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lunedì 19 giugno 2023

MESA VERDE, HOP FARM, SECRET SPOT, TOIRANO paracarri ma non troppo...

Sti paracarri dei giovani local non si vogliono dare una mossa!

Va bene non fare il 9a, che come ben è stato detto, ormai è alla portata di ogni climber trentenne che si alleni, ma neanche l'8b, che so, un po' da poveretti d'accordo, ma come Estremi Ponenti forse sono un po' sfortunati... 

Per ora tocca segnalare solo il 7b on sight del barbetta Ema, che ha salito così De la terre au ciel, gran bel tiro suggeritogli dal vecchiaccio scriba, e il notevole 7c flash di Same player shoot again, ripetuto anche da Randons, il tutto nella falesia del Loup chiamata Mesa Verde.

In questa location segnalo anche il per nulla banale 6c di Cpr, portato a casa da Anto. 

Spostiamoci nel nostro ormai classico Secret Spot, che tra un po' sembra sarà poco "sicret", per la salita della piccola forte Marta: 8a.nu 7b+ (sono bravo che lo scrivo per una da 8...). 

Finiamo con una salita in giornata in quel della bella Hop Farm di Albenga del nuovo quarantenne (auguri!) Ale Forte: Porter 7c.  

In aggiunta alle prodezze, segnalo le encomiabili faticate, "a rischio della vita" (Antonio dixit), che hanno compiuto i prodi alani classici, nell'estirpare piante, rovi, radici, terra e chi più ne ha più ne ammetta, da 4 vie della Cristalliera di Toirano, ora ben salibili: Dume 5b, Pilastro di Cristallo 5b, Quarzite 6a, Ametista 6a.

Gianni guarda per quando diventerà grande, Marta tiene le corde, Ale quasi anta tiene le prese...

Porter 7c alla Hop Farm di Albenga. 

Antonello battaglia su Cpr 6c alla Mesa Verde del Loup, nella foto di Marta.


 E non dite che non vi informiamo... Il topo con tutti i gradi della falesia sopra citata (da un'ottima idea di Marco Sonzogni) 😆



martedì 6 marzo 2018

MESA VERDE, BRIGA, PLACCA DEI MALEDUCATI saluti da Burian

Settimane difficili, sono state, queste di fine febbraio e di inizio marzo...
Tra pioggia, tempo incerto e l'inusuale ondata di gelo e neve portata dalla perturbazione Burian, i weekend si sono rivelati poco favorevoli se non parzialmente inpraticabili.
In questo fine settimana, nella giornata di sabato solamente i temerari Fanciulli e Gabrielle sono andati in cerca di una falesia al riparo dalle piogge, ma si sono inbattuti sfortunatamente in una Mesa Verde con appena mezzo tiro non zuppo d'acqua.
Il giorno seguente, un piccolo gruppo di estremi e medi ponentisti, in cerca di una falesia asciutta si sono ritrovati nell ambiente suggestivo di una Briga totalmente innevata, dalla strada, al sentiero e persino alla base dei tiri.
Nonostante ciò, un numero elevato di tiri asciutti e temperature accettabilissime, pur superiori alle aspettative.
Finalmente completate le chiodature di due nuovi tiri del Giovane, per ora senza nome, ma sicuramente gli attuali mostri del settore Bunker, ed effettuata la prima ripetizione da parte mia di Padre e Figlio 7b, chiodata e liberata in precedenza sempre dal Giovane.
Lo stesso giorno, un gruppo di Alani sono andati in visita della Placca dei Maleducati nel Finalese.

Il Bunker ha assunto un aspetto nuovo sotto la neve.


Base della falesia e sentiero di avvicinamento.

Il Giovane al lavoro sui due nuovi tiri.


Bigi ed io su Padre e Figlio 7b.

Ed infine un timido fuocherello per contrastare il calar del sole... E scaldare le cibanze.





martedì 7 giugno 2016

MESA VERDE, LORETO una freccia appuntita!

Breve new per segnalare una bella realizzazione (sabato scorso) della via più significativa della Mesa Verde, in quel delle Gorges du Loup.
Naturalmente l'autore della ripetizione di Arrowhead 8a non poteva che essere il nostro numero uno, il Pannut, ormai lanciatissimo su questo livello.
Da segnalare anche che lunedì lo stesso, aiutato dal vecchio chiodatore (io), ha dato una bella botta alla creazione della più estetica via del muro di Loreto, un grande tiro che sarà pronto tra poco per chi è capace di salire sull'8a o giù di lì...
La statica agganciata sulla superlinea di Loreto, tra breve pronta: per dita forti...

martedì 9 giugno 2015

SAINT CEZAIRE, MESA VERDE, DHOME la caldazza che ammazza again...

