Eccoci ad alcune news un po' fuori dal solito...
Frank ed io giovedì scorso siamo andati a scoprire una delle falesie de La Colmiane, non distante da Saint-Martin de Vésubie (circa 1 ora e 45 minuti d'auto da Bordighera).
Nello specifico la Vernet du Bas, esposta a nord pieno e in mezzo al bosco. Accesso in 15 minuti facile e in discesa (25 al ritorno), falesia di bel calcare lavorato verticale e leggermente strapiombante, 27 vie dai 15 ai 25/30 metri, prevalentemente di livello 6 con sette sconfinamenti dal 7a al 7b+, super ben attrezzate a fix ravvicinati, base comoda e fresca.
Insomma una bella scoperta, per noi, e comunque recente, dato che è stata attrezzata nel 2015.
Frank è riuscito on sight su due bei 7a, il primo piuttosto di forza, Controle technique, il secondo di lettura e resistenza, Beauté fatale, e il luogo val senza dubbio la pena di essere frequentato.
Nel weekend invece da segnalare il ritorno al Pietravecchia per molti climber della costa.
In evidenza le ripetizioni della super bella Indaco 7b per Emanuele e Randons, e quella di Blu cobalto 7a per Mario. Piccolissima nota infine per segnalare che è stata finalmente abbassata di una ventina di centimetri la sosta di Spinti dalla sete 6b+, ora raggiungibile anche dai nani (alti). Stop.
Presidente Frank su Beauté fatale 7a, Vernet du Bas, La Colmiane
Ancora Frank sugli ultimi metri di Controle technique 7a, Vernet du Bas
Gabriele, assicurato dal Peda, tenta Nebbia e' merda 7a+, Pietravecchia
Arrampicata sportiva e boulder nell'estremo Ponente Ligure e nel vicino Sudest francese, con incursioni nelle Alpi Marittime. Commenti, novità, facezie e condizioni in tempo (quasi...) reale. By F. Bessone
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lunedì 16 luglio 2018
martedì 6 settembre 2016
PIETRAVECCHIA un diavolo di tiro
Uelaaa, son tornato!
Dopo un'estate di duro (anche no) lavoro rieccomi a resuscitare questo bloggetto abbandonato dal webmaster che dovrebbe coprire le stagioni in cui son via dalla Liguria... E vabbè.....
Ma almeno rientriamo in azione con una bella notizia: la prima salita dell'unica (mia) via rimasta da liberare in quel del Pietravecchia, falesia ottima in quest'estate muy caliente (ombra dalle 15 circa).
Ale Forte detto anche Pannut ha avuto ragione della varia e assai bella Lucifero ieri, lunedì 5 settembre, con condizioni così così secondo me che vengo dal monte, e buone secondo il nostro ligure...
Atletica la prima parte, supertecnica la seconda su roccia da sogno, "ratikoniana" direi (anche se non ci sono mai stato!). Superato il passo precario di ultraplacca ecco a voi i passi finali per questo 7c+ che aspetta ripetitori agguerriti, che speriamo giungano (Claudietta pensaci tu!).
Nel frattempo il vecchio scriba è riuscito a ripetere la sempre molto bella Blu cobalto 7a, su super roccia pure issa.
A la prochaine.
Start di Lucifero: Ale sulle prese, Angelino alla corda
Bel passaggio della parte strapicchevole, che poi finisce...
... per lasciare spazio alla placca finale di megaroccia dove è meglio scalare moooolto bene!
Dopo un'estate di duro (anche no) lavoro rieccomi a resuscitare questo bloggetto abbandonato dal webmaster che dovrebbe coprire le stagioni in cui son via dalla Liguria... E vabbè.....
Ma almeno rientriamo in azione con una bella notizia: la prima salita dell'unica (mia) via rimasta da liberare in quel del Pietravecchia, falesia ottima in quest'estate muy caliente (ombra dalle 15 circa).
Ale Forte detto anche Pannut ha avuto ragione della varia e assai bella Lucifero ieri, lunedì 5 settembre, con condizioni così così secondo me che vengo dal monte, e buone secondo il nostro ligure...
Atletica la prima parte, supertecnica la seconda su roccia da sogno, "ratikoniana" direi (anche se non ci sono mai stato!). Superato il passo precario di ultraplacca ecco a voi i passi finali per questo 7c+ che aspetta ripetitori agguerriti, che speriamo giungano (Claudietta pensaci tu!).
Nel frattempo il vecchio scriba è riuscito a ripetere la sempre molto bella Blu cobalto 7a, su super roccia pure issa.
A la prochaine.
Start di Lucifero: Ale sulle prese, Angelino alla corda
Bel passaggio della parte strapicchevole, che poi finisce...
... per lasciare spazio alla placca finale di megaroccia dove è meglio scalare moooolto bene!
lunedì 11 agosto 2014
TANARELLO, BRIGA, PIETRAVECCHIA ritorno ai monti
Dopo una settimana di "poca cosa", non repertoriata, rieccoci col riepilogo dei pochi fatti di quella appena trascorsa, definibili salienti, che l'è pure pure doppio senso!
