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lunedì 18 giugno 2018

BERGERIE a manetta

Sabato scorso realizzazioni "a manetta" per i local strong in quel della Bergerie, sopra Breil.
Tutti i cantieri sono andati a buon fine velocemente, in un paio d'ore.
Nel dettaglio, in valutazioni a salire, Lucien stampa Lost in cotation 7a+, Gabriele Manque de face 7b, Emanuele Maia la belle 7b+ e, per finire, il Giovane rotpunkta Belle comme un trait de cake 7c+.
Bravi!
Emanuele in azione su Maia la belle 7b+

lunedì 4 giugno 2018

BERGERIE, JUNGLA Ema implacabile

Due notiziette express 'sta settimana.
Mentre i soliti alani andavano a Toirano e Finale, senza niente di importante da segnalare, il solo Emanuele compiva qualcosa di buono sia alla Bergerie, sia a La Jungle, nel basso Loup.
Alla Bergerie saliva Manque de face 7b, mentre alla Jungle si aggiudicava P'tite insupportable nocturne 7b e saliva on sight Arachnide 7a.
Stop.
Una foto di repertorio per Emanuele, qui ad Annot sui massi, osservato da Davide

mercoledì 30 maggio 2018

BRIC SCIMARCO, ERBO ALTA, TOIRANO, BERGERIE, EMISFERO tranqui e incattiviti

Poche news ma scalare si scala...
Sabato i soliti alani tranquilli sono tornati al Bric Scimarco inferiore (io dopo più di 30 anni!).
La parete è ancora bella e di ottima roccia, con qualche via untina ma non fastidiosa.
Da segnalare l'ancora perfetta Uccidi lo schnauzer 6a+ e il relativamente nuovo Pilier de La Tourette 6c di Pukli, molto apprezzato dai nostri climber.
Accesso consigliato dall'agriturismo Ca' di Alice. Si cammina un 25 minuti, cioè 5 minuti in più dell'approccio dalle Case rosse, ma almeno si evitano le multe che ora possono essere facilmente prese nel vallone di Perti se non si posteggia all'interno delle nuove strisce bianche, una geniale idea del comune di Finale, al posto di far posteggi. Complimenti alla solerte amministrazione: niente anzi Niente per la scalata in 50 anni!
Sempre sabato altri alani ma incattiviti (beh, non proprio tutti...) all'Erboristeria Alta. Bella prestazione di Emanuele, che ha "stampato" on sight Artemisia 7a (verso il 7a+ secondo me). 
Nello stesso giorno gran risultato per Luca Pedalaino, che alla Bergerie, per i locals la Bergia, ha finalmente salito Que le great Roof... 7a. Bravo Luca!
Domenica i makisti sono tornati nella stessa falesia per cantierizzare, mentre gli alani si sono spinti alla Cava di Toirano, settore Litigometro. Questa falesia è già in ombra in mattinata, ottima cosa in estate.
Abbiamo salito alcuni tiri belli di placca e l'atletica Extreme 6b+, per poi spostarci alle magnifiche placche sovrastanti.
 Grace versione Bella Lavanderina allo Scimarco
 U Preve all'attacco del Pilier de la Tourette 6c, Scimarco
 Presidente Frank ci dà su Senna 7b+, Erbo Alta
 Grace ed io al Litigometro
 Preve ed io sempre al Litigometro
 Angelino su Extreme 6b+

Andre sulle placche del Litigometro


Mercoledì, per finire, un salto all'Emisfero per perfezionare (????) l'allenamento, in un pomeriggio di umido e caldo poi pioggia e secco! Gran parte delle vie si salgono anche sotto la pioggia, in effetti.
Qui campione di giornata l'ormai rientrante in buona forma Angelino, che sale onsight la bella Zenith 6b+. Stop.


giovedì 26 aprile 2018

GUGGENHEIM, LORETO, BRIGA, BRIC DEL FRATE, BERGERIE, BLAVET siamo ovunque!

