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lunedì 29 aprile 2019

LA TURBIE, PEILLON raggi mancanti e raggi potenti

Questo piccolo report parte da giovedì 25 aprile, giornata peraltro schifosissima sulla nostra costa, in cui ci siamo - in pochi, poiché i furbi sono stati a casa - recati al settore del Forte de La Turbie.
Umido e freddo hanno allietato la giornata, ma il solito Emanuele non si è lasciato scoraggiare e ha praticamente salito flash il 7b di Rirou (la giga canna da cui si moschettona la catena era intenibile per l'acqua che colava) e per completare l'opera si è offerto on sight la superba Rayon de soleil 7a+, raggio che col cavolo è voluto saltar fuori quel giorno. Vabbè...
Sabato invece giornata spettacolare al nuovo settore Chez Reb e Jardinland di Peillon, calda ma non troppo.
Qui per fortuna è cambiato il campione di giornata, nella persona di Mauro, che è riuscito on sight sulla very bella Malice maléfice 6b+ (very hard). Bravo!
Naturalmente Ema non è stato a pettinare le bambole, come si suol dire, e ha salito due altre belle vie: Gun's flower 7b+ e, of course on sight, il 7a/7a+ di Echec et pof.
Il resto del gruppo si è divertito su diverse vie del settore, tutto di ottima roccia e molto ben attrezzato.
 Ema "stampa" on sight la superba Rayon de soleil 7a+ al Forte de La Turbie
 Andrea sul calcare nuovissimo del settore Chez Reb di Peillon. Foto Grace
 Il campione di giornata Mauro, versione Legione Straniera. Foto Grace
 Mauro on sight su Malice maléfice 6b+ severo. Foto Grace
 Il nostro "vistiere" Ema su Echec et pof 7a/7a+
 Ancora lui appoggia il piedino poco poco sul chiave di Gun's flower 7b+
 Gianni Rossi in trasferta francese con tanto di bandana per la scalata caliente. Foto Grace




lunedì 4 febbraio 2019

LA TURBIE, Cape toste!

Ok! già da metà settimana si sapeva;
Weekend non proprio ideale per scalare, piogge intense gia da venerdì e previsioni meteo incerte.
Pausa generale della roccia per sabato, come conseguenza delle forti precipitazione della notte e di quelle intermittenti nell'arco della mattina di sabato.
Come avrete capito non sono oggi qui per raccontare di strabilianti performance, nonché di news su falesie nuove, ma della forza di volontà di noi "climbers" del fine settimana, nella ricerca di un posto dove scalare, nonostante il meteo e le condizioni alquanto umide delle falesie.
La mattina di questa domenica si apre con un orario di ritrovo abbastanza inoltrato, con successiva lunga colazione al bar, nella speranza che le previsioni meteo cambino... di nuovo, in meglio.
E nel frattempo: pioviggina, il sole non si vede e la voglia di scalare è tanta.
Non importa, noi ci proviamo lo stesso, tutti in macchina... Direzione Turbie.
Conclusione: arrivo in falesia con la pioviggine in procinto di terminare; roccia medio asciutta (scalabile); primo tiro sotto le nuvole, che presto faranno spazio a qualche raggio di sole.
Insomma, alla fine nonostante tutto, siamo riusciti a fare ciò che ci piace... Bravi tutti!

Le belle pareti della Turbie illuminate dal tramonto

lunedì 29 gennaio 2018

MONTE CUCCO, LA TURBIE, BUNKER variabile con schiarite

Poche news anche per questo weekend, già la piovosa sera di venerdì preannunciava una dubbia destinazione per il mattino seguente.
Sabato mattina un trio di irremovibili scalatori, composto da Privi, Elisabetta e me (Emanuele), si sono recati alla falesia di Monte Cucco.
Come sempre untissima, ma al riparo da intemperie, ci ha permesso comunque di passare una giornata su roccia, regalandoci nel primo pomeriggio anche un piacevolissimo caldo sole.
Tutt'altra storia per la giornata di domenica, dove il clima si è magicamente capovolto.
Per questa giornata: trasferta alla Turbie settore Surplombs per gli Alani, mentre per gli ormai monotematici makisti Briga settore Bunker.
Al Bunker, tra disgaggi e lavori di chiodatura, Andrea Randons ha salito Le fleur du cap 7c, ed io mi sono aggiudicato la bella linea a tacche di Pieno di opercoli 7b+ (entrambi i gradi da confermare).
Privi su Pronto Marghe! 7b a Monte Cucco

Mentre assicuro infreddolito Marco Privi spero di individuare qualche raggio di sole in arrivo...

