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lunedì 11 novembre 2019

PEILLON, SOSPEL, GUANTANAMO arriva il frio...

Un po' di resoconto su questo inizio autunno ben marcato, in cui, in poche parole ma anche in pochi giorni, si è passati dallo stare bene solo all'ombra, alla necessità di stare al sole per scalare con piacere!
I nostri soliti eroi sono andati sabato al settore Chez Reb di Peillon, rinnovato (ma non completato) di recente, e si sono divertiti assai sulle belle e lunghe vie di ottima roccia e chiodatura.
Il gruppo dei Forton invece si è recato sabato all'ormai collaudatissimo Guantanamo, dove un nostro infiltrato si è impossessato del topo del settore Cengia, posto in alto a destra. Vi faremo rivelazioni segretissime tra non molto, per ora sappiate che è quasi tutto duretto o duro...
Per le salite da citare, due noiosi 7b per il Giovane, Merci Marc e Gracias Senor Munoz, e la barbosa Balade des éclopés 7b+ per Emachine.
Domenica, incuranti del freddo e dell'umido, più o meno gli stessi "strong" sono andati a Sospel, dove bisogna segnalare un importante restyling della falesia principale. Qualche francese (pare un Be di Nizza) ha rivisto molte vie - aumentando la chiodatura -, ne ha aggiunte alcune e ha rinnovato le soste.
Cercheremo prossimamente di aggiornare le relazioni presenti sulla guida locale.
Unica realizzazione della giornata quella di Ema su Ece coriace 7b, mentre il weekend precedente Marta si era portata a casa una via assai boulderosa senza nome (sul 7a+ di questo stile) a fianco della mia "antica" Incognito, e il solito Emanuele Je suis beau 7c. Stop.
Peillon settore Chez Reb, dove scalano, ritratti da Grace, i sottostanti baldi!
 Gianni Red su Le prix de tout 6b
 Marco Pukli inizia With passion 6b e Anto' Gimme Five 5c. In alto Andrea.
 Sabina sulla tecnica placca iniziale di Arca pétan! 6b+
 Roby Puglia esce da Zevez entendu 6a, muy bello
 Sabina quasi alla fine del tiro citato, vario e assai interesting
 Capellone Andrea contro il cielo su Le valeur de rien 6a
 Qui invece Sospel in giornata terrribbile! Randons alle prese e Giovane alle corde, nella foto di Ema.



lunedì 29 aprile 2019

LA TURBIE, PEILLON raggi mancanti e raggi potenti

Questo piccolo report parte da giovedì 25 aprile, giornata peraltro schifosissima sulla nostra costa, in cui ci siamo - in pochi, poiché i furbi sono stati a casa - recati al settore del Forte de La Turbie.
Umido e freddo hanno allietato la giornata, ma il solito Emanuele non si è lasciato scoraggiare e ha praticamente salito flash il 7b di Rirou (la giga canna da cui si moschettona la catena era intenibile per l'acqua che colava) e per completare l'opera si è offerto on sight la superba Rayon de soleil 7a+, raggio che col cavolo è voluto saltar fuori quel giorno. Vabbè...
Sabato invece giornata spettacolare al nuovo settore Chez Reb e Jardinland di Peillon, calda ma non troppo.
Qui per fortuna è cambiato il campione di giornata, nella persona di Mauro, che è riuscito on sight sulla very bella Malice maléfice 6b+ (very hard). Bravo!
Naturalmente Ema non è stato a pettinare le bambole, come si suol dire, e ha salito due altre belle vie: Gun's flower 7b+ e, of course on sight, il 7a/7a+ di Echec et pof.
Il resto del gruppo si è divertito su diverse vie del settore, tutto di ottima roccia e molto ben attrezzato.
 Ema "stampa" on sight la superba Rayon de soleil 7a+ al Forte de La Turbie
 Andrea sul calcare nuovissimo del settore Chez Reb di Peillon. Foto Grace
 Il campione di giornata Mauro, versione Legione Straniera. Foto Grace
 Mauro on sight su Malice maléfice 6b+ severo. Foto Grace
 Il nostro "vistiere" Ema su Echec et pof 7a/7a+
 Ancora lui appoggia il piedino poco poco sul chiave di Gun's flower 7b+
 Gianni Rossi in trasferta francese con tanto di bandana per la scalata caliente. Foto Grace




martedì 29 agosto 2017

TANARELLO, JUNGLA, PEILLON, BRIGA di tutto un po'