E stavolta la caldazza, quella vera, è arrivata.
Temperature mediamente di almeno trenta gradi, all'ombra, non aiutano la scalata, ma alcuni compensano con la motivazione...
Sabato scorso abbiamo provato ad andare a Saint Cézaire nord, settore classico, ma (almeno per me) faceva molto molto caldo, pur se secco!
Il gruppetto era aumentato da Daniele del Trentino più fidanzata, che si è subito distinto onsighteggiando relax la bella linea di Les ours... 7a+, e salendo velocemente Ethique au taquet 7c/7c+, salita anche dal sempre forte Forte. Questi ha pure brillantemente climbato on sight L'anello magico 7a/7a+ (valutazione corretta). Per completare la giornata, da segnalare Luca Fanciulli rotpunktiere di Les ours... a sua meraviglia, ed io stesso, che ho ripetuto, come da copione, la sempre nice Marcsupilami 7a, in un fortunato momento di caldazza serale relativa...
La simpaticissima Marie-Jo sembra poi aver risolto i più grossi problemi con la sua schiena e per ora fa la stilosa sui 7a: augurissimi di tornare presto alle vie più dure!
Domenica puntata per solo quattro baldi - dopo un paio d'ore di discussione al Maco di Ventimiglia senza risultato utile per fare un solo gruppone - alla Mesa Verde del Loup, anch'essa caliente, e pure più umida!
Unico a colpire il motivatissimo Giovane (una specie di lucertola in realtà...), che stavolta non si è fatto scappare le ultime prese di Same player shoot again 7c (qui sotto).

Il giovinastro è stato recidivo lunedi al Dhome di Albenga, quasi fresco (ah ah ah), stritolando da par suo le presine chiave di Dhome 7c, per una bella doppietta!

lunedì 4 maggio 2015

LORETO, LA TURBIE, MESA VERDE, PEILLON nebbia, sbarre e piscine

Tre giorni di scalata sono trascorsi, con un tempo certo non impeccabile.
Cominciamo dal 1° maggio, venerdì, dove regnava la nebbiazza più umida che si possa trovare in circolazione, piacevolmente alternata a piccoli piovaschi...
Nonostante ciò, in mattinata, Ale Forte ha compiuto la sua ripetizione di Augh 7c al Boschetto di Loreto, un vero Terminator il nostro! Gli eventuali aspiranti ripetitori si devono munire di pazienza perché la chiodatura non è, diciamo, molto razionale...
Sulla strada don Diego chiude i conti (scarso sforzo per un commercialista) con Sun fighe... 7b, nonostante il vento freddo in atto.
Spostiamoci a La Turbie, settore Big Ben. Qui sotto la foto allegata dà l'idea delle condizioni "ideali", ma il Giovane se ne è infischiato per la sua salita della classica Neuf doigts 7b.
Sabato 2 puntatina al Loup, e subito strategica ritirata dalla base della bella Piscine, ancora tutta bagnata (con un nome così potevamo intuirlo...) eccetto le dure vie di sinistra: meglio tornare in autunno, data l'esposizione a ovest. Da segnalare il rifacimento del sentiero di accesso, che ha ridotto a 15 minuti di salita l'approccio.
Alla gettonatissima (e non poco unta sul classico) Mesa Verde (stesso posteggio, meno di 10' di discesa), invece tutto in condizioni e scarsa umidità, con i due Ale in gran battaglia sulle vie dure da cantierizzare, mentre, surprise, risulto io me campione di giornata, ripetendo la classicissima, ma ancora piacevole, Pas de bras, pas de chocolat 7a.
Domenica, per finire, camminata di 30 minuti per giungere alla base del settore Paul Arène di Peillon, esposto a sud.
Qui, finalmente, un po' di nuvole ma temperatura e roccia perfetta, dalla grana spesso sorprendente.
The champion is Luca, che ripete Quoi de neuf docteur 6c e la magnifica Mensonge romantique, diventata 6b dopo un (recente?) ottimo lavoro di pulitura dalla terra, che ha portato le tacche del chiave di una volta (6b+) ad una "sbarra" da trazioni!
Eccomi in calata, dopo un giro per recuperare i rinvii del Giovane da Neuf doigts. Tempo eccessivamente secco...