Marchetti e Davide Bellicapelli al lavoro... Si attende un imminente volo di un magollo. Scatto di Bigi


Bella panoramica del settore Bunker nella foto del Giovane

martedì 28 febbraio 2017

LORETO, CORTE, TURBIE sveglia Diego!

Questo è un post di protesta!
Avevo avvisato webmaster Diego che non avrei potuto seguire la stagione invernale della costa per questioni di lavoro, ma il nostro dopo un inizio promettente latita, latita...
Dunque mi vedo costretto in qualche modo a scrivere di quel che sono venuto comunque a sapere!
A Corte sia Lucien sia Andre han ripetuto Il colpo della strega 7a e la new entry Emanuele ha salito la non semplice Magnificat 6b (severo).
Pannut è sempre in forma e dopo molti tentativi - dice lui - ha salito la superba Mortification supreme 8a in quel de La Turbie.
E per finire un fortebraccio è finalmente salito in Valle Argentina per chiudere i conti con la dibattuta (dai local) Orgasmodromo. Matteo Gambaro è il climber che ci voleva per poter assegnare un 8b/b+ a questo notevole itinerario. Ora resta da liberare (fino all'ultimazione della nuova mostruosità del solito Pannut a Loreto) solo la mia Rol il mistero a Corte: trovate l'uomo giusto please!
Matteo Gambaro doma Orgasmodromo 8b/b+ a Loreto



martedì 29 novembre 2016

LA TURBIE, EVADE Davide: 7 Roger: 0

Che significa 'sto titolo???
Spieghiamo subito! Domenica a La Turbie finalmente Davide Belli Capelli ha avuto ragione definitivamente (speriamo) sul famoso coniglio, aggiudicandosi una ripetizione del livello che dovrebbe tenere sempre in falesia (almeno): Rigolo 7b (mia linea, mia!). Il condizionale è d'obbligo perché c'è stato un tentativo in cui il nostro - fermo in un grosso buco a riposare - ha cominciato suo malgrado a canticchiare il motivo di "'mazza la vecchia" e, naturalmente, chi è saltato fuori dal buco? Lui, Roger Rabbit, che come ben si sa non può evitare di urlare: "col fliiiiiitttt". Nel giro seguente, al tramonto, Davide se n'è stato ben zitto e la via l'ha lasciato passare senza problemi, come ha fatto con Randons.
Nella stessa giornata parziale salita della poco gettonata Omelette, di grado incerto, da parte del Giovane. 7b certo per il tratto centrale salito (Petite omelette magari...) ma ora il nostro deve lavorare sulla via "vera", che parte dal tetto boulderino di 7a+ di Les oeufs e prosegue fino in vetta al pilastro (mia linea, mia!).
Passando all'Evadé, sabato ancora il Giovane onsighteggia Bourkatastrophe 7a, e oggi il Presidente Frank ripete la bella Creuser pour sortir 7a+.
Se vedemo in primavera, è tempo di neve!
Ciao ciao
Roger Rabbit ha perso - dopo tante vittorie - con Davide...
... che qui inizia - al tramonto che più tramonto non si può - la sua bella salita di Rigolo 7b, che qui sotto è ripresa, con altre luci, durante la rp di Randons
Il Giovane nella parte centrale di Omelette, sempre a La Turbie
Ancora Ale Giovane su Bourkatastrophe 7a, Evadé
The President Frank inizia Creuser pour sortir 7a+, sempre Evadé
Non pochi climber e climbere sabato ad Alcatraz dopo le piogge torrenziali. Qui Titti in primo piano e - in alto e finalemente da prima! - Cristina, che è ora che si svegli!





