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lunedì 20 agosto 2018

ARIMONDA, BRIGA, LA COLMIANE, LORETO, BRIC DEL FRATE vacanze und prestazioni (per alcuni...)

Piccolo report quasi esclusivamente sulle info di Emanuele, poiché solo lui e i makisti hanno "realizzato" in giro per varie falesie.
Cominciamo da martedì, quando Ale, Ema, Andrea e Marta sono andati (ad agosto!) ad Arimonda di Tenda, dove sono stati aiutati dal clima con sole, nuvole e pioggia... Solamente Andrea ha "stampato" Laciodrom 7b.
Mercoledì di nuovo al Bunker di Briga, per la prima salita da parte del Giovane di Bella al naturAle 7c, mentre Ema e Andrea hanno rotpunktato Lombok 7b.
Giovedì invece i nostri sono andati a La Colmiane, settore Vernet du haut, di impeccabile attrezzatura, bella roccia calcarea, anche se ogni tanto polverosa, e gradi pazzi secondo i nostri eroi!
Se il 6a+ di Hi hi è sembrato durissimo, non lo sono stati L'aire de Geeks 7a+, a vista per il Giovane, Spitoyable 7b (stimato non oltre il 7a), a vista per Ema e flash per il Giovane, e ancora Venanson au fait 7b (forse 7a+), on sight per il solito Ema e flash per Ale.  
Per terminare in bellezza la settimana Emanuele sale a Loreto sabato Cristalli di alogenuro 7c. Stop.
Gli alani invece sono invece andati come sempre in quel di Finale, dove mercoledì e domenica hanno scalato nel nuovo settore di Bric del Frate, quello Centrale, di recentissima chiodatura e molto interessante.

Randons sulla nuova Roca bastui 6c al Bunker di Briga, nella foto di Emanuele
Il laghetto lungo l'approccio di Vernet du Haut a La Colmiane, ripreso da Emanuele

lunedì 25 giugno 2018

TROU DU DIABLE, CAYENNE, BORAGNI, BRIC DEL FRATE new entry et alia

Una notizia rara per la nostra zona: una new entry!
Si tratta del diciassettenne Davide, che dopo un buon periodo al muretto dell'Ala, è stato accompagnato da Andrea, Preve e io me a compiere i primi passi su roccia.
Sono stati super primi passi: quattro vie a "nodo mollo", senza esitazioni, ottimo!
Pare che dopo tutte le info e mica info che gli ho dato nel corso della giornata si sia beccato un bel mal di testa, ma, d'altro canto, un po' bisogna soffrire, siamo mica qui per divertirci...
Altre notiziole qui e là. Puntata dei soliti makisti all'insolito (per noi) Trou du Diable in quel di Saint Martin de Vésubie: un bel bastone! Tutte le vie sono valutate severamente e richiedono un livello superiore a quello che compare sulla carta. Il Giovane ha potuto salire on sight la prima parte di La lumière des lustres 7a/b (bello ignorante come dice lui) e Gabriele ha realizzato flash la not stupid Absolum 2022 7a.
Domenica i makisti sono andati invece a Cayenne, nel Loup. Qui da segnalare la salita del petit 7a di Merci M. Henry Croués da parte del Pedalaino.
Noi alani soft siamo tornati, tanto per cambiare, al Bric del Frate, già trattato su questo blog, dove c'è da notare la completa chiodatura a resina inox del settore destro, veramente bello e sempre all'ombra. I gradi e le vie sono stati un pochino rivisti/e (vedi la recentissima pagina Facebook di Finale by Thomas) e proprio ieri un vecchio local ha tolto i cordini marciotti che infastidivano e imbruttivano la bellissima Via dei cordini (ex?) 6b+. Che scandalo!
Davide sulla very nice Ombra della luce 6a, Avancorpo di Boragni. Foto di Andrea

giovedì 26 aprile 2018

GUGGENHEIM, LORETO, BRIGA, BRIC DEL FRATE, BERGERIE, BLAVET siamo ovunque!

E rieccomi alla guida, tornato al mare, di questo bloggetto di scalata del Ponente ligure, io me Flaviano.
Nel ringraziare il prode e promessa local Emanuele per aver tenuto in vita brillantemente il blog nel periodo nevoso, vado a cominciare narrando un'intera settimana di rocciamenti, se così si può (o non si può) dire...
Mercoledì scorso compleanno del grande Gianni Ciru, e non uno qualunque, ma quello dei 50anni!
Festeggiamenti a bastonate sui denti al Guggenheim, settore sì all'ombra, sì di veloce approccio, ma cattivello assai.
Comunque diciamo che ci siamo divertiti, complice anche il prosecco elegantemente portato in falesia, con tanto di protezione dal caldo, da Mario: ottima iniziativa!
Realizzaziò poche, battaglie molte. Da notare solo Rembrandt, un 7a da noi ritenuto tendente al b, per il Forte, che al momento - dopo doveroso periodo di tregua per la nuova figlia - deve rifortificarsi...
Sabato invece parecchi (ma non tutti...) presenti all'appello per la pulizia e rilancio del settore Cappello di Eva di Loreto.
Qui ci si è lanciati a sradicare, tagliare, zappettare e quant'altro, nel settore ottimamente richiodato a resina anni fa da Marco Pukli ma abbandonato, quasi inspiegabilmente. La roccia è superba e le vie, sul leggermente appoggiato/verticale, sono molto molto molto più belle del classico settore delle Balzette, in genere unto. Si cammina 10 minuti di più, d'accordo, ma ne vale grandemente la pena.
Qui di seguito vi proponiamo uno schizzo di Emanuele con le vie che sono state ripulite e che sono consigliabili soprattutto in primavera e autunno, data la loro esposizione a sud ovest (sole a metà giornata). Tutti i nomi sono scritti alla base, indovinate da chi?
1. Vermentino 15m 5b
2. Rossese 15m 4c
3. Vico Aie 20m 6a (poi 5a, 7a, 5c)
4. Tu mi turbi 20m 7a
5. Cavalca la strega 20m 6c+
6. Il cappello di sasso 20m 6a+ (variante a sin. più facile)
7. Welcome to Hell 20m 6b+
8. Il cappello di Eva 20m 5c (L2: 5a)
9. Occhio al ginokio 25m 6b (diretto)
10. Terra a palate 20m 6a+
11. Fausto Way 20m 6a
12. Lacimi 15m 6b+
13. Prilimpop 15m 6c
14. Il Ba 15m 5c
15. Il Bi 15m 5a
16. Via dei gaglioffi 25m 6a+ (totale 45m: ?)
17. Ta.pu.m 40m 6a+ (L1: 6a, L2: 6a)
18. Giornata demagogica 18m 6c
19. Siberius 15m 6a+