E rieccomi alla guida, tornato al mare, di questo bloggetto di scalata del Ponente ligure, io me Flaviano.
Nel ringraziare il prode e promessa local Emanuele per aver tenuto in vita brillantemente il blog nel periodo nevoso, vado a cominciare narrando un'intera settimana di rocciamenti, se così si può (o non si può) dire...
Mercoledì scorso compleanno del grande Gianni Ciru, e non uno qualunque, ma quello dei 50anni!
Festeggiamenti a bastonate sui denti al Guggenheim, settore sì all'ombra, sì di veloce approccio, ma cattivello assai.
Comunque diciamo che ci siamo divertiti, complice anche il prosecco elegantemente portato in falesia, con tanto di protezione dal caldo, da Mario: ottima iniziativa!
Realizzaziò poche, battaglie molte. Da notare solo Rembrandt, un 7a da noi ritenuto tendente al b, per il Forte, che al momento - dopo doveroso periodo di tregua per la nuova figlia - deve rifortificarsi...
Sabato invece parecchi (ma non tutti...) presenti all'appello per la pulizia e rilancio del settore Cappello di Eva di Loreto.
Qui ci si è lanciati a sradicare, tagliare, zappettare e quant'altro, nel settore ottimamente richiodato a resina anni fa da Marco Pukli ma abbandonato, quasi inspiegabilmente. La roccia è superba e le vie, sul leggermente appoggiato/verticale, sono molto molto molto più belle del classico settore delle Balzette, in genere unto. Si cammina 10 minuti di più, d'accordo, ma ne vale grandemente la pena.
Qui di seguito vi proponiamo uno schizzo di Emanuele con le vie che sono state ripulite e che sono consigliabili soprattutto in primavera e autunno, data la loro esposizione a sud ovest (sole a metà giornata). Tutti i nomi sono scritti alla base, indovinate da chi?
1. Vermentino 15m 5b
2. Rossese 15m 4c
3. Vico Aie 20m 6a (poi 5a, 7a, 5c)
4. Tu mi turbi 20m 7a
5. Cavalca la strega 20m 6c+
6. Il cappello di sasso 20m 6a+ (variante a sin. più facile)
7. Welcome to Hell 20m 6b+
8. Il cappello di Eva 20m 5c (L2: 5a)
9. Occhio al ginokio 25m 6b (diretto)
10. Terra a palate 20m 6a+
11. Fausto Way 20m 6a
12. Lacimi 15m 6b+
13. Prilimpop 15m 6c
14. Il Ba 15m 5c
15. Il Bi 15m 5a
16. Via dei gaglioffi 25m 6a+ (totale 45m: ?)
17. Ta.pu.m 40m 6a+ (L1: 6a, L2: 6a)
18. Giornata demagogica 18m 6c
19. Siberius 15m 6a+


Passiamo poi a dar fiato alle trombe per annunciare la salita, sabato a Briga, settore Antenna limite Bunker, di Ines dans la poussette, verso l'8a, per le forti dita del Giovane, seguito a ruota, in due giri, dalla leggendaria Claudietta, al secolo Claudia Giglio. Temperatura e condizioni perfette, almeno credo...
Domenica gli Alani con lo scriba si son recati all'ombra nel Finalese, cioè alla bella e varia, per chi ha "scarsitudine", barra nord del Bric del Frate.
Niente di particolare of course come scalate, ma diciamo almeno che se siete in loco non dovete farvi sfuggire l'ottima Ideal Standard 6b, b di bellissimo!
Nello stesso giorno i forti makisti hanno cantierizzato alla Bergerie di Breil, dove un Davide Bellicapelli in giornata di voglia ha "stampato" Manque de face 7b. 
Concludiamo con l'uscita alana del 25 aprile alle Gorges du Blavet, la più bella riolite che c'è, nell'Esterel.
Presidente Frank, Mario, Elisabetta e Antonio formavano il gruppetto di pochi ma buoni.
Giornata bellissima, al contrario di quella nebbiosa che ha dominato l'Ingauno e il Finalese.
Si è scalato intelligentemente sui due lati del canyon sia a ovest sia a est, salendo le classiche e superbe Voie Jackson 6a+, Jeu de dames 6a+, Le naufrage de la p'tite Annick 6a+, André le magnifique 6b sul lato ovest, e Crepitus 6b+ e Je t'escagasse 6c+/7a sul lato est.
Tutti contenti et à la prochaine!
Andrea su Van Gogh 6b+ e Ema su Mirò 6c+ al Guggenheim destro
Frank alle corde e Ema sulla partenza dura di Mirò 6c+
Mario osserva, Gianni festeggia, io assicuro alla grotta Guggenheim
Mario sulla bella e quasi onsighteggiata Monet 6c. Chr.....
Solerti operai verticali trasformano base e vie a Loreto!
Roccia super in questo settore con Angelino in pulizia
U Preve sulla Nord del Bric Grigio, e su Tata Morgana 6b, ritratto da Grace
Gorges du Blavet all'Esterel. Muri magnifici!
Inizio discesa nelle Gorges per Frank, Mario e Antonio. Eli allo scatto
Superba barra del lato ovest delle Gorges, nella foto di Mario