lunedì 21 novembre 2016

MARVEL, LA TURBIE, BASURA, CORTE SuperPannut e SuperTrump

Weekend e settimana di tempo variabile e pure con temperature variabili assai assai...
Cominciamo da mercoledì con un tempo secondo me di m.... alla Marvel di Albenga.
Secondo me ma non secondo Pannut che velocemente si porta a casina la placcosa Attuma 8a beneficiando - dice lui - del "fresco" da 7-8 gradi del pomeriggio nuvoloso. Ancora col sole invece Bigi la prova per primo e poi realizza la bella Silver Surfer 7a, mentre io e Angiulin rimaniamo fregati alla grande dal tempo gelido (per noi) precipitatoci addosso...
Sabato tempo buono ovunque.
Ne approfitta quatto quatto Bigi che senza troppi contendenti (eh sì, eh sì) si aggiudica la prima libera di Supertrump 7a/b a Corte, chiodata da pochi giorni da Mario ed io me. La via si sviluppa sopra Super Tobia, nel settore principale, e propone un'arrampicata verticale varia.
I contendenti (i due Ale) erano uno - Pannut - a letto ammalato e l'altro a La Turbie a cantierizzare vie da 8a nel settore Périph. Stessa falesia e giornata in cui Fausto, new entry, fa il suo promettente ingresso nella scalata sportiva salendo Lechechoir 6a: bravo!
Per finire, sempre sabato, in una Basura di Albenga soprendentemente in buonissime condizioni dopo la pioggia della notte e del primo mattino, Angelino ed io saliamo al sole la "resistente" Aleppe 7a, in una giornata di ciacolamenti vari e continui con gli storici Hermann e Brunin e due fanciulle svizzero spagnole che ingentilivano l'atmosfera del luogo.
Domenica tempo di...
Finish.
Bigi alto su Silver Surfer 7a alla Marvel. Col sole!
Pannut in rosso sale Attuma 8a col fresco da 7 gradi... In verde Gianni lavora Silver Surfer
Privi e Spanish Girl in action alla Basura
Forzutone lombardo e agile ispanosvizzera provano due 7 della bella Basura




lunedì 9 maggio 2016

CHAPEAU DE NAPOLEON, LA TURBIE, TOIRANO visite e ritorni

Quel che è più interessante segnalare questa settimana è la visita, sabato, a una falesia che si trova sulla route Napoleon, cioè la strada che da Grasse porta a Castellane e in Verdon.
Piccola (altezza massima 15 metri) ma di ottima roccia, tranne un paio di vie, e molto ben attrezzata a fix ravvicinati e recenti, si presta bene a una visita nelle mezze stagioni oppure lungo una puntata in Verdon, magari. Giornata fresca assai con vento (che qui regna quasi tutto l'anno), pur essendo esposta a sud pieno.
Il nostro gruppetto ha provato molte vie trovandole spesso di valutazioni bizzarre. Da sapere, da sinistra: Grand boeuf 5c (diremmo 6a), Roi de trefle 6b irreale (piuttosto 5c), Senza nome 6c (bella!), L'as de Caro 7a (tignosetta, non realizzata), Numero Pactole 7b+ (salita dal Giovane che la sgrada a 7b), Charles le vagabond 6c (diremmo 6b/6b+), Ependymere 6a+ (6a max - che è la stessa partenza di una via con un duro boulder di 7a+, Totale, non riuscito né a Bigi né al Giovane), Grand Hypoglosse 6c (bella!).
In settimana il Giovane aveva salito a La Turbie, settore Big Ben, la bella "Variante" di Neuf doigts (spit gialli), con uscita su quest'ultima dal terzultimo spit (7b+). Scalata super strapiombante su prese in genere buone, con possibilità di più estetica uscita diretta dallo spit citato (7c?).
Domenica invece puntata del gruppo "anziani alani" a Toirano, con sottodivisione ulteriore in super tranquilli alla Cava e meno tranquilli al notevole settore del Paretone. Quelli del Paretone si son divertiti assai portando a casa, tra le altre, la bella Traverso maldestro 6b+ (Andrea e Preve) e Anti Berlusca 7a (Lucien e io me). In loco anche i gggiovani Randons e Marta, la quale si aggiudica la prima parte di Cip cip ciop 6c.
Il settore è probabilmente al limite della frequentazione, ma con venticello e poi ombra si stava benissimo.
Alla birra serale al rinnovato bar delle grotte (chiusura dei cancelli finalemente alle 20!) si è capito che anche il gruppo super tranquilli si è altrettanto divertito!
Chapeau de Napoleon: sul fondo Marchetti sale Grand boeuf mentre in primo piano il Giovane inizia Charles...
 Bigi sul difficile 7a+ boulder di destra: una sditata mica da ridere...
Ancora Bigi tenta l'estetica As de Caro 7a
Il Giovane sul tratto chiave originale della Variante di Neuf doigts..., Big Ben

lunedì 2 maggio 2016

LA TURBIE, CERISOLA, MARCHE DU PALAIS un angelo che cresce...