Un piccolo riassunto incasinato delle "imprese" in falesia dei local a (circa) Ferrragosto, mentre io mi davo alle alpinate soft in Valle d'Aosta.
Cominciamo da quella di spicco, di Privi, al secolo Marco Privitera, che si aggiudica un 7b di quelli veri, leggi Leon al Grottone cioè alla Cineteca del Tanarello, dopo un lungo assedio e ultima caduta sotto la catena...
Certo non si è dovuto impegnare così il forte Giovane, per ripetere sabato la stessa via.
Ancora Privi scala bene domenica al settore "Nuovo" di Peillon, cioè inferiore del Baus Roux, salendo il bel 7a di sinistra, via effettuata anche da Emanuele.
Anche se all'ombra solo alle 15, la falesia non era in cattive condizioni.
Sempre a Peillon, il bellissimo 7b di sinistra non ha troppo impensierito Randons, che giorni fa ha "stampato" il più impegnativo 7c de Il Saggiatore a Briga, settore Pgr, accompagnato dal Giovane che non si è fatto incantare da La Sorcière 7c, very very bellissimo!
Per finire il raccontino dei giorni che furono passiamo alla Jungla del Loup, dove Pannut si toglie velocemente dallo strapiombetto di Merci Pierrot 8a (soft?), mentre l'onnistampante Privi sale on sight con dura battaglia Mowgli 7a.
 Il Giovane su Leon 7b al Tanarello, Grottone o Cineteca che dir si voglia...
Randons stampa a sinistra, Privi stampa a destra. 7b e 7a, settore Nuovo di Peillon

martedì 9 maggio 2017

PEILLON, BRIGA, ARIMONDA ultimi giorni da "palla di rame"...

Ultimo weekend al sole? Potrebbe essere.
Di certo domenica si stava bene solamente esposti ai raggi solari che, dopo il tragico sabato di pioggia, hanno inondato le tre falesie di cui sopra.
Iniziamo dalla più calda, ma sopportabile: Monte Grosso di Peillon. Vie un po' difficili da trovare ma splendido calcare quasi nuovo per le belle scalate di Emanuele che si aggiudica Sur la route 6c+, e Privi che ripete la very nice e (troppo) lunga Ciao Mickey 7a.
Passiamo alla solita Briga, solita Chaberta, solita super roccia. Qui bel colpo di Fausto che corteggia con successo Anna 6b, mentre Randons non si impegna troppo ma sale Baciami ancora 7a. "Ciccio" Pedalaino si incavola, altri provano ma non realizzano niente di speciale, il menu abituale insomma...
Finiamo coi più incattiviti, isolatisi all'Arimonda: il Giovane "stampa" Tacabanda 7b+ e Fanciulli doma Piccola illusione 7b. Stop.

 Emanuele perso sui muroni di Monte Grosso. Eccolo sul crux di Sur le route 6c+
"Ciccio" Pedalaino in piena seduta di allenamento. Un panino ogni tre minuti. Birra nel riposo.

