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lunedì 24 settembre 2018

LA JUNGLE, CHOUCHOU PLACE, LORETO l'estate (non) sta finendo...

Anche questo post non concerne molte notizie, forse in attesa dell'autunno  - e delle sue condizioni ideali per la scalata - che al momento sembra lontano, con temperature sui 30 gradi.
Comunque sabato bel gruppetto di alani alla Jungle o Jungla, quasi all'italiana. Caldozzo ma scalabile e il solito Emanuele non si è lasciato sfuggire la versione lunga di P'tite insupportable... 7b+.
Fra gli umani bella salita flash di Sceptic Eric 6b+ da parte di Gianni Rossi. 
Il giorno dopo un'equipe di makisti ottimisti si è spinta a Chouchou Place, dove all'arrivo - invece del cappone nuvoloso della costa - brillava il sole...
Con grande botta di c... quest'ultimo se n'è andato dietro o meglio sopra alla nebbia nel giro di un'ora o poco più e le condizioni sono diventate accettabili.
Guarda caso già al sole Emanuele aveva "stampato" on sight il bel 7a di Haut les pieds, per poi salire nello stesso stile e aiutato dal nebbione Enfermé dehors 7a+. Il nostro è una macchina da scalata!
Da segnalare poi la giornata di promozione dell'arrampicata sportiva organizzata dall'Ala Sanremo, che si terrà domenica a Loreto.
Sono invitati tutti i possibili interessati alla disciplina, di qualsiasi età!


Davide Bellicapelli e Ciccio Pedalino in azione nel nebbione di Chouchou Place


lunedì 27 agosto 2018

JUNGLE, PHASME quasi un raduno...

Eh sì... Strano, ma vero, ci siamo trovati in tredici sabato alla Jungle, dunque un quasi raduno sociale dell'Ala.
Condizioni appena discrete, per rispettare il nome della falesia, ma bei momenti di scalata per tutti e qualche prestazione notevole.
Nicola, detto Nik, ha fatto vedere i suoi miglioramenti notevoli salendo on sight Une liane pour Mowgli 7a, mentre il solito Ema è riuscito sul suo primo 7a+ in questo stile, salendo la via senza nome che fiancheggia Baloo, un percorso veramente per lui, tacchette e pinzatine sul verticale.
Alla fine bagno nel Loup per alcuni, un tocco raro e apprezzato in questo periodo caliente.
Il giorno dopo i climberi ponentini Lucien, Ema, Gabriele, Randons e Marta, sono andati al Phasme, falesia comodissima sotto strada del Loup. Qui una bella via on sight da segnalare, Yogi Master 7a, sempre per Ema, of course, più la stessa via per Gabriele e Randons, nonché l'on sight di Gabriele su Madera ineusio 6c+. Stop.
 Il gruppone alano al Loup, dopo una giornata di scalata caldozza a La Jungle
Un raro, o forse di più, scatto di Cristina leading, mentre in alto volteggia Emanuele

lunedì 4 giugno 2018

BERGERIE, JUNGLA Ema implacabile

Due notiziette express 'sta settimana.
Mentre i soliti alani andavano a Toirano e Finale, senza niente di importante da segnalare, il solo Emanuele compiva qualcosa di buono sia alla Bergerie, sia a La Jungle, nel basso Loup.
Alla Bergerie saliva Manque de face 7b, mentre alla Jungle si aggiudicava P'tite insupportable nocturne 7b e saliva on sight Arachnide 7a.
Stop.
Una foto di repertorio per Emanuele, qui ad Annot sui massi, osservato da Davide

martedì 29 agosto 2017

TANARELLO, JUNGLA, PEILLON, BRIGA di tutto un po'

Un piccolo riassunto incasinato delle "imprese" in falesia dei local a (circa) Ferrragosto, mentre io mi davo alle alpinate soft in Valle d'Aosta.
Cominciamo da quella di spicco, di Privi, al secolo Marco Privitera, che si aggiudica un 7b di quelli veri, leggi Leon al Grottone cioè alla Cineteca del Tanarello, dopo un lungo assedio e ultima caduta sotto la catena...
Certo non si è dovuto impegnare così il forte Giovane, per ripetere sabato la stessa via.
Ancora Privi scala bene domenica al settore "Nuovo" di Peillon, cioè inferiore del Baus Roux, salendo il bel 7a di sinistra, via effettuata anche da Emanuele.
Anche se all'ombra solo alle 15, la falesia non era in cattive condizioni.
Sempre a Peillon, il bellissimo 7b di sinistra non ha troppo impensierito Randons, che giorni fa ha "stampato" il più impegnativo 7c de Il Saggiatore a Briga, settore Pgr, accompagnato dal Giovane che non si è fatto incantare da La Sorcière 7c, very very bellissimo!
Per finire il raccontino dei giorni che furono passiamo alla Jungla del Loup, dove Pannut si toglie velocemente dallo strapiombetto di Merci Pierrot 8a (soft?), mentre l'onnistampante Privi sale on sight con dura battaglia Mowgli 7a.
 Il Giovane su Leon 7b al Tanarello, Grottone o Cineteca che dir si voglia...
Randons stampa a sinistra, Privi stampa a destra. 7b e 7a, settore Nuovo di Peillon