Niente di particolare, direi io, per giustificare il silenzio stampa...
Insomma solite falesie locali in ottime condizioni primaverili, quasi invernali in certi casi come ieri a La Turbie!
Però una nota ci vuole per segnalare la progressione del "giovane" Angelo (64 anni e cinque di attività) che si sta portando sempre più verso il grado 7, già raggiunto un paio di volte.
Pochi giorni fa a La Turbie ha salito la bellissima Kaleidoscope 6c+ e ieri ha flashato col solito andazzo "a la muerte" Colo en coulisse 6c, sempre a Big Ben. E tra pochi giorni cadrà un altro 7, di certo...
Altro fortebraccio in azione ieri al freddo era Randons, che - coi miei metodi - ha salito la strapiombevole e di difficile lettura Arabesque 7a.
Da conoscere poi la richiodatura dello storico tiro (7b) che dà il nome al settore, una volta da fare a testa in giù, che coi suoi cordini e spit marci fino a poco tempo fa non incitava certo alla scalata!
E dato che ci sono - e che nessuno la ripete mai - dirò pure che il solito Pannut ha salito poco tempo fa, of course on sight, la mia antica via Spiter Pan: un bellissimo 7a ancora perfetto (l'ha detto lui!).
Senza impegnarsi troppo scala poi di questi tempi il Giovane, che rotpunkta Physical Graffiti 7b+ boulder nella stessa area, quindi ripete Cuore di panna 7b a Cerisola (mal chiodato), e pure A8 7b+ alle Marches du Palais. Stop.
Ecco qui Angelo, il nostro "pensuonato" (vero) in crescita, in quel di Toirano.
Qui sotto invece Randons sta per uscire in sosta alla breve Arabesque 7a, a Big Ben.

venerdì 9 ottobre 2015

PEILLON, LA TURBIE novità e sempreverdi

Domenica scorsa bel rendez-vous di tanti Estremiponenti in quel di Peillon, settore Classico (Pierrot) tempo fa assai alla moda, ma nel tempo mai realmente decaduto. Nessuna realizzazione di rilievo per nessuno, ad ogni livello, ma bella giornata con ottima aderenza, e vie asciutte dopo il diluvio di sabato. Lo scriba non tornava sul posto da anni, ed è rimasto sorpreso dalla perseveranza della roccia peillonesca, che si patina poco! Nel corso degli anni sono nati due 6b+ (a spit), uno a destra di Epination (un po' boulder), e uno a sinistra di Mille dards (bello). Poi abbiamo visionato (con due dritte di Pippa e Titti) un nuovo settore (parzialmente chiodato già l'anno scorso) appena all'inizio del Baus Roux, con vie a spit (ombra dalle 14 circa). Ci siamo tornati mercoledì, per vedere un po'...
Gran sorpresa: vie belle e ben chiodate di vari livelli su ottima roccia nuova, e che non si bagnano! Diego, Frank, Forte ed io abbiamo salito 6 tiri, uno meglio dell'altro. Per ora sappiamo che ci sono tiri dal 6b al 7b (li abbiamo saliti), ma ce ne sono molti di più (e più duri). "U lione" è stato, com'è d'obbligo, Pannut, che si è aggiudicato il 7b, e ha salito flash il 7a. Speriamo di poter avere (e dare) informazioni più dettagliate tra poco (le mie spie indagano).
Invece ieri "pomeridiana", come dice il Giovane, al Forte di La Turbie (super buone condizioni anche al sole). Bei risultati per tutti: il Giovane "stampa" on sight la rognosa Digitale 7a e chiude i conti con la superba Rayon de soleil 7a+ (hard), dove fa un ottimo giro Marta (cantiere da chiudere di certo!); io salgo - quasi a vista, manco la centesima volta - Cosiroc 7a, mentre torna sugli schermi Giovannino, che scala valorosamente, con cappellino di paglia alla Dédé Dulac!
It's all.
 Un rientrante (speriamo definitivamente) Davide scala l'eccellente Axuri Beltza 6a+ a Peillon.
D'accordo la climber è piccola (lo è davvero...), ma questa foto testimonia un ottimo giro per Marta sulla megabella Rayon de soleil, arduo 7a+ de La Turbie.