giovedì 3 novembre 2016

LORETO, CORTE, BRIGA, EVADE, PEILLON, AIGLUN gran mix d'autunno

Una specie di notiziario misto questa volta, tanto per parlare un po' di quel che fanno i local liguri.
Da metà mese fino ad oggi le temperature sono state accettabili ovunque, ombra o sole, con qualche puntata di caldo quasi soffocante nei giorni del ponte dei primi di novembre.
C'è stata una bella festicciola molto gremita in quel di Corte domenica scorsa, con salsiccia, alette di pollo, pizza, focaccia, torte varie e ancora e ancora... Ciò non ha impedito a Lucien di ripetere il corto e cattivo micro tiro boulder Floribunda 7a, riuscito anche a Andre di nuovo in forma.
Lucio ed io abbiamo anche salito la bella combinazione chiamata Succiacapre 7a a Loreto, che dovrebbe diventare classica.
I local si sono spostati anche sul rugoso calcare di Briga, dove Marc Marchetti ha salito Existe en ciel 6c: forza Marco che è solo l'inizio della ripresa!
Quasi una stranezza per noi pigroni la ripetizione di una via lunga difficile: Masotherapie pour tendons maniaques. Questa bellissima via di Aiglun, da me ripetuta con Muzio Clemenzi quando ero giovane (una cinquantina di anni fa...), è ancora super, come viene asserito da Bigi e da Pannut, gli eroici climber che - non proprio tutta in libera - l'hanno salita in un giorno di calura esagerata...
Per finire siamo stati anche all'Evadé, sotto Alcatraz, dove Nic ha salito come si deve Burkatastrophe, gran bel 7a del luogo, imitato da me.
Ritornando a Loreto, da segnalare, appena oltre il ponticello, i 40 metri della Cascata Fantasma, 7a (con prima parte di 5c), aperti quest'anno da Mario, che poi li ha anche saliti, dopo Bigi, ma tanti altri local sono in lizza...
Finisco questo gran miscuglio proponendovi di tornare ad una vecchia falesia non più alla moda, il settore Baus Roux di Peillon. Non mancate, tra le tante belle vie, Nirvana, il più bel 6c+ della galassia (boummm) - e forse non esagero troppo - fiancheggiato da un tignosetto ma interessante 7a, La paille en queue, che finalmente mi ha lasciato passare!

 Ecco Lucien, determinato al 100%, su Succiacapre 7a a Loreto. Stavolta non sbaglia!
Qui invece Pannut "pulisce" dai provvisori la sua Primi dentini 8a, sempre a Loreto...
dove vari nostri eroi scalano nel settore Liguri Veri, anche questo di lungo e complicato accesso!

lunedì 23 novembre 2015

GORBIO, MONTESORDO, PEILLON , BRIGA Let's rock again!

In questi giorni è arrivato il fresco, quasi freddo, ma queste news partono in po' più indietro, martedì scorso, quando ancora si stava bene ovunque. In quel pomeriggio il Giovane ha regolato i conti con la gran bella Flagrant délire 7b+ a Gorbio, un muro di roccia grigia super.
Procedendo con ordine abbiamo poi tre belle realizzazioni di sabato scorso, già fresco assai, ma ancora scalabile all'ombra. Protagonisti, per cominciare, i soliti Frank e Luca Fanciulli; luogo Peillon, settore "nuovo".
Per Frank è la volta del 7b+ lungo e per Fanciulli del 7b di sinistra, gran tiro.
Per finire la giornata, a Montesordo in azione il gruppo Ala più me e "Pannold", nuovo soprannome di Ale derivante dalla sua recente attività di babbo... Il nostro comunque scala sempre bene e si porta a casa una via ben poco alla moda oggi, Be bop a lula 7b della Placca d'Angolo di Montesordo: una placca appoggiata da farsi senza troppe folate di vento, data la grandezza delle prese...
Domenica invece torna a colpire Lucien sul bel muro grigio di Briga. La via (sbagliata di poco flash, più o meno) è La storia infinita 7a. Gran botta di c... di Lucio che ha potuto salira la via appena prima della nevicata delle 16, grazie a un mio pietoso tentativo fallito già sui primi metri, sigh! Inutile dire che si scalava bene unicamente col sole pieno, che ci ha scaldati sino al pomeriggio. Stop.
Lucien dopo il tratto chiave iniziale di La storia infinita 7a, Briga. Notare il camino....