lunedì 26 giugno 2017

PIAN BERNARDO, BERGERIE aderenza zero

Ancora caldo, caldo... e ancora molti chilometri e poca aderenza!
Queste in sintesi le news del weekend. Una parte dei nostri eroi sabato si è recata a Pian Bernardo, dove almeno alcuni litri di sudore sono stati spesi per raggiungere la falesia, ma li attendeva totale calma piatta di vento pure a oltre mille metri di quota. Realizzazioni: nessuna!
Altra parte dei climber di Ponente (ben due) al Grottone e terza più consistente alla falesia del Bosco di Ormea, ma anche in questo caso nulla di particolare da segnalare.
Domenica. Al mare per alcuni, mentre i makisti sono andati sui tecnicissimi muri grigi di Roquebilliere nella Valle del Boréon, all'ombra al pomeriggio, altri ancora alla Bergerie in Val Roya.
Qui non si stava male dopo le 14, ogni tanto con un po' di arietta, anche se la buona aderenza era ben distante. Comunque il possente Andrea Randone, alias Randons, ha "stampato", come dice lui, la bellissima Manque de face 7b. Gli altri si sono arrabattati qui e là, come al solito...
Purtroppo non è nessuno di noi ma il fortissimo Lorenzo Bogliacino in un tentativo su Pastrubale 8a+, Pian Bernardo, nelle nebbie serali

Randons "stampa" Manque de face 7b, Bergerie. Luca allo scatto
Nella foto di Grace, alani convalescenti e non impegnati alla falesia del Bosco a Ormea


lunedì 19 giugno 2017

BATTERIES, PIAN BERNARDO, BERGERIE caldones e no...

Gran caldo.... Si scappa dove si può per riuscire a scalare dignitosamente!
Sabato al Grottone del Tanarello si stava abbastanza bene, ma non come - dixit Pannut - alla mitica Pian Bernardo, dove un'arietta secca ha aiutato il nostro Ale a venire a capo della bellissima Batman 8a, un altro 8 nella saccoccia del nostro collezionista.
Domenica, all'alba o quasi, Pedalaino ed io ci siamo diretti alla nuova falesia Batteries, inizio valle della Tinée, già citata tempo fa per una giornata non delle più fortunate...
 Ecco Luca su una via di 5c, Mercenaire du canyon, all'ombra in estate, una rarità della Batteries!


Oggi il fiume era guadabilissimo e, attraverso questo avvicinamento, ci siamo portati alla falesia, già parecchio frequentata, come abbiamo visto dopo qualche ora, e che offre una buona varietà di livelli, dal 5c (una via) al presunto 8a. I tiri, ben chiodati, sono valutati abbastanza severamente, secondo noi, per quel pochetto pochissimo che abbiamo salito. Ma, cosa assai interessante, abbiamo scoperto un altro accesso! In pratica Pierrot Brizzi - settantenne da almeno 7a di corsa! - è arrivato da un'altra parte e ci ha rivelato l'arcano. Ritornando dal posteggio un po' indietro sulla vecchia strada in disuso, si vede nel boschetto la prima di tante corde fisse non banali - fatto l'accesso è già fatto metà riscaldamento! - che in poco più di 20 minuti portano alla falesia, evidentemente senza guadi. Il tutto rende la parete (ancora con un notevole potenziale) accessibile già in primavera e fino al tardo autunno, le due stagioni ideali per una proficua frequentazione. Torneremo!
Altra bella notizia del weekend, è tornato sulla roccia il prode Andrea, da un po' di tempo in disarmo forzato a causa di un'operazione alla mano. Bravo Andre!
Per finire le info locali, domenica il Giovane e altri baldi, tra cui la guest star Claudietta, al secolo Claudia Giglio, sono andati alla Bergerie, in ombra dal primo pomeriggio.
Oltre al bel 7b Manque de face onsaittato da Claudia, of course, da segnalare l'ormai solito Emanuele che fa di riscaldo flash Que le great roof... 7a.
 Andrea è tornato... Falesie tremate!

lunedì 2 novembre 2015

BERGERIE, PEILLON messa a punto...

