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lunedì 25 novembre 2024

LORETO, SAINTE AGNES, CORTE perché si danza, danza...

E rieccoce con i nostri "fortons" in azione, questa volta adulti.

Ema ha finalmente volteggiato correttamente lungo la coriacea Danza del sole 7c+ a Loreto. Questa volta tutti i movimenti di questa splendida lunghezza sono stati impostati e realizzati per bene, dopo solo tre anni e 33 tentativi... E che sarà mai, l'importante è continuare a frequentare la scuola di ballo.

Certo notevole e nello stesso giorno, di condizioni penso io, la salita da parte di Roberto di Ultimo sole 8a. Bravo!

Inter pas tactique a Sainte Agnès sarebbe sulla carta 8a, ma il nostro correttissimo Ale Pannu, che l'ha ripetuta pochi giorni fa, se la attribuisce come 7c+. Bravò comunque!

E per finire, e per la serie non è mai troppo tardi come sopra, citiamo Elisabetta che ha avuto ragione a Corte di Boom Bastick, 6c sulla carta, ma che (quasi) tutti pensano sia un robusto 6c+. Stop. 

Ema piroetta sulla superba Danza del sole 7c+, nel grande scatto di Kappa.


lunedì 5 febbraio 2024

LORETO silenzi di varia natura....

Una micro notizia che però non deve passare inosservata, si potrebbe anche dire in silenzio.

Perché la via è appunto Silenzi, gran bello 7b di Loreto, e a salirla è stato un climber tra i più silenziosi che girino dalle nostre parti: Noah!

Invitandolo a far sentire un po' di più la sua voce, detto da uno che di casino ne fa molto, gli faccio tutti i complimenti del caso per il suo primo 7b!

Noah zitto zitto sale Silenzi 7b, in uno scatto di Marta


giovedì 2 novembre 2023

BASURA, LORETO, GUANTANAMO misteri, questioni, leggende e altro

Cominciato l'autunno, inizia la migliore aderenza. 

Pertanto i baldi Ponentini hanno cominciato a "stampare" qui e là...

Iniziamo da un giovane (di carriera) settimogradista di nome Nicola, che ha raggiunto il 7a con la salita di Atlantide alla Basura di Albenga. Bravo!

Proseguiamo con l'inossidabile Lucien, che ha chiuso i conti (meglio tardi che mai) con il suo cantierone Silenzi 7b in quel di Loreto. Très bien Lucien!

Rimanendo in zona, ieri presidente Frank ha dimostrato di ricominciare un po' seriamente con la scalata, ripetendo on sight la bella Grazie al Cricco 6c, salita anche dal Nicola di cui sopra, mentre Marco l'Avucat ha stretto le prese di un altro tiro discusso, cioè Enigma 6c+, versione normale (7a strettamente a sinistra, versione eliminante).

Restando a Loreto lo scriba ha ripetuto, in una giornata di "esplorazione", tre tiri che forse non tutti conoscono e che ha trovato molto interessanti: Maradona 6a (alla destra di Tres Amis 6a+), bel diedro di stile "montano" di Mirko; la versione leggermente allungata (da Mario) della prima parte di Qui e ora 6a/6a+, veramente bella, come la parallela 57 di 6a+ (gli anni di Mario, il suo autore), very nice!

Finiamo con una bella ripetizione di pregio di un founder del Megalab, cioè Ema, che alla Cengia di Guantanamo ha salito Tomesha 8a. Bravo barbetta!

Nicola sta per concludere il suo primo 7a, Atlantide, alla Basura. Roccia super bella.



lunedì 23 ottobre 2023

CORTE, LORETO, BARLI, BOUYON, IPPODROMO, RETTILARIO di tutto un po'...

Siamo di nuovo qui, per un po' di info dell'attività dell'Estremo Ponente ligure, con un po' di Francia.

Cominciamo da Corte in Valle Argentina, dove è stato salito il progetto molto boulder a fianco di Braciola nel settore Grottino.

Lo hanno salito Roberto Conti e Andre, i quali propongono 7b+ boulder.

Passiamo poi a Loreto, per restare in valle. Qui Gabry ha salito la classicissima Ombre Rosse 7c.