Passiamo poi a dar fiato alle trombe per annunciare la salita, sabato a Briga, settore Antenna limite Bunker, di Ines dans la poussette, verso l'8a, per le forti dita del Giovane, seguito a ruota, in due giri, dalla leggendaria Claudietta, al secolo Claudia Giglio. Temperatura e condizioni perfette, almeno credo...
Domenica gli Alani con lo scriba si son recati all'ombra nel Finalese, cioè alla bella e varia, per chi ha "scarsitudine", barra nord del Bric del Frate.
Niente di particolare of course come scalate, ma diciamo almeno che se siete in loco non dovete farvi sfuggire l'ottima Ideal Standard 6b, b di bellissimo!
Nello stesso giorno i forti makisti hanno cantierizzato alla Bergerie di Breil, dove un Davide Bellicapelli in giornata di voglia ha "stampato" Manque de face 7b. 
Concludiamo con l'uscita alana del 25 aprile alle Gorges du Blavet, la più bella riolite che c'è, nell'Esterel.
Presidente Frank, Mario, Elisabetta e Antonio formavano il gruppetto di pochi ma buoni.
Giornata bellissima, al contrario di quella nebbiosa che ha dominato l'Ingauno e il Finalese.
Si è scalato intelligentemente sui due lati del canyon sia a ovest sia a est, salendo le classiche e superbe Voie Jackson 6a+, Jeu de dames 6a+, Le naufrage de la p'tite Annick 6a+, André le magnifique 6b sul lato ovest, e Crepitus 6b+ e Je t'escagasse 6c+/7a sul lato est.
Tutti contenti et à la prochaine!
Andrea su Van Gogh 6b+ e Ema su Mirò 6c+ al Guggenheim destro
Frank alle corde e Ema sulla partenza dura di Mirò 6c+
Mario osserva, Gianni festeggia, io assicuro alla grotta Guggenheim
Mario sulla bella e quasi onsighteggiata Monet 6c. Chr.....
Solerti operai verticali trasformano base e vie a Loreto!
Roccia super in questo settore con Angelino in pulizia
U Preve sulla Nord del Bric Grigio, e su Tata Morgana 6b, ritratto da Grace
Gorges du Blavet all'Esterel. Muri magnifici!
Inizio discesa nelle Gorges per Frank, Mario e Antonio. Eli allo scatto
Superba barra del lato ovest delle Gorges, nella foto di Mario










lunedì 4 settembre 2017

BRIC DEL FRATE, PISTONES, BRIGA in tempo (quasi) reale

Il tempo molto molto veloce si riferisce all'aggiornamento che vi presentiamo del settore nord di Bric del Frate, in quel di Finale.
Infatti ieri siamo giunti in loco per scalare tranquilli sulle vie della parete ovest e del settore centrale e ci siamo accorti della totale revisione effettuata (e terminata pare 15 giorni fa) sul comodo e ombreggiato settore nord. Più di venti vie per scarsoni e medi a disposizione, con ottima chiodatura inox ravvicinata. Non sappiamo chi ringraziare ma lo/li ringraziamo vivamente! All'ombra si stava benissimo ieri, finalmente.
Il giorno precedente c'era stata una piccola spedizione alla ricerca di una falesia con vie per tutti e protette dalla pioggia, altamente annunciata, direzione Francia. Dietro mio suggerimento, siamo stati a Les Pistonés, nelle Gorges du Loup. I nostri baldi non hanno combinato un granché, intimoriti da chiodature lunghe lunghe (7b+ di sinistra), oppure per errori di moschettonaggio (sempre il Giovane sul 7c+), oppure perché non sanno leggere il "banale" 7a/7a+ centrale (leggi Privi e Ema, anche se
salita baldamente qualche tempo fa da quel dinosauro dello scriba!), con l'eccezione di Antonio che, controllando il coniglio, ha avuto ragione del 6a+ di sinistra (obiettivamente 6a). Comunque è davvero una falesia piccola ma adatta a più livelli, protetta dalla pioggia.
Domenica invece i makisti si son recati alla Chapelle di Briga, con Pedalaino al suo rientro, e hanno colpito la breve e boulder Besoin d'ailes 7c+ (sulla carta, il Giovane dice 7c) i forti Randons e Davide, mentre Gabriele ha salito flasce Sensible 7a.
Il mio reporter Giovane (notoria lucertola) dice che "solo a mezzogiorno il sole un po' scaldava"....
Anteprima mondiale con le elegantissime correzioni (mie) alla pagina della nuova guida di Finale di Thomas, edita da Versante Sud 2017...
... e dal telefono di Andrea, già che ci siamo, pure Les Pistonés al Loup. Bisogna invertire il terzo e quarto 6a partendo da destra.