lunedì 16 novembre 2015

PEILLON, BRIGA rane e makisti

Ultra corte news pure questa settimana.
Il caldo prosegue ma pare avrà vita molto breve: dovrebbe scomparire nel weekend.
Per ora si sta bene sia al sole sia all'ombra, come abbiamo visto sabato, parte del gruppo storico alano ed io, al solito nuovo settore di Peillon. Il miglior risultato è stato senza dubbio quello di Angelo, che ha salito on sight il 6c di destra (se solo si applicasse, invece di cercare di imitare le rane...).
Domenica alani a Toirano e makisti (nel senso di tira tardi con appuntamento al Mako di Ventimiglia) a Briga, settore Grande Face. Ottime condizioni nel Roya con sole e venticello. Belle come sempre molte vie. Miglior risultato quello di Randons, che "stampa", come dice lui, verso sera come preferisce (quando non usa la frontale...) Kanawage 7b. Stop.

Qui sotto Angelo, sul 6c di destra di Peillon, analizza il crux che lo attende.

lunedì 2 novembre 2015

BERGERIE, PEILLON messa a punto...

Non molte news ma alcuni commenti questa settimana.
Temperature in abbassamento nel weekend, in pratica si sta bene al sole!
Luca Fanciulli, Pannut ovvero Forte ed io siamo andati sabato alla Bergerie, da Breil, certamente in ultima visita stagionale. Anche al sole bisognava stare coperti, dato il vento forte nella valle. Bella la via riuscita al Forte, appunto Maia la Belle 7b+.
Domenica invece grande gruppo ponentino al nuovo settore di Peillon, molto apprezzato. Belle le riuscite di Randons sul 7a+ lungo di destra (corda da 80 e astuti moschettonaggi indispensabili!) e di Lucien sul 7a di sinistra. Al sole si stava benissimo, al fresco invece al pomeriggio ma ancora sopportabile.
Dopo alcune giornate in questa piccola ma bella "nuova" falesia da parte di molti climber, si possono fare alcuni commenti o valutazioni, utili alle prossime frequentazioni.
Cominciamo da sinistra, dalla via n. 3, molto interessante.
La via n. 4 è davvero molto molto bella, e nettamente più facile per i climber alti oltre i 180 cm (sì sì, non se ne discute!). Roccia super.
La via n. 5 è da fare, varia e sempre interessante.
Molti trovano equivalente la difficoltà (6b) delle vie n. 6 e n. 7.
La prima parte della via n. 8 è valutabile senza dubbio 6b+, come la seconda 6c+ (invece di 6c e 7a). La terza parte (7b+) è stata provata ed è molto bella.
La via n. 10 in entrambi i tiri è bella e varia assai; tratto alto con uscita sorprendente!
Vario, particolare e bello il percorso n. 11.
Non salite (come indicato sullo schizzo... basta leggerlo bene!) i primi due tiri della via n. 12 in un unico tiro, a meno che non vogliate cambiare la corda!
Pannut sul rovescio di Maia la Belle 7b+ a La Bergerie
Randons modello Anas inizia il lungo viaggio del 7a+ di Peillon, da qui al cielo...
Lucien sta per "stampare" il bel 7a (vero) di Peillon, settore... boh?




lunedì 26 ottobre 2015

PEILLON, BRIGA SuperLucio e GrandeMarta

Poche cosucce questa settimana: le temperature abbastanza precipitate consigliano di scalare al sole, questa è la vera notizia della settimana.
A dispetto di quanto appena detto, è proprio
una falesia all'ombra nel primo pomeriggio, il settore di Peillon proposto sull'ultimo post (ben praticabile pure all'ombra almeno domenica), il luogo di due bei risultati: Lucien, al secolo Luciano, riesce flash nel 7a di centro (finalmente asciutto), tiro interessante; Marta con le sue piccole e forti dita, si lancia e riesce on sight sul 6c corto di roccia superissima (prima parte del 7a di Lucio). Anche se non voleva dirlo, il 7a di cui parliamo è stato "vistato" dal solito "vistiere" Bigi (le spie sono ovunque...), che ha ha anche salito il 7a di sinistra, bello e vario.
Io, in pieno problema di "tenenza" di dita per la mia malaugurata sindrome, in attesa dell'agopuntore, ho cercato di aggrapparmi su rocce gentili e ben chiodate, quelle di Briga, settore Grande Face, al sole e consigliabilissime in questo momento per chi cerca ottimi tiri dal 6a al 6c. Il tutto col Gruppo Inps al completo e amici, sempre monregalois... Gran bella giornata!
A la prochaine.