Lo stesso Gabriele si era portato a casa qualche giorno prima Puffender 7b on sight al Rettilario di Albenga.

Passiamo ai climber più nella norma e cominciamo da Elisabetta, alias... ce ne sono troppi😀. Per lei la ripetizione di Olio e Orti 6c nella nuova falesia di Barli. Seguita da Testa disabitata 6b+ alla Basura.

Proseguo con Gianni Ciru, autore della salita di Le Marsupial 7a hard (o 7a+?) a Bouyon.

Finiamo con i giovanissimi e meno in quel dell'Ippodromo di Albenga. Per i giovanissimi Michele e Stefano un ottimo risultato con Nadalsheba 6c; per il meno giovane Marco Avucat un'altra bella ripetizione con il 7a (soffice) chiamato Ribot, molto bello, che si è arreso anche alle provate dita e braccia dello scriba. Stop press. Ma forse ci sentiamo presto...


Roberto stritola, Priscilla tiene le corde: Progetto 7b+ a Corte.

Gabry sulla superba Ombre Rosse 7c a Loreto.

Stefano sui buchi di Nadalsheba 6c all'Ippodromo di Albenga.

Esattamente come Michele, che si veste pure allo stesso modo...

Lo scriba ricomincia a tenersi un po' su Ribot, sul 7a: sarà la volta bbbona?
L'Avucat verso l'infinito e oltre... Start di Ribot, sempre Ippodromo.



venerdì 21 aprile 2023

GUANTANAMO, CPR, LORETO 8ttime realizzaziò...

Primi calde giornate?

A volte sì a volte no, in ogni caso la Cengia di Guantanamo, settore ombreggiato per Fortones, ha già visto i nostri prodi estremi liguri in azione e in stampaggio.

Ale Forte ha aggiunto un 8a alla sua collezione, con Je suis une épave, mentre Andrea Randons si è aggiudicato Tomesha, dello stesso grado. 

Andrea ha anche salito in due giri Manette 7c+, in un altro settore per giornate calienti: Cpr di Albenga. 

Finisco con alcune salite di Loreto (dove sono nate in questi giorni alcune vie nuove, di cui parleremo prossimamente). Noah ha salito il 7a di Sugeli al secondo giro, mentre Gianluca e Mario hanno clippato la catena della bellissima combinazione chiamata Succiacapre 7a (hard). Stop.

Nella foto di Marta, ambiente face à la mer alla Cengia di Guantanamo. Gabri alle corde, Forte per aria. Frescura garantita.



giovedì 6 aprile 2023

LORETO una piccola indiana...

Ah no, questa volta il titolo è quasi giusto, direi azzeccato, perchè Marta proprio grande di statura non può essere definita, credo sia della tribù dei Cort Fort Hones...

Ma grandi, nel senso di forti, dita le ha di sicuro, io direi fin non troppo sfruttate per il momento (è ora di mettersi sull'8!), che le hanno permesso di aggiudicarsi la classica via hard del settore: Ombre rosse 7c.

Ribadisco allora: Marta, basta che ti sposti qualche metro a sinistra, et voilà, il cantiere è già bello pronto!




lunedì 13 marzo 2023

LORETO due piccoli (manco per niente) indiani...

Titolo un po' strano, altro non mi è venuto, che si riferisce alla via e alla taglia, non certo piccola, dei due protagonisti di queste piccole note, giusto per riprendere la mano alle segnalazioni della nostra zona...

Dunque domenica scorsa faceva fin troppo caldo a Loreto, in questo strano ultimo periodo invernale, il che ha comunque permesso belle scalate in zona.

Il primo indiano si chiama Randons, tribù dei Long Ha Gnones, e ha "stampato" come dice lui Ombre Rosse, il classico 7c della falesia, in pochi giri (e ci manca!).  

Il secondo, della stessa tribù, lo cito solo nelle didascalie, essendosi "esibito" in vie di riscaldo, specie di passeggiate verticali, per uno che sulla plastica fa il 7a boulder....

Indiano Randons, sulle piccole prese di Ombre Rosse, 7c, a Loreto.
Il secondo dei Long Ha Gnones, Noah, esce dall'Alveare di Taddeus, per lui sentiero ripido. Le due immagini sono del reporter Ema.
 


domenica 23 ottobre 2022

LORETO in condizione

Una piccola noterella per segnalare che è cominciato il momento buono per scalare a Loreto, e naturalmente a Corte.