Non molte news ma alcuni commenti questa settimana.
Temperature in abbassamento nel weekend, in pratica si sta bene al sole!
Luca Fanciulli, Pannut ovvero Forte ed io siamo andati sabato alla Bergerie, da Breil, certamente in ultima visita stagionale. Anche al sole bisognava stare coperti, dato il vento forte nella valle. Bella la via riuscita al Forte, appunto Maia la Belle 7b+.
Domenica invece grande gruppo ponentino al nuovo settore di Peillon, molto apprezzato. Belle le riuscite di Randons sul 7a+ lungo di destra (corda da 80 e astuti moschettonaggi indispensabili!) e di Lucien sul 7a di sinistra. Al sole si stava benissimo, al fresco invece al pomeriggio ma ancora sopportabile.
Dopo alcune giornate in questa piccola ma bella "nuova" falesia da parte di molti climber, si possono fare alcuni commenti o valutazioni, utili alle prossime frequentazioni.
Cominciamo da sinistra, dalla via n. 3, molto interessante.
La via n. 4 è davvero molto molto bella, e nettamente più facile per i climber alti oltre i 180 cm (sì sì, non se ne discute!). Roccia super.
La via n. 5 è da fare, varia e sempre interessante.
Molti trovano equivalente la difficoltà (6b) delle vie n. 6 e n. 7.
La prima parte della via n. 8 è valutabile senza dubbio 6b+, come la seconda 6c+ (invece di 6c e 7a). La terza parte (7b+) è stata provata ed è molto bella.
La via n. 10 in entrambi i tiri è bella e varia assai; tratto alto con uscita sorprendente!
Vario, particolare e bello il percorso n. 11.
Non salite (come indicato sullo schizzo... basta leggerlo bene!) i primi due tiri della via n. 12 in un unico tiro, a meno che non vogliate cambiare la corda!
Pannut sul rovescio di Maia la Belle 7b+ a La Bergerie
Randons modello Anas inizia il lungo viaggio del 7a+ di Peillon, da qui al cielo...
Lucien sta per "stampare" il bel 7a (vero) di Peillon, settore... boh?




mercoledì 1 ottobre 2014

BIG STUFF, LORETO, BERGERIE Randon's week

Un po' in ritardo (per via di attrezzature in corso...) rieccoci alle gesta dei climber ponentini.
La settimana trascorsa ha visto un super Randons in azione. Andrea ha cominciato martedì scorso salendo Frequence Mammouth 7a ad Alcatraz, per poi salire Une bonne raclée 7a/7a+ alle Marches du Palais, Lava e Stella, sempre di 7a, all'Emisfero, chiudendo poi domenica con Silenzi 7b a Loreto!
Frank ed io siamo invece andati giovedì in esplorazione a Big Stuff, Francia. Bella falesia, molto ben attrezzata, purtroppo con seri problemi di frequentazione. La parete propone tiri "monstre" sulla destra, tiri facili e medi a sinistra (roccia strana) e un settore centrale - pensiamo il più gettonato - con alcune belle linee strapiombanti.  U Frenke ha salito a vista La poussette versione 7a, imitato da me, naturalmente manco flash... Entrambi abbiamo poi provato Les hirondelles versione 7b, tiro molto atletico e interessante su lame e cannette.
Domenica invece gran raduno a Loreto, settore Strada. Qui Luca Fanciulli e Ale Forte hanno chiodato e provato un nuovo tiro, duro assai e molto bello, su ottima roccia, che termina come Silenzi. Il nome necessita di appunti, dove volete: Cristalli d'alogenuro d'argento.
Nella caliente giornata (deve cambiare l'aria per scalare bene in zona), più salite per il nuovo tiro di Mario Innino a destra: Nino Strada 6b, breve ma bella placca tecnica di ottima roccia.
Questo lunedì io invece ho lavorato su un nuovo tiro a Corte (news fra poco, a opera terminata), mentre martedì 30, nonostante l'aderenza non ottimale per la Bergerie, Ale Forte ha terminato Les vacances à Breil 7c+: gran tiro di dita, tecnica e decisione!
Nella superba foto del nostro fotomodello, e a tempo perso commercialista, Diego, tre vie tentate a Loreto in contemporanea! Da sinistra: il Giovane su Ombre rosse 7c, il Forte su Cristalli...?, Lucien su Silenzi 7b. E tra non molto ci saranno forse 13 vie sul muro di riferimento per l'alto livello locale!
        Io me sulla nuova Nino Strada 6b, ambiente selvaggio e isolamento garantito...
                                     Frank su Fosse septique 6c a Big Stuff
                         Ancora Frank sulla parte bassa de La poussette 7a, sempre Big Stuff
          Io tanto per cambiare riposo a metà tiro de La poussette... Deve essere l'età!
                              Il settore destro della falesia, per ottimogradisti assestati...
                        E il Forte che termina Les vacances à Breil 7c+ alla Bergerie, Val Roya





lunedì 15 settembre 2014

BERGERIE, CONTES Randone in barba al caldone...