lunedì 27 aprile 2015

CORTE, LORETO, LA TURBIE, MESA VERDE leoni e bastoni

Non molte notizie questa settimana, torniamo un po' indietro per alcune dimenticanze.
A Loreto, settore Strada, la via Qui e ora è stata salita con una variante di uscita a sinistra (al penultimo fittone), che termina alla sosta di Silenzi.
Chiamata Marc, valutabile 6c+ e chiodata (uno spit!) da Bigi, è più bella della via originale (6c, 6a/6a+ fino alla sosta intermedia). Per la cronaca localissima, si può anche uscire diritti sui fittoni finali di Qui e ora, con un bel passaggio boulder valutabile 7a.
Alla vicina Corte, la settimana scorsa il Forte non si è fatto sfuggire la seconda salita conosciuta di Le Petit Prince 7c+, la più bella linea della falesia (papparapàààà...).
Sabato scorso, invece, gruppetto a Big Ben - ottime condizioni, almeno all'ombra - e campione di giornata Luca Pedal(a)ino, che si è aggiudicato, lottando da leone, Colo en coulisse 6c. Bravo!
Lo scriba, anche se non ci credeva, ha arrancato non male clippando - non certo relax - la catena di Sucre candide 7a/7a+, salita per la cronaca pure da un addormentato Giovane.
Una bella notizia la presenza in falesia dei Puklis (Marta, Sabina und Marco) in fase di vigorosa ripresa scalatoria: dagliene!
Per finire, nella stessa giornata, tre "forton" (Frank, il Forte e Luca Fanciulli) hanno battagliato sulle piccole prese della Mesa Verde al Loup, dove si narra di un "pericoloso" episodio storico (ma che per ora passeremo sotto silenzio) e dove il solito Forte ha salito on sight Bare foot words 7b.
Da notare che in questa falesia quasi tutte le vie sono scalabili quando piove.
Nella scorsa settimana, pomeriggio a Castelbianco. Oltre alla bellissima poltroncina di cordini vari, ci sono qui molte vie dure e pertanto il Forte fa notare cosa serve a volte per arrivare in coppa: un bel bastone...
... col dettaglio che uccide: un legnetto per tener aperto il rinvio. Tecnico e di classe!


martedì 29 luglio 2014

ERBORISTERIA, MESA VERDE, REUNION, CORNO STELLA miracoli della forma

Oggi martedì, facciamo il punto qui!
D'accordo, è molto scadente, ma non mi viene niente di meglio...
In settimana - giovedì - si distingue, tanto per cambiare, il solito Nic, autore della non semplice Artemisia 7a ben hard in quel dell'Erboristeria Alta, dove le condizioni non erano poi male, calduccio ma ben scalabile.
Sabato puntata alla Mesa Verde nelle Gorges du Loup, anche qui buone condizioni con arietta, ma molta folla dovuta al ritorno di fiamma dei Nizzardi per questa falesia (leggi diverse vie nuove).
Il Giovane si distingue salendo per "riscaldamento" - mr naturalmente - la fin qui da lui temuta De la terre au ciel 7b, bello assai, anche se un po' unto, come tutta la falesia, e come la seguente Pas de bras pas de chocolat 7a, on sight. Il suo omonimo Forte si scalda on sight su Hopi Birthday 7a e poi tutti e due provano tiri duri, senza chiuderli.
Domenica Reunion per i "moderati". Il convalescente Randons fa sua on sight Car jaune 6c, salito anche da Marta, mentre lo scriba sale due 6c e esce dal tunnel dei 5 tiri al massimo di scalata, salendone ben 6 senza essere totalmente morto! E ancora: grande Luca che esce dall'incubo di Salazie 6b+. Era ora!
Per finire domenica, sul monte, i prodi Bigi e Mario, sfidando grandinate, neve e chi più ne ha più ne ammetta, trovano una splendida giornata (finalmente), che permette loro di scalare Il pilastro di Oscar e A Vale sull'amato Corno Stella. Le vie erano asciutte e ok, la discesa dalla cengia richiede invece ancora ramponi al seguito (o qualcuno che ti aiuti...) per il nevaio di base ancora presente, anzi molto presente...
Finish.


Nic sul primo tettino di Artermisia, hard 7a della Erbo Alta
 Il Forte onsighteggia Hopi Birthday 7a di riscaldo alla Mesa Verde