Qui infatti Marta ha salito il bel 7b di Silenzi, mentre Lucien ha finalemente risolto il suo problema di uscita su Son fighe..., sempre 7b.

Ancora da notare che la guida locale aggiornata non è ancora rintracciabile in loco (e neppure in rete), essendo stata posticipata la sua uscita al mese di dicembre. 

Stop.  


Due scatti di Luciano su Son fighe... 7b, colti dall'onnipresente Elisabetta.


venerdì 19 novembre 2021

LORETO ancora vivi 2/3

 Ebbene eccomi riapparire....

Non è che non facciamo più niente, ma quel che facciamo per ora è "trop sicret", pertanto non si può scrivere niente, ma un giorno apparirà in queste pagine...

Per ora segnalo diverse novità in quel di Loreto, per mano e martello di Mario Innino, Bigi & Co.

In pratica i nostri stanno chiodando o richiodando (e pulendo mica da ridere!) tutta la zona a destra di Zio Augusto e Grande Capo.

Sono dunque comparse, da sinistra: Solitario 6b+, Grazie al Cricco 6c, No risk no fun 7b, Enigma 6c+ ed è stato richiodato (buttando giù l'inverosimile) il primo tiro di Turbami Max, proposto oggi (giustamente!) come 6c. 

Proseguendo verso destra abbiamo la richiodata (da Pannuti) Fleurs du mal 7c (?) e la nuova Asganauei 7c di Cricco, per poi trovare la canna di Febbre Gialla, di cui abbiamo già parlato.

Poi una via facile (ma non troppo, vista la chiodatura) appena a destra di Sosta vietata (che è 6a di certo, e non 5c): Tres Amis 6a+.

Dato che ci sono preciso anche che il 6b+ assegnato a Scuole serali è uno dei più duri della galassia (diciamo ok solo se valutato boulder), e che c'è un cantiere difficile più in là, dalle parti della Madonnina, di cui non ricordo il nome, e che vi dirò non appena verrà salito! 

Ed eccomi a un importante aggiornamento: Ema stampa Ultimo sole 8a sabato 27 novembre, con clima buono solo per fare vie dure!!!




Ema spiezza flash l'estetica No risk No fun 7b


venerdì 9 aprile 2021

CORTE & LORETO siamo ancora vivi...

Eh sì, in effetti non si scrive più niente da tempo su questo blog per evidenti problemi di accesso alle pareti della nostra zona, ma qualcosa è successo e qualche piccola novità è comparsa qui e là, in attesa di una grande, che potrebbe sempre arrivare...

A Corte il superlocalissimo Mario Innino ha creato più vie, e qualche linea l'ha aggiunta Ale Forte Pannuti, al momento non molto forte in realtà per problemi fisici: auguri di pronta guarigione!

Nel settore principale di Corte dunque, partendo da sinistra, e a destra di Terribile Giulia, ecco Valjean 6b, breve e placcoso di Pannuti, come la seguente Gin Tonic 7a+, bello violento, che parte come Erba buena, per poi salire il bombozzo a sinistra e arrivare alla sosta di Tequila.

Più a destra ha operato Mario per creare Ipertobia 6b+ solido, che parte su Supertobia, sale i metri chiave di Odissea trasversale, poi riprende diritta per panciotta e placca di dita. Itinerario very bello e vario!

Ancora Mario per le brevissime (8 metri circa) 2020 6a+, a destra del Gallo Nero, su roccia molto bella, e Acqua e sofferenza 6b, tipo boulder, sulla sua destra. 

Più a destra il nostro ha aggiunto una via un po' più lunga, di circa 15 metri, battezzata Sbagliato, un 6a con chiodatura che potremmo definire esigente...

A Loreto dovrebbero esserci alcune novità dei giovani della valle Argentina, più una difficile via di Mario a fianco della Cascata fantasma, ma non ne sono al corrente nel dettaglio; unica cosa certa è invece la prima rp di Febbre Gialla 8a, molto robusto, operata da un visitor d'eccezione come Matteo Gambaro. Stop.