 Nelle foto di GP, qui io e Andrea sulle belle vie di Briga, Grande Face...
 ed io sul riposo no hand (trovatelo!), per cercare almeno di arrivare in coppa, e....

 ... Charlie, il più simpatico partecipante al raduno nel Roya; pare si creda immenso....
... e per finire il Gruppo Inps al completo, sulla panchina, come da copione. Qualcuno mi ha fregato il bastone!







domenica 18 ottobre 2015

PEILLON, CORTE, LORETO, CASTILLON un "topo" francese...

Tempo incerto e temperature in notevole diminuzione sono le principali notizie recenti, più una piacevole sorpresa!
Cominciamo però con il weekend scorso, bel tempo e temperature ancora piacevoli a Corte, dove Asko 7b+ è stata salita dal Forte, mentre il resto del gruppo si è più che altro distinto per una notevole castagnata!
In settimana invece tempo fredduccio e umido. Giovedì Pannut ed io torniamo a Peillon, settore "nuovo" ed io riesco sul bel 7a di sinistra: all'ombra cominciava ad essere impossibile la scalata in maglietta = autunno arrivato!
Venerdi il tempo freddo e ventoso non impedisce al solito vecchio leone Frank di assestare una bella zampata su L'odyssée du milieu 7c.
Sabato - ieri - in tanti a Loreto e Corte per poi festeggiare a cena il compleanno di Bigi. Giornata umida, fredda e anche un po' piovigginosa, ma nonostante ciò Bigi si fa gli auguri da solo ripetendo Liguri veri 7a a Loreto, mentre risulta campionessa di giornata Marta, che in due giri ha ragione della boulderosa Mamma li turchi 6c. In quel di Corte, nel frattempo, Luca Fanciulli chiude finalmente i conti con la bellissima L'artiglio del diavolo 7b+.


Ma veniamo alla bella novità (per noi e per tanti, crediamo) del settore contiguo a Chez Pierrot (alla sua destra) a Peillon. Pensiamo che quest'anno alcune vie siano state allungate, mentre altre esistevano già nella scorsa stagione. In ogni caso, grazie alla gentilezza di Marie-Jo di "Voyage à la Verticale", che come sempre ringraziamo, eccovi un mio disegno tratto dall'originale di Pierre Brizzi, con una microscopica rettifica. Settore all'ombra dalle 14 circa e - cosa importante - quasi sempre asciutto anche dopo grandi piogge (eccetto una o due vie). Chiodatura ottima a fix da 12 mm.
Alcune note e commenti sulle vie che abbiamo ripetuto.
La n. 1 non è un granché, tracciato strano e arrampicata pure; direi meglio assai, per il facile, salire la n. 3, almeno il primo tiro.
Sembra (non ripetuta) da fare la n. 2, su roccia fantastica.
La n. 4 è veramente bella (almeno la prima lunghezza, roccia super). La via compare già sulla guida classica. 
La n. 5 è bella e varia.
La n. 6, a dispetto dell'aspetto, è divertente e su roccia molto buona.
La n. 7, varia e di non facile lettura (leggero rialzo di valutazione per noi, o me!), merita una visita.
Idem per la prima parte della n. 8 (roccia fantastica), mentre la seconda e terza parte restano bagnate dopo le piogge.
La n. 9 non è male, prima e seconda parte (salibile con corda da 80 metri, purché NUOVA e con nodo al fondo!).
La n. 10, prima parte, è interessante.
La n. 12 va salita facendo più soste, per lunghezza e attriti.
Pannut alias Forte sul 6b, itinerario n. 6...
... e sulla prima parte della via n. 9, di 6c.