martedì 29 settembre 2015

CORTE, BRIGA, LA TURBIE revival anni '90

Che disgrazia... Purtroppo per voi son tornato al timone di questo bloggetto, abbandonato per mesi dai curatori liguri che, diciamo colpiti dalla caldazza, non si sono presi la briga di inoltrare (quasi) alcuna info. Vabbè...
Ora le condizioni, perlomeno nella nostra zona, sono diventate buonissime e hanno motivato, per caso, un rientro nelle falesie e nelle vie degli anni '90.
Procedendo con ordine, al mio rientro la settimana scorsa dalla Valle, io e Privi siamo stati trascinati nel regno del bloccaggio violento su prese buone, leggi Arimonda, altrimenti detto Tenda. Stile chiodato (e ripreso) dal Seve nazionale e amato dal Giovane, che è riuscito su Laciodrom 7b, mentre io e Privi... lasciamo perdere.
Martedì lo scriba e Pannut si son mossi bene a La Turbie, settore Mongolita, dove Ale ha chiuso i conti con una classica dei '90, la bellissima Narcisse 7c (di oggi...), mentre io ho risalito il mio test di 7a (inox), Gardarem lou pan bagnat. Al pomeriggio (ombra) condizioni ottime.
Sabato il Giovane ha poi salito un altro gioiellino datato, Injam 7b, a Corte, come sempre nei suoi due giri di prammatica su questo grado. Lo stesso sciancalassi (vedi sopra per le info...) si è ripetuto domenica in quel della Fontana di Albenga, scalando "in modo indegno" (parole sue) la povera Aladdin 7a+, che aveva visto passare più volte, nei tempi che furono, u Presidente Roby, u Peo Vernassa e me medesimo, in modo "più che degno" (parole mie): ahahaah...
Per finire, ultima rentrée in una falesia gettonatissima venti anni fa, la Grande Face a Briga, ieri. Qui due sessantenni, u Frank ed io, ci siam divertiti assai sulle vie vecchie e nuove, tecniche e atletiche, ancor più interessanti oggi, dato che il prode cuneese Orazio Pellegrino le ha incrementate con linee davvero belle e ben chiodate. Il miglior risultato è stato del vostro persecutore, che ha salito il pilastro di 7a di Pellegrino (a spit), situato tra le ottime (e resinate) Graffiti e Edition spéciale: una via da fare. Condizioni super, anche al sole!
U Frank alto sul bel pilastro di Pellegrino, 7a alla Grande Face di Briga. Scusate il dito, ma è 'na foto fatta di fretta, mentre il nostro saliva...
Il Giovane, sciancalassi estivo, qui colpisce Injam 7b a Corte...
 ... mentre qui cerca di distruggere le prese (scavate) di Laciodrom 7b, a Tenda.





lunedì 15 giugno 2015

LA TURBIE ritorno ai monti...

Il titolo non c'entra un tubazzo con le (scarse) news di questo weekend di maltempo, ma si riferisce a me medesimo, che con questo post vi saluto, dato che torno a lavorare in Valle per la stagione estiva, ma tornerò a perseguitarvi in autunno!
Come sempre rileverà il testimone il prode Diego, al quale siete pregati di inviare ogni info.
Brutto tempo, dunque, e relativa freschezza che ha permesso sabato a Bigi e a Luca Fanciulli una bella short climb del settore Big Ben de La Turbie: Tarass..., versione corta, valutata 7b.
Domenica ancora temporali, che però permettevano di scalare, almeno al riparo di strapiombi.
Infatti un gruppo di climberi ponentini era in azione alla Bergerie (freschissima) di Breil, altri alla Reunion di Albenga.
Ciao ciao!
 Bigi si toglie un pensiero salendo Tarass... 7b a Big Ben. Qui prima del crux.
Luca Fanciulli nell'unico passaggio facile dei primi metri della stessa via. Scatto intempestivo...