Giovedì scorso salita al Grottone di Tanarello, alias Pertuso Cornarea per i precisini.
Nonostante la caldazza-umidazza, il Forte ha la meglio, con la grinta, di Leon 7b, mentre lo scriba si arrabatta dignitosamente sulla classica Pulp Fiction 6c (easy per la verità). Giornata non "da grottone" dunque, con temporali e scivolosità notevole.
Sabato ri-salita al settore Pgr di Briga, questo in ottime condizioni, ventosetto e freschetto.
I due Ale provano cose da forti, ma non riescono a realizzarle, l'umile servitor vostro sale la molto bella Oltreconfine 6c.
Domenica rientro dopo mesi e mesi al Pietravecchia, raggiungibile solo dalla Valle Argentina o da Baiardo (per gli estremi ponentini).
Bella giornata appena un po' nuvolosa e ottime condizioni, come quasi sempre capita qui, sui tiri.
Luca fa sua Spinti dalla sete 6b+, con astuzia e tattica, e il suo omonimo Fanciulli non si lascia scappare le prese di Ali 7a.
Da segnalare ancora un bel lavoro sul Progetto con la maiuscola del luogo, Lucifero. Qui tutte le prese sono state finalmente "scoperte" dal Giovane, per una realizzazione futura di certo in odore di 8 consistente e vario (strapiombo lieve più placca di roccia "da Ratikon").
Il Forte strizza le prese ma non le molla su Leon 7b del Tanarello
Io me riposo astutamente su Pulp Fiction 6c
Il Giovane, versione Ivan Ivanovic o Armata Russa, alla base delle operazioni alla Grotta Pgr, super bella come sempre. Lucien, vigile, presidia la postazione, pronto all'azione.
Giovedì scorso salita al Grottone di Tanarello, alias Pertuso Cornarea per i precisini.
Nonostante la caldazza-umidazza, il Forte ha la meglio, con la grinta, di Leon 7b, mentre lo scriba si arrabatta dignitosamente sulla classica Pulp Fiction 6c (easy per la verità). Giornata non "da grottone" dunque, con temporali e scivolosità notevole.
Sabato ri-salita al settore Pgr di Briga, questo in ottime condizioni, ventosetto e freschetto.
I due Ale provano cose da forti, ma non riescono a realizzarle, l'umile servitor vostro sale la molto bella Oltreconfine 6c.
Domenica rientro dopo mesi e mesi al Pietravecchia, raggiungibile solo dalla Valle Argentina o da Baiardo (per gli estremi ponentini).
Bella giornata appena un po' nuvolosa e ottime condizioni, come quasi sempre capita qui, sui tiri.
Luca fa sua Spinti dalla sete 6b+, con astuzia e tattica, e il suo omonimo Fanciulli non si lascia scappare le prese di Ali 7a.
Da segnalare ancora un bel lavoro sul Progetto con la maiuscola del luogo, Lucifero. Qui tutte le prese sono state finalmente "scoperte" dal Giovane, per una realizzazione futura di certo in odore di 8 consistente e vario (strapiombo lieve più placca di roccia "da Ratikon").
Il Forte strizza le prese ma non le molla su Leon 7b del Tanarello
Io me riposo astutamente su Pulp Fiction 6c
Il Giovane, versione Ivan Ivanovic o Armata Russa, alla base delle operazioni alla Grotta Pgr, super bella come sempre. Lucien, vigile, presidia la postazione, pronto all'azione.
venerdì 30 agosto 2013
PIETRAVECCHIA l'abisso esplorato
Una breve new dal Pietravecchia, dove finalmente Ale "Forte" è riuscito a liberare pochi giorni fa Abisso 7c, una via breve e molto ditosa di roccia super, dove i moschettonaggi non sono per niente scontati!
Rimane da liberare solo Lucifero stimata 8a: cercasi climber con dita, equilibrio e decisione...
Rimane da liberare solo Lucifero stimata 8a: cercasi climber con dita, equilibrio e decisione...
lunedì 17 giugno 2013
PIETRAVECCHIA primi contatti 2013 e topo
Rieccoci ieri al Pietravecchia, in tanti per l'inaugurazione della stagione 2013.
Giornata fantastica in cui il sole splendente dominava un mare di nuvole sotto il quale effettivamente c'era il mare, quello vero, che di solito si vede benissimo in lontananza.
I visitor Elisa, Davide e Maurizio si sono divertiti e hanno salito Ali 7a (Davide, flash, e Maurizio).
Il local Bigi ha "patinato" la bella Gotti e canotti 6c+/7a salendola troppe volte!
Gli altri hanno zampettato qui e là a loro piacimento...