venerdì 9 ottobre 2015

PEILLON, LA TURBIE novità e sempreverdi

Domenica scorsa bel rendez-vous di tanti Estremiponenti in quel di Peillon, settore Classico (Pierrot) tempo fa assai alla moda, ma nel tempo mai realmente decaduto. Nessuna realizzazione di rilievo per nessuno, ad ogni livello, ma bella giornata con ottima aderenza, e vie asciutte dopo il diluvio di sabato. Lo scriba non tornava sul posto da anni, ed è rimasto sorpreso dalla perseveranza della roccia peillonesca, che si patina poco! Nel corso degli anni sono nati due 6b+ (a spit), uno a destra di Epination (un po' boulder), e uno a sinistra di Mille dards (bello). Poi abbiamo visionato (con due dritte di Pippa e Titti) un nuovo settore (parzialmente chiodato già l'anno scorso) appena all'inizio del Baus Roux, con vie a spit (ombra dalle 14 circa). Ci siamo tornati mercoledì, per vedere un po'...
Gran sorpresa: vie belle e ben chiodate di vari livelli su ottima roccia nuova, e che non si bagnano! Diego, Frank, Forte ed io abbiamo salito 6 tiri, uno meglio dell'altro. Per ora sappiamo che ci sono tiri dal 6b al 7b (li abbiamo saliti), ma ce ne sono molti di più (e più duri). "U lione" è stato, com'è d'obbligo, Pannut, che si è aggiudicato il 7b, e ha salito flash il 7a. Speriamo di poter avere (e dare) informazioni più dettagliate tra poco (le mie spie indagano).
Invece ieri "pomeridiana", come dice il Giovane, al Forte di La Turbie (super buone condizioni anche al sole). Bei risultati per tutti: il Giovane "stampa" on sight la rognosa Digitale 7a e chiude i conti con la superba Rayon de soleil 7a+ (hard), dove fa un ottimo giro Marta (cantiere da chiudere di certo!); io salgo - quasi a vista, manco la centesima volta - Cosiroc 7a, mentre torna sugli schermi Giovannino, che scala valorosamente, con cappellino di paglia alla Dédé Dulac!
It's all.
 Un rientrante (speriamo definitivamente) Davide scala l'eccellente Axuri Beltza 6a+ a Peillon.
D'accordo la climber è piccola (lo è davvero...), ma questa foto testimonia un ottimo giro per Marta sulla megabella Rayon de soleil, arduo 7a+ de La Turbie.

lunedì 4 maggio 2015

LORETO, LA TURBIE, MESA VERDE, PEILLON nebbia, sbarre e piscine

Tre giorni di scalata sono trascorsi, con un tempo certo non impeccabile.
Cominciamo dal 1° maggio, venerdì, dove regnava la nebbiazza più umida che si possa trovare in circolazione, piacevolmente alternata a piccoli piovaschi...
Nonostante ciò, in mattinata, Ale Forte ha compiuto la sua ripetizione di Augh 7c al Boschetto di Loreto, un vero Terminator il nostro! Gli eventuali aspiranti ripetitori si devono munire di pazienza perché la chiodatura non è, diciamo, molto razionale...
Sulla strada don Diego chiude i conti (scarso sforzo per un commercialista) con Sun fighe... 7b, nonostante il vento freddo in atto.
Spostiamoci a La Turbie, settore Big Ben. Qui sotto la foto allegata dà l'idea delle condizioni "ideali", ma il Giovane se ne è infischiato per la sua salita della classica Neuf doigts 7b.
Sabato 2 puntatina al Loup, e subito strategica ritirata dalla base della bella Piscine, ancora tutta bagnata (con un nome così potevamo intuirlo...) eccetto le dure vie di sinistra: meglio tornare in autunno, data l'esposizione a ovest. Da segnalare il rifacimento del sentiero di accesso, che ha ridotto a 15 minuti di salita l'approccio.
Alla gettonatissima (e non poco unta sul classico) Mesa Verde (stesso posteggio, meno di 10' di discesa), invece tutto in condizioni e scarsa umidità, con i due Ale in gran battaglia sulle vie dure da cantierizzare, mentre, surprise, risulto io me campione di giornata, ripetendo la classicissima, ma ancora piacevole, Pas de bras, pas de chocolat 7a.
Domenica, per finire, camminata di 30 minuti per giungere alla base del settore Paul Arène di Peillon, esposto a sud.
Qui, finalmente, un po' di nuvole ma temperatura e roccia perfetta, dalla grana spesso sorprendente.
The champion is Luca, che ripete Quoi de neuf docteur 6c e la magnifica Mensonge romantique, diventata 6b dopo un (recente?) ottimo lavoro di pulitura dalla terra, che ha portato le tacche del chiave di una volta (6b+) ad una "sbarra" da trazioni!
Eccomi in calata, dopo un giro per recuperare i rinvii del Giovane da Neuf doigts. Tempo eccessivamente secco...