Il Giovane impegnato nella chiodatura in autoassicurazione di Febbre Gialla a Loreto.



mercoledì 9 dicembre 2020

LORETO Randons da 8 et alia

Evviva! A breve distanza da Ema, anche l'appassionatissimo Randons ovvero Andrea Randone "stampa", come dice lui, un 8a, nella fattispecie Trapelin in quel di Loreto Strada, il tutto dopo un breve assedio. Bravo!

Per la cronaca locale, stanno nascendo nuove linee che dal Boschetto porteranno a completare la falesia in direzione di Liguri veri

Si stanno dando da fare i giovani locali più Ale Giovane. 

Cominciando dal Boschetto, Ale ha salito un tiro che sale Mangia mano e prosegue - con un punto di connessione - su Augh. La via così realizzata si chiama Il Cannibale, per cui il nostro propone 8a.  

Sempre il Giovane ha chiodato due tiri a sinistra di Mineaux. Il primo, da lui salito, si chiama Non banAle ed è proposto 7b+.

Il secondo, Febbre Gialla, è in odore di 8.

Per ora il Giovane ne ha salito la prima parte, unendola con due punti in traverso alla via precedente. Il risultato è la linea più logica ed è stata salita e proposta dal nostro come 7c (hard) chiamato Imperativo traversAle. 

Per chiudere il report, da segnalare la ricomparsa in zona di Marta che sale Alchimie del dolore 7a.

Stop.   

Randons su Trapelin, il suo primo 8a!


lunedì 16 novembre 2020

LORETO Ema e la Libellula

Ehi raga, sabato bei risultati per un ottimo giovin climber locale e pure per una libellula locale (e non)!

La via è la stessa, una delle più belle di grado 8a che abbiamo la fortuna di avere in zona, in quel di Loreto per intenderci, dove con lockdown in atto potevamo recarci.

Primi dentini, creata dal Forte alias Ale Pannuti, sale il magnifico muro compatto sulla strada riservato a forti dita e braccia. 

Ema Zunino ne ha salito in successione le molte prese senza esitare onde poter urlare un bel grido di soddisfazione in catena, per la sua prima via di grado 8. Grande!

Poco dopo abbiamo visto la danza della libellula Claudietta Giglio, una climber come ce ne sono poche, che come al solito senza apparente sorzo si spinge da una presa all'altra, con la migliore eleganza ed elasticità possibile. E in due giri se la porta a casa: chapeau madame! La nostra domenica per tenersi un po' allenata ha anche salito on sight Il funghetto magico 7a/b, Zio Augusto 7b, e in modo indefinibile, avendo già provato una parte del tiro, diciamo - forse - al primo giro, Augh 7c. 

Da segnalare poi che nel weekend è nata una nuova very hard via (a sinistra di Mineaux) ad opera di braccia e schiena del Giovane, dal basso, da solo, autoassicurato. Per stare un po' nel tema del momento l'ha battezzata Febbre Gialla

Stop.

Ema in una non comune versione boulderista, parato da Dave
La Libellula in azione su Primi dentini 8a
Festeggiamenti in corso, da sinistra Claudietta mascherata, Gabry, Marchetti, Ema, Giovane, Elisabetta e la faccia da scemo of course la mia!
Il Giovane sfida la morte aprendo dal basso con chiodatura distanziata Febbre Gialla!
Un altro Ema versione: "ho appena finito di chiodare"
Ancora Claudietta Giglio, 44 kg di eleganza, power e determinazione!



martedì 21 luglio 2020

LORETO Update del Boschetto

Il richiamo del Boschetto

Negli ultimi due anni Loreto si è arricchita di numerose nuove vie che hanno reso necessario questo aggiornamento che fa seguito e sostituisce quanto già pubblicato nel 2018 con già 9 nuove vie.

Il settore che ha maggiormente permesso alla fantasia dei chiodatori di creare nuove linee è stato il Boschetto. L'attenzione, dopo quanto creato nel 2018 all'inizio del settore, si è spostata sulla parete dove correvano le solitarie Augh e Toro seduto. Qui sono nate le impegnative Funghetto magico, un 7a+ che strizza l'occhio al b, e Zio Augusto anche lui un bel 7b. Nel frattempo si sistema Toro seduto che diviene Grande capo e si aggiunge Piccoli cavernicoli che aggira il piccolo grottino. Poi arriva questo 2020 con un amara sorpresa per tutta l'umanità. 