Flaviano
PIETRAVECCHIA
La falesia calcarea, al momento in fase di espansione, lenta, è praticabile da maggio a ottobre ed è situata a 1600 metri di quota circa, esposta a sud. Molto spesso in estate sale una possente nebbia nel primo pomeriggio, peraltro non umida ma ben fredda: regolarsi di conseguenza per l'abbigliamento.
Le vie interessanti sono di livello 7 e la chiodatura è ottima a fix. Corda da 60 metri sufficiente.
Tutte le vie hanno il nome alla base. Le vie sono state chiodate dai local Ale "Giovane" (lo scopritore della falesia), "Bigi", Ale "Forte", "Spierre", Flaviano.
Il sole abbandona la parete verso le ore 16. La base della falesia, lato sinistro, è comoda; lato destro un po' meno, ma chissà che Bigi e Ale "Forte", i due "agricoli", non la aggiustino...
I bambini possono essere esposti a rischi essendo il Sentiero degli Alpini a strapiombo su un baratro infernale (più o meno, ma non troppo meno...).
Accesso
Raggiungere Colle Melosa (possibile sia da Pigna sia da Molini di Triora) e proseguire per la strada sterrata in discrete condizioni sino al primo tornante (fontana Italo), dove parte un evidente sentiero pianeggiante, che si dirige verso il Pietravecchia e il Toraggio (Sentiero degli Alpini). Dopo una decina di minuti si raggiunge un altro sentiero più marcato che arriva dall'alto e di qui in discesa si raggiunge la falesia che è posta a lato del sentiero, non appena questo piega verso ovest (20 minuti circa).
Da destra:
Botta e ribotta 6b**
Lotta con Carlotta 7b***
Gotti e canotti 6c+/7a ***
Spinti dalla sete 6b+**
La cucina del cuoco 5c*
Tombolo 5c*
Abisso (L2) 7c**
6 crocette 6a+*
Nebbia'mmerda 7a+***
Ali 7a **
Blu cobalto 7a*** (L1)
Indaco 7b**** (L1+L2)
Lucifero 8a?***
Ambiente Pietravecchia: monte sul mare (nella foto è quello di nuvole...)
Alla base della falesia a circa 1600 metri
Elisa sulle belle presine di Blu cobalto
Davide ancora su Blu cobalto; a sinistra corre Lucifero
Giornata fantastica in cui il sole splendente dominava un mare di nuvole sotto il quale effettivamente c'era il mare, quello vero, che di solito si vede benissimo in lontananza.
I visitor Elisa, Davide e Maurizio si sono divertiti e hanno salito Ali 7a (Davide, flash, e Maurizio).
Il local Bigi ha "patinato" la bella Gotti e canotti 6c+/7a salendola troppe volte!
Gli altri hanno zampettato qui e là a loro piacimento...
Flaviano
PIETRAVECCHIA
La falesia calcarea, al momento in fase di espansione, lenta, è praticabile da maggio a ottobre ed è situata a 1600 metri di quota circa, esposta a sud. Molto spesso in estate sale una possente nebbia nel primo pomeriggio, peraltro non umida ma ben fredda: regolarsi di conseguenza per l'abbigliamento.
Le vie interessanti sono di livello 7 e la chiodatura è ottima a fix. Corda da 60 metri sufficiente.
Tutte le vie hanno il nome alla base. Le vie sono state chiodate dai local Ale "Giovane" (lo scopritore della falesia), "Bigi", Ale "Forte", "Spierre", Flaviano.
Il sole abbandona la parete verso le ore 16. La base della falesia, lato sinistro, è comoda; lato destro un po' meno, ma chissà che Bigi e Ale "Forte", i due "agricoli", non la aggiustino...
I bambini possono essere esposti a rischi essendo il Sentiero degli Alpini a strapiombo su un baratro infernale (più o meno, ma non troppo meno...).
Accesso
Raggiungere Colle Melosa (possibile sia da Pigna sia da Molini di Triora) e proseguire per la strada sterrata in discrete condizioni sino al primo tornante (fontana Italo), dove parte un evidente sentiero pianeggiante, che si dirige verso il Pietravecchia e il Toraggio (Sentiero degli Alpini). Dopo una decina di minuti si raggiunge un altro sentiero più marcato che arriva dall'alto e di qui in discesa si raggiunge la falesia che è posta a lato del sentiero, non appena questo piega verso ovest (20 minuti circa).
Da destra:
Botta e ribotta 6b**
Lotta con Carlotta 7b***
Gotti e canotti 6c+/7a ***
Spinti dalla sete 6b+**
La cucina del cuoco 5c*
Tombolo 5c*
Abisso (L2) 7c**
6 crocette 6a+*
Nebbia'mmerda 7a+***
Ali 7a **
Blu cobalto 7a*** (L1)
Indaco 7b**** (L1+L2)
Lucifero 8a?***
Ambiente Pietravecchia: monte sul mare (nella foto è quello di nuvole...)
Alla base della falesia a circa 1600 metri
Elisa sulle belle presine di Blu cobalto
Davide ancora su Blu cobalto; a sinistra corre Lucifero
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