lunedì 31 luglio 2017

JUNGLA, CAFFETTIERA, AQUILA tris tropicale

Cominciamo questa settimana non in ordine cronologico ma andando indietro, come i granchi...
Domenica dunque (nuova) puntata alla comoda Jungla del Loup, a ben 50 minuti dal casello di Bordighera.
Solito caldo super, da sudare, ma buona aderenza, sorprendentemente!
Sui bei muri francesi gran sequenza del nostro stampiere, al secolo Emanuele, che concatena: flash Mowgli 7a (salito anche dallo scriba), onsight Il libro della giungla 6c+, rotpunkt Poilues les guepes 7a.
Bella scalata anche per Marta (che a dirla tutta dopo il primo giro voleva scendere al fiume...) che non si fa sfuggire le presette incattivite di Baloo 7a.
Lo scriba a fine giornata ha salito la via di sinistra delle due senza nome. Pessima scelta! Il 6a+ di destra è tanto bello quanto è tanto brutto questo, su roccia lichenata e poco piacevole...
Il giorno prima, pilotati dal finaleros Gianni Preve, gitona in 11 alla Caffettiera e alla Parete dell'Aquila, già in ombra a fine mattina, se non prima.
Anche qui un bel caldone ma aderenza accettabile. Non abbiamo combinato un granché, ma abbiamo potuto ricordare la bella qualità delle linee, della roccia e della chiodatura della Caffettiera e la mancanza di appeal di quella, per altro molto ben attrezzata, dell'Aquila, un po' troppo interrotta da cenge e cengette. Dedalo 6a+ è però un gran bel tiro, dalla linea alla scalata!
Dal mio telefonino uno scatto degno dell'agenzia Grazia Neri (bbooouum): Stampiere, Privi e Preve in contemporanea action alla Caffettiera
 Ancora stampiere Emanuele flash su Mowgli 7a, Jungle. "Ganci" doc (miei) che aiutano!
 E la bella Marta che moschettona la parte ciclistica di Baloo 7a

lunedì 17 luglio 2017

CAYRE DES ERPS, LA JUNGLE Giovane da 8

Due notizie contrapposte questa settimana.
Una alpina, si fa per dire... Io e l'aspirante alpinista Emanuele sabato siamo andati al Cayre des Erps, sopra il Boréon, a ripetere una gran bella via anni '60, lo Sperone Ovest (degli storici Ughetto, Ruggeri, Baratta e Salesi), ripresa a spit inox da 12 (perfetti) nel 2002, credo, nell'ambito di un progetto di risistemazione di vie classiche del massiccio Argentera/Mercantour.
Si può adesso scalare molto tranquillamente i tratti più difficili (sino al 6b), ben protetti dagli spittoni. Altrettanto non si può dire delle sezioni di 5, in cui è mooolto meglio non pensare di cadere...
Comunque, per chi è un po' alpino dentro, la via vale veramente la pena. Non abbiamo trovato le doppie classiche e siamo scesi dal Couloir Gurekian, trovando molto molto molto difficilmente le ultime due doppie (aguzzare la vista e magari legarsi...).
La domenica, gruppone alla Jungle, al caldo sempre e comunque, dove Ale Giovane doveva stampare... e ha stampato un 8a breve e violento come ama lui, Merci Pierrot.
Il Pierrot da cui il titolo è Pierre Brizzi, mitica figura di climber/alpinista, ancora in falesia brillantemente ieri, a settant'anni suonati!
Belle prestazioni anche per altri partecipanti. Baloo 7a è caduta sotto le dita possenti di Spier, Davide Bellicapelli, Emanuele e Randons, che per completare l'opera ha pure salito il 7a+ senza nome (pare) alla sua sinistra, molto tecnico e sostenuto.
Io segnalo, per gli scarsoni come me, un tiro di 6a+ senza nome appena a sinistra di Eric, secondo me un vero gioiellino verticale a buchi. Stop.
Riapro il testo per segnalare che mercoledì scorso abbiamo trovato il solito caldone alla Erbo bassa, ma nonostante questo Gabriele è riuscito sulla breve e boulderosa Cumino 7a. Stop. Anzi ri-stop.
 Il piccolo ma interessante Cayre des Erps, esposto a sud ovest, e con vie riprese a spit
In questa seconda foto di Emanuele, la mia testa pelata è all'imbocco del vallone che porta al Col Guilié e in Italia. Il Cayre è per fortuna solo a un quarto d'ora... di pietraia ripida.

lunedì 10 luglio 2017

ROCCA DEGLI UCCELLI, CAYENNE, JUNGLE caldo da Guyana...

La calura continua implacabile.
I nostri eroi cercano, con alterne fortune, di sfuggire a questa persecuzione estiva...
Primo tentativo: Rocca degli Uccelli a Finale, sabato, condizioni discrete (dai miei informatori).
Emanuele on sighteggia il 6c di Volo d'angelo, mentre il Pannut sale nello stesso stile Tenace 7b.
Secondo tentativo: Cayenne, Valle del Loup, domenica, caldazza umida terribile poi un po' meglio...
Qui bei risultati di Lucien e del solito Emanuele che flashano Merci M. Henri Croués 7a (soft ou facile per dirla alla francese) e del Giovane che ha la meglio su La legende de Bibi phoque 7b+/7c.
Third try: La Jungle, sempre zona Loup, lunedì, condizioni discrete ma sempre calde.
Qui belle scalate di Elisabetta che sale BB Geek 5c, Gabriele che supera (dopo un bel volo) Une liane pour Mowgli 7a e, per finire, del Giovane che non si infastidisce nel combattere la P'tite insupportable nocturne 7b+.
Da segnalare l'esistenza di due lunghezze (non oltre il 6b) situate appena a sinistra di Sceptique Eric, e che troverete più facilmente le vie, dato che ho scritto i nomi alla base!
Ah, dimenticavo, non c'è più bisogno di guadare il Loup perché è stato costruito un ponte di tronchi. Il bagno nella bella pozza è però sempre consigliato ed è attrezzato con corda da tuffo!

 Il Giovane inizia il chiave di Bibi phoque 7b+/7c, Cayenne
Lucien armeggia di bastone su Septembre noir... Ogni tanto capita!

Una finestra dei tunnel di accesso a Cayenne