Nonostante ciò si continua a chiodare (nei momenti leciti, sia chiaro) e nascono così Ultimo sole, bella e dura via che si aggiunge alla lista degli 8 di Loreto con partenza in comune con Funghetto magico e Mangia mano, subito a lato di Piccoli cavernicoli, attualmente da liberare. A questo punto si può giocare e divertirsi a scegliere punto di partenza di catena di arrivo, si creano così Cavernicoli, Mangia Piccoli cavernicoli e Mangia Cavernicoli.

Non mancano le vie più easy come Aria condizionata e Virus, inutile spiegare da dove derivi il nome. Infine tra la primavera e l'estate c'è tempo per un ultima linea, Milwakee, una breve ma cazzuta sequenza su microprese che completa il vuoto tra Capricci e Les reves de vini. Quest'ultima ricorda un po' Rolls Royce chiodata nel 2019 sulla compatta placca a destra di Fata morgana: tacchette, verticali e prese disegnate per arrivare al lancio finale, poi decidete voi se uscire sul quinto di Denaturata o proseguire fino al boulderino con la svergognata presa scavata di Loreto on sight.

Tutto qui? No. Al settore Solarium ci sono alcune vie non repertoriate, tra cui Cascata fantasma, chiodata già da qualche anno; la via dopo un primo tratto facile ma non troppo, da cui ci si può calare, diventa serie e le due linee di uscite portano le difficoltà al 7a e 7a+. Mi raccomando usare corda da 80 metri e fare attenzione! Più recente invece la via Sugeli, anche quest'ultima un 7a che risale una canna con partenza in comune con la variante diretta di Canna mozza. Durante la salite sarete guardati a vista dalla Madonna che si trova nell'antro della grotta, quindi comportatevi bene. Infine è stata richiodata Mineaux, un ex 6c duro schiodato da tempo per via di una pietra instabile; la pietra è stata tolta tuttavia si raccomanda ancora attenzione. La ri-libera è propensa per un più umano e forse corretto 7a.

Tutti i gradi sono ovviamente delle proposte. Qui non ho menzionato nomi di chiodatori e liberatori che però trovate nell'aggiornamento. Se vi sono errori comunicatemelo che correggerò sul prossimo aggiornamento, che già so che servirà. In ogni caso a tutti loro va il nostro grazie.
In questo periodo estivo nel Boschetto si scala al mattino presto fin verso mezzogiorno; al Solarium si scala dal tardo pomeriggio, dalle 17 in poi e dalle 12 alle 17 bagno rigenerante e relax al fiume!


giovedì 25 giugno 2020

LORETO Ultimo sole

Ricominciamo con una notiziola lampo, non come tempistica di sicuro, dato che si riferisce a una salita di una decina di giorni fa.
Il Forte, alias Ale Pannuti, ha avuto ragione, al settore Boschetto di Loreto, della sua creazione invernale, in cui si prese un bel freddo pure il suo socio Gianni Cirulli: Ultimo sole.
La via è la più dura del settore e Ale propone 8a per questa scalata sempre strapiombante piuttosto complessa.
Presto torneremo a dar notizia più dettagliata dell'intero settore, al momento con un paio di vie in gestazione, grazie alle info del superlocal Dave Lantrua.
Ricordiamo che ci si riesce a scalare in momenti di calura sin verso le 14.


Ale sul chiavazzo di Ultimo sole a Loreto.


martedì 18 febbraio 2020

Loreto News: Trapelin is dead!