lunedì 4 maggio 2015

LORETO, LA TURBIE, MESA VERDE, PEILLON nebbia, sbarre e piscine

Tre giorni di scalata sono trascorsi, con un tempo certo non impeccabile.
Cominciamo dal 1° maggio, venerdì, dove regnava la nebbiazza più umida che si possa trovare in circolazione, piacevolmente alternata a piccoli piovaschi...
Nonostante ciò, in mattinata, Ale Forte ha compiuto la sua ripetizione di Augh 7c al Boschetto di Loreto, un vero Terminator il nostro! Gli eventuali aspiranti ripetitori si devono munire di pazienza perché la chiodatura non è, diciamo, molto razionale...
Sulla strada don Diego chiude i conti (scarso sforzo per un commercialista) con Sun fighe... 7b, nonostante il vento freddo in atto.
Spostiamoci a La Turbie, settore Big Ben. Qui sotto la foto allegata dà l'idea delle condizioni "ideali", ma il Giovane se ne è infischiato per la sua salita della classica Neuf doigts 7b.
Sabato 2 puntatina al Loup, e subito strategica ritirata dalla base della bella Piscine, ancora tutta bagnata (con un nome così potevamo intuirlo...) eccetto le dure vie di sinistra: meglio tornare in autunno, data l'esposizione a ovest. Da segnalare il rifacimento del sentiero di accesso, che ha ridotto a 15 minuti di salita l'approccio.
Alla gettonatissima (e non poco unta sul classico) Mesa Verde (stesso posteggio, meno di 10' di discesa), invece tutto in condizioni e scarsa umidità, con i due Ale in gran battaglia sulle vie dure da cantierizzare, mentre, surprise, risulto io me campione di giornata, ripetendo la classicissima, ma ancora piacevole, Pas de bras, pas de chocolat 7a.
Domenica, per finire, camminata di 30 minuti per giungere alla base del settore Paul Arène di Peillon, esposto a sud.
Qui, finalmente, un po' di nuvole ma temperatura e roccia perfetta, dalla grana spesso sorprendente.
The champion is Luca, che ripete Quoi de neuf docteur 6c e la magnifica Mensonge romantique, diventata 6b dopo un (recente?) ottimo lavoro di pulitura dalla terra, che ha portato le tacche del chiave di una volta (6b+) ad una "sbarra" da trazioni!
Eccomi in calata, dopo un giro per recuperare i rinvii del Giovane da Neuf doigts. Tempo eccessivamente secco...



lunedì 27 aprile 2015

CORTE, LORETO, LA TURBIE, MESA VERDE leoni e bastoni

Non molte notizie questa settimana, torniamo un po' indietro per alcune dimenticanze.
A Loreto, settore Strada, la via Qui e ora è stata salita con una variante di uscita a sinistra (al penultimo fittone), che termina alla sosta di Silenzi.
Chiamata Marc, valutabile 6c+ e chiodata (uno spit!) da Bigi, è più bella della via originale (6c, 6a/6a+ fino alla sosta intermedia). Per la cronaca localissima, si può anche uscire diritti sui fittoni finali di Qui e ora, con un bel passaggio boulder valutabile 7a.
Alla vicina Corte, la settimana scorsa il Forte non si è fatto sfuggire la seconda salita conosciuta di Le Petit Prince 7c+, la più bella linea della falesia (papparapàààà...).
Sabato scorso, invece, gruppetto a Big Ben - ottime condizioni, almeno all'ombra - e campione di giornata Luca Pedal(a)ino, che si è aggiudicato, lottando da leone, Colo en coulisse 6c. Bravo!
Lo scriba, anche se non ci credeva, ha arrancato non male clippando - non certo relax - la catena di Sucre candide 7a/7a+, salita per la cronaca pure da un addormentato Giovane.
Una bella notizia la presenza in falesia dei Puklis (Marta, Sabina und Marco) in fase di vigorosa ripresa scalatoria: dagliene!
Per finire, nella stessa giornata, tre "forton" (Frank, il Forte e Luca Fanciulli) hanno battagliato sulle piccole prese della Mesa Verde al Loup, dove si narra di un "pericoloso" episodio storico (ma che per ora passeremo sotto silenzio) e dove il solito Forte ha salito on sight Bare foot words 7b.
Da notare che in questa falesia quasi tutte le vie sono scalabili quando piove.
Nella scorsa settimana, pomeriggio a Castelbianco. Oltre alla bellissima poltroncina di cordini vari, ci sono qui molte vie dure e pertanto il Forte fa notare cosa serve a volte per arrivare in coppa: un bel bastone...
... col dettaglio che uccide: un legnetto per tener aperto il rinvio. Tecnico e di classe!


martedì 14 aprile 2015

CORTE, VASCELLO, LORETO, PALAIS, BRIGA, LA TURBIE Il vecchietto dove lo metto...