Rieccoci al reportino sulle gesta scalatorie di estremo ponente...
Giovedì scorso pomeridiana caliente in tutti i sensi a Contes per Ale Giovane, Randons e Marta.
Verso sera, un po' più clemente come temperature, Randons assesta il colpaccio salendo il suo primo 7b+, Sciatique sur la sellete: bravo, bel salto di livello!
Nel frattempo il Giovane ha avuto il tempo di flashare Reglage millimétrique 7a/7a+ al caldone e... di "riscaldo"(nella foto), e di salire la very nice Oh! Dis c'est vertical 7a+.
Sabato i nostri eroi si sono portati alla ben nota Bergerie, sempre ok, dove a rotpunktare sono stati Lucien, che ha salito Que le great roof... 7a e il Giovane, che ha avuto ragione dell'hard 7a+ di Hallucinogène, gran bel tiro.
Domenica invece bastonate sui denti per tutti (meglio non citarli) al Vascello di Finale Ligure... ma si sa Finale è sempre Finale!
Ambiente Contes. Tranquillo e relax, ma ideale solo dall'autunno alla primavera, data l'esposizione a sud, sudovest

lunedì 1 settembre 2014

CORTE, CERISOLA, BERGERIE a la muerte...

Questa settimana andiamo indietro, cominciando da domenica.
Una ragione c'è: mettere in evidenza la realizzazione della madrilena Marta. La ragazza dalle ditine d'acciaio ha infatti avuto rapidamente ragione della boulderosa Floribunda 7a, a Corte. Quando si toglierà le paure da boulderista, indossato l'imbrago, vedremo grandi performance da lei, di sicuro...
Nella stessa giornata lo scriba si è scrollato di dosso un altro 7a, Questione di intuito, imitato da Frank, che in verità si è più che altro dedicato a lavorare la versione "blu" della stessa via, cioè l'eliminante, solo su roccia bluastra, senza prendere nessuna presa a destra: very hard... e da super local!
Condizioni mediocri assai (troppo caldo) sino alla provvidenziale nuvola serale.
Ritorniamo al sabato, location Cerisola. Qui bella realizzazione "a la muerte" di Marco Privi su La barattola 7a boulderoso, naturalmente "passeggiata" dal Giovane on sight, che ha anche flashato Tutto il mondo te regarda, sempre 7a. Ma il meglio l'ha tirato fuori Roby Puglia che scalando al 100%, almeno, si è aggiudicato la splendida Roccia o riccia 7a. Anche qui troppo caldo (28,5° all'ombra!) e niente aria = aderenza di m...
Altro salto temporale, giovedì, ancora a Corte, con qualche nuvola e temperature accettabili. Il solito Giovane non si è lasciato scappare le ultime prese di Par condicio 7b.
Tanto per cambiare, ancora lui (non va quasi mai a scalare), mercoledì alla Bergerie (good conditions) per le atleticissime canne di Quand on l'attaque... 7b very hard!
Marta inizia il crux di Floribunda 7a very boulder a Corte
Il Giovane in uscita da Par condicio 7b, sempre a Corte
Per finire Ivan, russo di Vallecrosia, incastra il ginocchio su Quand on l'attaque... 7b


lunedì 25 agosto 2014

BERGERIE, CANTARANA, CORTE un'altra prima mondiale!