lunedì 17 novembre 2014

LA TURBIE, PEILLON acqua ovunque... quasi ovunque!

Ben poco da segnalare in questa settimana tragica, dal punto di vista meteo, sia chiaro!
Dunque con grande, grandissima parte delle falesie nostrane bagnate per il weekend, risorgono le "antiche", un po' abbandonate (anche per non prendersi troppe bastonate: nota critica e autocritica): La Turbie e Peillon.
Ed è qui che i nostri due gruppi di scalatori sempre in azione (a livelli diversi) si son recati domenica, dopo una giornata di sabato diremmo assai umida...
Condizioni perfette per entrambe le pareti (Loubière e Chez Pierrot), temperatura altrettanto.
Gli Ale (Peillon) si son gettati a tentare la severa Foupouda 7c, il gruppo "alano" vie sparse qui e là, mentre i tranquilli Luca e me medesimo, malaticcio, più Bigi, ancora in "sciopero", Marchetti, Roberto e nuovi adepti, han trovato di che divertirsi sulle sempre splendide (anche se spesso untine e untone) vie facili del settore più invernale de La Turbie.

Blek Macigno Marchetti dialoga con Bigi, in un momento di scalata super relax all'affollata e domenicale Loubière: anche questo è arrampicare!

lunedì 6 ottobre 2014

BIG STUFF, CORTE, PEILLON novità e retrò

Poche cose da segnalare questo fine settimana.
Giovedì Frank ed io siamo tornati a Big Stuff, con giornata umidiccia, poi per fortuna migliorata.
Frank non si è fatto scappare Les hirondelles versione 7b, io ho avuto un messaggio dalle mie braccine a due terzi tiro: "Aiuto! Che stai facendo?". Sempre ascoltare le braccine...
Sabato a Corte Luca Fanciulli ha salito la poco apprezzata (ingiustamente) Moto perpetuo 7a e poi abbiamo lavorato (Luca, Lucien ed io) sul nuovo tiro (ancora da non fare!).
Domenica invece salto "retrò" (nel senso di alla moda anni fa) alla Grotta di Peillon, in eccellenti condizioni (ma ancora troppo caldo al sole, che va via ben presto ma solo sulle vie dure). Queste ultime sono quasi tutte moschettonate, e con ogni sorta di finezza di rinvii lunghi e corti (news degli ultimi anni). I nuovi visitatori Randons e Forte hanno salito l'ingaggiata La discrète 7a, e il solo Forte ha concluso la visita portandosi anche a casa la classica Guerre du feu 7b, in cui ha fatto opera di bene lanciando da basso un enorme sassone in bilico.
Io e Lucio invece, in fase di riscaldo (per poi non realizzare nulla), abbiamo percorso la bellissima A la place du coeur 6b, una via da segnalare per la roccia direi... quattro o cinque stelle!
Per finire dodici (stramaledetti da noi che siamo a casa) eroi ponentini sono attualmente in Sardegna, zona Iglesiente, e mi sa che si divertono assai...
 Frank sui primi metri di Les hirondelles 7b, Big Stuff
 Randons si prende paura ma alla fine sale su La discrète 7a, Grotta di Peillon

E un'immagine della spiaggetta di Masua, con Scogliera e Pan di Zucchero sullo sfondo. Senza commento!