Ueilaaa... Son tornato, a mare, più che a valle!
Abbandonate le fide tavole, da pochi giorni sfido (si fa per dire) le infide rocce del Sud (tutto quello che è a sud di Pont Saint Martin è profondo sud per un valdostano, anche finto come sono io).
Eccomi dunque a un riepilogo, degli ultimi giorni e di quelli dimenticati dal nostro valente webmaster-fotomodello-commercialista, don Diego.
Cominciamo con Corte e la prima rotpunkt della mia mirabile Le Petit Prince 7c+ per la Raffa, al secolo Raffaella Cottalorda, visitor di pregio della nostra falesia per eccellenza. Una grande linea dimenticata dall'onnipresente Roby Scialli, ma non da me!
Rimaniamo in valle, spostandoci a Loreto, dove Ale Giovane ha avuto ragione di Augh 7c del Boschetto, mentre sulla Strada si sono esibiti Andre, nel percorso della poco frequentata Canna mozza 6c+, Randons, che ha salito la classica Liguri veri 7a, e il giovane e baldo visitor Stefano da Roccavione, che ha ripetuto Ombre rosse 7c e flashato Sun fighe... 7b.
Il Pannuti, alias Forte, non sta con le mani in mano, e, mentre lavora tiri duri qui e là, sale al Vascello di Finale La stella di Earendil 7b.
Parliamo poi di condizioni, perché se in tutte le vie precedentemente citate c'era (più o meno) un bel clima primaverile, negli ultimi giorni al sole imperversa un caldone mica da ridere (fino a circa 40 gradi sotto parete!), che non ha impedito la salita (serale) di Auzeloun 6b+ da parte di Luca Pedal(a)ino in quel de La Brigue o Briga, settore Guerre Epais.
Per finire il vecchietto (dixit Forte), cioè io me, mi rimetto in pista il primo giorno non malamente, salendo due petit 7a, Le 6b de Thomas e Lou Pitchoun, al Palais, nonostante l'umidazza bastarda, e il terzo (vita dura in vacanza...) ripeto pure la splendida Lubricité des formes 7a al settore Big Ben de La Turbie, in ottime condizioni (all'ombra).
           Per ora il vecchietto lo mettiamo su Le 6b de Thomas 7a, al Palais...
... e, se ci vedete bene, qui al centro dovreste distinguere Luca su Auzeloun 6b+ a Briga, ma la sua mania delle mise in tinta lo rende più indistinguibile di un camaleonte...

sabato 10 gennaio 2015

MARGALEF, SIURANA. ALCATRAZ, LA TURBIE Dalla Catalogna alla Provenza

Eccoci a un grande report del Giovane al rientro dalle vacanze in Spagna, con Randons, Marta e Davide, più ultimi giorni di vacanza in terra di Francia.
Margalef
Conglomerato in alcuni settori talmente vecchio e fossilizzato da sembrare calcare.Veramente bella la roccia ma non sempre la location delle falesie perlomeno di questa stagione. Il paese invece non mi è piaciuto sia per quello che offre sia per la posizione in cui è posto.
Abbiamo visitato tutta la lunga valle in cui è situato il settore " Laboratori" con le numerose falesie che lo precedono e lo seguono. Il posto non è speciale ma molto comodo dato che la strada carrozzabile passa proprio sotto i tiri, stile Loreto. La roccia è bella ma per godersi appieno la bellezza dei tiri conviene avere un livello da 7c minimo dato che il numero otto è ciò che più abbonda.
Poi l'"Eremita" posto sempre al sole e quindi invernale, più bello in tutti gli aspetti del precedente. Anche qui ci sono vie come ai Laboratori di riferimento mondiale, 9a+/9b, e a pochi metri gente che indossa le scarpette per la prima volta. Molto difficile da trovare da noi dove purtroppo le falesie sono più selettive. Consiglio il 7a Erminano, facile ma davvero molto bello, salito on sight da me e flash da Randons (purtroppo posso consigliare pochi tiri avendo scalato ogni giorno in un posto diverso).