Martedì scorso un salto alla Bergerie per il Giovane, Marco Privi ed io: condizioni ottimali.
Il 7a di Que le great roof lascia salire sia Privi sia me, mentre il resto dei tiri provati dal trio non è così gentile...
Giovedì Luca, Giovane ed io ci rechiamo invece in esplorazione a Cantarana: accesso non proprio ben descritto (attenti al ponticello poco visibile segnalato nella relazione, in pratica si posteggia ben prima del primo tornante che si incontra), falesia - lato destro - non altissima ma di bel calcare compatto, vie difficili da leggere, aderenza e condizioni corrette ma non di più.
Luca riesce su Evita 6b+, il Giovane sulla sua diramazione Evitala! 7a, io riesco solo a provare la ben bella Ultra 7a.
L'altra prima mondiale del titolo è quella di Randons del venerdì a Corte: Riti magici 7b, salito dal buio al buio pesto con pila frontale in 'ta capa... Ce ne va proprio di voglia!
Luca sulla bella anche se breve Evita 6b+ a Cantarana
Io me tento Ultra 7a (foto messa per pura vanità, lo ammetto!)


lunedì 21 luglio 2014

BERGERIE, LA TURBIE, ERBORISTERIA, REUNION Nic and Co.

Stavolta iniziamo un piccolo report a soggetto, nel senso di arrampicatore, più che cronologico.
Iniziamo con il climber della settimana: Nicola, detto Nic, da Macugnaga.
Il nostro finanziere alpino ha fatto un bel salto di livello raccogliendo i frutti di un intenso allenamento e passando ai 7 locali (dopo averne salito uno a Simplondorf, se non sbaglio): eccolo dunque agguantare bellamente le catene di Que le great roof 7a alla Bergerie e di Belladonna 7a+ alla Erboristeria bassa, concludendo domenica con Merci Laurent 7a alla Reunion.
Poi da citare come sempre Ale Forte, che fa sua in giornata La plus à droite que vous 7c/7c+ alla Bergerie, imitato dal Giovane (non proprio in una sola giornata: "Non voleva lasciarmi salire!").
E ancora il boulderista cordatilo Fede Zucchi, che sempre alla Bergerie scala Lost in cotation 7a+ (immagino inciampando negli appigli troppo grossi per lui) e, scendendo di livello, ma non certo di impegno soggettivo, Luca che risale, dopo una dopolavorativa Melanie 6b al settore Gentil de La Turbie, pure Volcan 6b flash alla Reunion, dove - per finire - il vostro scriba prosegue con la fisioterapia verticale salendo Mafate 6c.
Tutta la settimana è stata caratterizzata da una bella caldazza in Liguria e da migliori, anzi buone condizioni, alla Bergerie in Val Roya, più in quota e più ventilata.
Due scatti di Nic: qui sopra su Merci Laurent 7a, in alto su Belladonna 7a+
Il Giovane si allunga su La plus à droite que vous 7c/7c+ alla Bergerie

lunedì 7 luglio 2014

CERISOLA, ORMEA, ROQUEBILLIERE, BERGERIE a la muerte...

Eccoci al nostro meeting settimanale con il climbing people del Ponente estremo (geograficamente).
Sabato a Cerisola prima visita per il Forte e Luca Fanciulli, che hanno ben apprezzato la falesia, come al solito vuota!
Entrambi hanno salito Roccia o riccia 7a, on sight per il Forte, più prove sui tanti tiri difficili della parete ben ombreggiata.
Domenica gruppetto al Canyon di Ormea. Qui la Performance con la maiuscola è riuscita a Luca Fanciulli, che ha salito il suo primo 7c dopo la ripresa dell'attività verticale dello scorso anno. La via si chiama Grace e per riuscirci Luca si è dovuto impegnare veramente "a la muerte", un'aspra lotta incerta fino all'ultimo metro: bravo!
La via è stata salita anche dal Forte, mentre Bigi ha rotpunktato le interessanti Lasciatemi vivere plus 7a+ e Super Cane 7a.
Buone condizioni e fresco sulla bella quarzite strapiombante, che ha fatto comunque divertire tutti.
Negli stessi giorni visite - senza realizzazioni - alle falesie della Bergerie (ottime condizioni) per il Giovane, Giovannino, Marco Privi, Davide e a Roquebilliere per Bigi, Marchetti, Nik e lo scriba. Quest'ultima falesia (della Vesubie), poco conosciuta e a muri grigi verticali e assai tecnici, è ben percorribile in estate a partire dal primo pomeriggio. Valutazioni molto molto strette e chiodatura molto "sportiva", come si diceva una volta...
                                 Luca Fanciulli alle prese con Grace 7c a Ormea
        Stessa via per il Forte, qui al riposo nel famoso bucone "mangiagambe"...
                                         Bigi sui primi metri dell'ottima Super Cane 7a