Vista l'importanza della notizia diamo immediatamente la linea al nostro inviato sul posto:
Ebbene sì, è tutto vero, confermo la notizia: Trapelin is dead.
Il primo 8a di Loreto liberato da Marzio Nardi è caduto al primo tentativo di giornata con metà via da montare, solo alcuni rinvii nella parte alta erano stati lasciati durante un tentativo nei giorni precedenti.
L'autore di questo folle gesto è il quasi local Federico Zucchi, di anni quasi 31, sconosciuto alle Forze di Gravità, ma ben noto tra le tacche e gli svasi del posto.
Gli investigatori stanno interrogando gli assicuratori della zona, pare che il climber si aggirasse in zona già dal primo pomeriggio di sabato e che abbia aspettato l'ombra per sferrare un unico e deciso colpo.
Non resta molto altro da dire al riguardo se non: Good job Man!
La linea può tornare a voi studio.
Grazie per questo preciso intervento, ora vi lasciamo a qualche immagine scattata dal nostro foto reporter durante un uscita precedente.
Il ClimberGiornale si chiude qui, a risentirci alla prossima edizione.
Dave




 👍👍👏



giovedì 4 ottobre 2018

LORETO Open Day Arrampicata 2018


 The President Costa versione Legione Straniera indirizza i partecipanti...
 Scarpette e imbraghetti pert tutti. Venghino venghino...
Baldi giovanissimi provano e magari si appassioneranno!



Domenica 30 settembre sulle soleggiate pareti di Loreto, piccola frazione del
comune di Triora, si è svolta la Giornata dell’Arrampicata Open Day organizzata dall’Associazione Ligure Arrampicata Sanremo in collaborazione con il Comitato proviciale U.I.S.P. Imperia. Per un intera giornata
gli O.S.V. UISP (Operatori Sportivi Volontari – istruttori di arrampicata) e gli amici climbers dell'A.L.A. Sanremo si sono messi a disposizione dei numerosi partecipanti per far loro provare le splendide sensazioni di questo sport.
Con grande piacere molti di loro erano bambini che, accompagnati dai loro genitori, si sono cimentati con ottimi risultati sulle predisposte per l’evento.
Nell’area pic nic è stato montato un piccolo gazebo dove veniva fornito il materiale necessario: imbragatura, scarpette e caschetto.
Il Direttivo A.L.A. presieduto da Francesco Costamagna ringrazia tutti gli ospiti
partecipanti, oltre ai soci che si sono prodigati per la riuscita dell’evento, GiovanniMolinari del Cai di Bordighera che si è messo a disposizione fornendo anche utile materiale, il Comitato provinciale U.I.S.P. Imperia, e tutti coloro che hanno sostenuto e pubblicizzato l’evento. 
Dave
 Una storica maglietta dei primi anni Ala
Rinfresco per i partecipanti offerto dai volenterosi alani presenti

giovedì 30 agosto 2018

LORETO Fate nel bosco, Stregoni nel fiume









Lunedì 20 agosto ore 10.09.
Da poco sveglio, la domenica di Strigora è stata particolarmente intensa ed è terminata a tarda notte con lo spettacolo teatrale itinerante per le vie di Triora. 
Vibra il cellulare, è Sara:
“Buongiorno, Fata
Morgana
sarà al sole vero?”.
Rimango un attimo fermo e guardo con aria interrogativa il telefonino. Ho la tazza del caffè in mano, lo butto giù ed il cervello si connette: “Probabile, sta bagascia pensa solo ad abbronzarsi”.
Ore 11.32
Sara:
“E’ coperto! E pare essere ventilato. Vieni? Ti aspettiamo, ora lavora pultrun!”.
Ore 13.45
Sara:
“Mi son scaldata su Buchi nell'acqua”.
Ore 15.55
Sara:
“Ho fatto un giro su Fata Morgana”.
Io:
“Adesso arrivo”.
E così pochi minuti dopo raggiungo Sara e Raphael nel boschetto; il tiro è montato ma le nuvole son sparite, l'arietta è andata in ferie ed il sole è caldo: il termometro della macchina segna 29,5 gradi.
Dopo qualche minuto Sara decide di partire, tanto è inutile aspettare ed è un anno che non scala, quindi mi dice: “figurati se la chiudo”, ma nel dubbio io preparo macchina fotografica e sparo qualche scatto.
Parte decisa, si posizione in modo corretto e arriva al crux, fotografando cerco di catturare la determinazione nel viso e la tensione dei muscoli; in un attimo arriva al riposo; dai che è quasi fatta.
Si riposa e parla, parla sempre; chi la conosce lo sa, chi non la conosce ancora lo saprà. Poi riparte, e scala bene fino in catena! Mica male per una che scala una volta all'anno! La Fata del Bosco è
ancora lei! Good Job!
Ci spostiamo al settore Solarium, che paradossalmente è il primo settore ad andare in ombra la sera; lì sto provando un tiro e pochi giorni prima con Fede avevamo trovato la methode per passare il
chiave. Raphael lo sale molto bene ma il chiave lo obbliga a fermarsi. Siccome non avevo ancora scalato opto per andare da due come scaldo e per la prima volta lo metto insieme. Sono già contento.
Raph riparte per il secondo giro ma di nuovo il crux lo respinge. Sono già le sette passate e sapendo che devo rientrare a lavorare decide di calarsi e farmi andare da primo. Ovviamente il tutto non è avvenuto in pochi istanti, per convincermi ci vuole un po'.. chi mi conosce lo sa.. ma Sara sa essere
persuasiva e anche Mario, che passava di lì in moto di rientro dalla sua alpinata con Bigi, dà il suo contributo: “Alè, vai da primo che lo fai”.
Vado. Arrivo al chiave, tengo le tacche arrivo all'intermedio mi manca un solo spostamento di mano e.. blocca.. già peccato, anche perché subito dopo rifaccio l'intera sequenza in libera. Ora sono molto contento. Nel frattempo si è fatta l'ora di rientrare e alla macchine ci diamo appuntamento per domani pomeriggio con destinazione blocchi.