Quindi il "Raco de les espadelles", sicuramente il più bello dei posti visti a Margalef e anche nella vacanza.
Una barra infinita in un ambiente stupendo con delle linee mozzafiato e più o meno tutte le difficoltà a partire dal 6a/b. Io ho salito un serio 7a+ di nome Draculin molto bello e di resistenza: lo consiglio. Da non perdere i vari 7c, alcuni provati e davvero belli, e le vie più dure per chi se le può permettere anche in vacanza: sembrano spettacolari!


Siurana

Qui invece entriamo nel mondo più familiare del calcare. La scalata si fa meno fisica e molto più tecnica. La chiodatura, già in alcuni tiri lunga a Margalef, diventa spesso e volentieri obbligatoria, quasi sempre su un tipo di scalata più paurosa perché più precaria della vicina sorella! Il paese di Siurana è molto bello e ben curato anche se minuscolo. La location per scalare è davvero suggestiva sulle cenge in mezzo ai canyon. La roccia è di gran qualità come le linee.
Sicuramente da non perdere tutta la lunghissima barra di Siuranella, penso uno dei posti più belli in questa stagione e infatti sempre affollatissimo. Più i meno tutti i gradi ma nei settori della barra in cui ho scalato conveniva, per divertirsi, padroneggiare i 6b/c. Consiglio il 7a Kun, salito a vista, un viaggio di tacchette su roccia splendida lungo 30 metri e il 7a La secallona, una bella linea di zappe. Inoltre se la gente in cengia si fa sentire e si vuole rimanere in disparte, consiglio il limite sinistro con il settore "Herbolari", con parecchi tiri per tutti i gusti. Bello il 7a Money for nothing salito flash da me e Randons e anche il 7b subito a destra che abbiamo provato fallendo!

 In sostanza ci siamo divertiti molto. Dormito alle volte in macchina o in tenda, e patito il freddo, e alle volte in hotel. Consiglio l'ottimo hotel Siuranella a 45 euro a notte, molto pulito e confortevole. Oppure un po' più spartano, ma comunqe comodo, il Rifugio di Siurana. Buono anche l'unico ristorante del paese!
Per Margalef invece conviene organizzarsi in furgone o trovare alloggio in Cornudella de Monsant, il paese più grande della zona, perché a Margalef non c'è niente!
Poi il 5, tornati in Liguria, siamo andati ad Alcatraz. Tutto asciutto in quel della Provenza: non c'è canna o cannetta che goccioli più! Super Randons sale Velcro humain lunga, il suo primo 7c! E sale anche on sight Le mur c'est dur 6c+, imitato da Marta, che sale anche la prima parte di Velcro humain 7a, fatto anche da Elisa al primo giro. Io e Davide Basso Piemonte invece saliamo il bello e atletico 7b+ di Mort de points lunga: bella giornata!
Alla Befana invece tutti a combattere con i mostri della caliente Périphérique, dove l'unico vincitore di giornata risulta essere Randons che sale Beyrouth ouest 7b, bravo lui!

domenica 4 gennaio 2015

LORETO, ALCATRAZ, LA TURBIE bilancio vacanziero

Dalle info del Forte, qualche realizzazione dei Ponentini nelle vacanze natalizie.
Di spicco la seconda salita di Cristalli... a Loreto, da parte del sempre battagliero Frank.
Questa bellissima via andrebbe valutata 7c/7c+, ma i nostri due salitori (per il momento) sono allergici agli slash e dunque...
Subito dopo poniamo il Pedalino alias Luca, che ha salito alla Turbie Terminatrix 6c: bravo!
Poi i soliti alani alla solita Alcatraz: Andre fa sua Velcro humain 7a e sale anche Le mur... 6c+, imitato da Gianni.
U Presidente e Privi invece hanno avuto ragione de La compète 7a, giustamente classica.
Per finire, il Forte ha ripetuto Idées noires 7b+, assai severo, nella zona di Bleue a La Turbie: tiro super estetico su roccia impeccabile.
Il settore de La Turbie dove scala il Forte è giusto, la via è sbagliata, ma dà l'idea della qualità della roccia...