forte, quando arriviamo in vetta, quasi assieme a quattro altri genovesi che escono dalla Avenida 74, ma qualche minuto prima e più bassi di noi due. Risultato: siamo dietro anche nelle classiche doppie di Esprit

Fantozzi decide da par suo di aspettare, con le doppie sulla Campia libere... Peccato che i quattro scendano tutti su due corde, perchè ne hanno solo tre... Poi Fantozzi li segue, con le corde ovunque per il vento, senza guardare dove vanno. Cioè fuori via... Il Ragioniere pensa di fare una furbata a questo punto saltando una doppia, ma non ci arriva e si acchiappa ad uno spit solitario, lasciando a Filini il compito di fare un'altra doppia e salvarlo...

Il resto della discesa è senza particolare storia, tranne il fatto che in mezzo secolo Fantozzi non aveva mai messo così tanto a scendere dal Corno. Quanto c'ha messo? Non ve lo dice perché si vergogna...

Il Corno Stella è la più bella vetta delle Alpi Marittime: poche palle💥
Incontro di due fuggitivi dalla casa di riposo: Orazio Pellegrino e lo scriba


lunedì 19 giugno 2023

MESA VERDE, HOP FARM, SECRET SPOT, TOIRANO paracarri ma non troppo...

Sti paracarri dei giovani local non si vogliono dare una mossa!

Va bene non fare il 9a, che come ben è stato detto, ormai è alla portata di ogni climber trentenne che si alleni, ma neanche l'8b, che so, un po' da poveretti d'accordo, ma come Estremi Ponenti forse sono un po' sfortunati... 

Per ora tocca segnalare solo il 7b on sight del barbetta Ema, che ha salito così De la terre au ciel, gran bel tiro suggeritogli dal vecchiaccio scriba, e il notevole 7c flash di Same player shoot again, ripetuto anche da Randons, il tutto nella falesia del Loup chiamata Mesa Verde.

In questa location segnalo anche il per nulla banale 6c di Cpr, portato a casa da Anto. 

Spostiamoci nel nostro ormai classico Secret Spot, che tra un po' sembra sarà poco "sicret", per la salita della piccola forte Marta: 8a.nu 7b+ (sono bravo che lo scrivo per una da 8...). 

Finiamo con una salita in giornata in quel della bella Hop Farm di Albenga del nuovo quarantenne (auguri!) Ale Forte: Porter 7c.  

In aggiunta alle prodezze, segnalo le encomiabili faticate, "a rischio della vita" (Antonio dixit), che hanno compiuto i prodi alani classici, nell'estirpare piante, rovi, radici, terra e chi più ne ha più ne ammetta, da 4 vie della Cristalliera di Toirano, ora ben salibili: Dume 5b, Pilastro di Cristallo 5b, Quarzite 6a, Ametista 6a.

Gianni guarda per quando diventerà grande, Marta tiene le corde, Ale quasi anta tiene le prese...

Porter 7c alla Hop Farm di Albenga. 

Antonello battaglia su Cpr 6c alla Mesa Verde del Loup, nella foto di Marta.


 E non dite che non vi informiamo... Il topo con tutti i gradi della falesia sopra citata (da un'ottima idea di Marco Sonzogni) 😆



giovedì 18 maggio 2023

GUANTANAMO, DHOME, SECRET SPOT La Fiesta de los Ocho

 E rieccoce, con 8a come piovesse...

La NOTIZIA del giorno (di qualche giorno fa) è che anche la quarta componente del Megalab di Vallecrosia è giunta all'8a!

Marta Acaso è riuscita a non mollare le ultime due prese mancanti di Je suis une épave 8a del Settore Cengia di Guantanamo e così si è aggiudicata la sua prima via di questo grado.

Brava brava brava Marta!

Anche Andrea Randons e Ema hanno salito questo bel muro leggermente strapiombante, in un settore riservato a chi ha "tenenza".

La "G" di Megalab, cioè Gabriele, ha da parte sua chiuso i conti con La Maledizione... 8a, nel solito supersegreto Secret Spot, imitato dal Forte, alias Pannu, che ormai si allena come una bestia nella più volte citata sala boulder...

Per finire il solito Randons, sotto grado, ha "stampato" in due giri Dhome 7c, nella falesia ingauna dello stesso nome. Stop. 

                                                 Marta versione Vittoria!

Ancora Marta su Je suis une épave 8a, ripresa dal settore dei comuni mortali a Guantanamo

 
Gabri non si fa intimorire dalla Maledizione... 8a, come farà pure Pannu, qui alle corde
Per finire un ritratto di Ema sulla cengia di Guanta, un climber sempre sul pezzo, almeno quando la colla che gli tiene attaccate le braccia funziona!