Martedì 21 agosto
Ci ritroviamo al bar, un caffè, un ghiacciolo, un gelato e poi si va. Andiamo all'ultimo settore in alto, dove i massi creano una sorta di grotta, settore Tempio dell'ombra. Da quando hanno terminato i lavori di sistemazione della centrale idroelettrica arrivare ai settori in alto (Tempio dell'ombra,
Central Park e Tempio del sole) è una pacchia, non si fa più la scomoda pietraia, ma si prende il sentiero per i laghetti e/o paretone e subito al primo tornante si prosegue per la deviazione a destra che porta in piano proprio al Central Park. Oggi ci raggiunge anche Federico che abbastanza
velocemente, ora che ha archiviato gli studi laureandosi in Scienze Motorie, sta recuperando lo smalto dei tempi migliori. Ci scaldiamo su Friend, una linea che con appigli generosi supera un piccolo strapiombo e poi si ribalta sul verticale appoggiato; anche Sara che pareva non avere la biella pronta lo chiude velocemente; poi ci spostiamo sul blocco del giorno: una nuova variante con partenza da Christian&Stella per poi chiudere su The Witch.
Fede qualche anno fa l'aveva addirittura chiuso partendo dallo start di
The Witch, per poi spostarsi su Christian&Stella e ritornare su The Witch; in ogni caso la linea ci sta tutta ed è pure bella e in forte strapiombo. Potremmo chiamarla: L'apprendista stregone.
Per il grado dipende da quale start usate, in ogni caso è più di 7a e meno di 7c. Visto il genere di scalata che la linea richiede, prettamente maschio-gorilla, Sara si imposta in modalità fotoreporter e ci cattura in pose più o meno da rivista.
Dopo aver capito che per diventare stregoni dobbiamo ancora studiare, decidiamo di cambiare sasso e uscire dalla grotta. Proviamo anche qui una nuova linea sul masso di Palle Quadre sfruttando il lato verso il laghetto che d'estate si prosciuga quasi totalmente.
Anche qui il blocco ci punisce, nessuno arriva a ribaltarsi sopra. Si è fatta una certa ora, non nascondo di avere anche un po' di fame, i muscoli sono stanchi, il morale un po' basso, ma di nuovo Sara fa la cosa giusta, e tira fuori dallo zaino: torta di verdura, patatine, tè, crustoli salati e due
belle birre! Aperitivo tra i blocchi! Semplicemente geniale!
Nella silenzio del fiume questa volta non spazzoliamo appigli ma la torta, così anche i crustoli, e svuotiamo le birre. Ora davvero non resta che chiudere i crash e tornare a casa soddisfatti.
In questi due giorni tra una fata (Morgana) nel bosco e qualche (apprendista) stregone nel fiume Loreto ci ha regalato belle giornate di scalata e bei momenti condivisi con buoni (liguri) veri amici.
Dave