mercoledì 28 aprile 2021

BORNIGA il placcaro che non ti aspetti...

Dopo il topo che avete appena letto delle belle placche di Borniga rivisitate per grande merito dei nostri due ponentini, eccoci in azione sulle stesse placche.

Sabato scorso, in una giornata dal clima perfetto e memorabile, altamente memorabili sono state pure le scalate del nostro prode Antonio, che seguendo come scudiero il fido cavaliere Angelino, ha salito tutto, dicasi tutto quello che ha provato, flash!

Per il nostro professore ecco dunque da segnalare, oltre a vie più facili, tre 6a+ saliti baldamente: Mara (che a detta di molti, se non tutti, è di questo grado piuttosto che 6b+), Apnea - bellissima via - e pure l'ingaggiosa Precipizio!

Antò continua così che ormai sei fuori dal tunnel della coniglite!

Per tutti noi, eccetto l'inevitabile male ai piedi di fine giornata, belle lunghezze a profusione, ricordandosi di portare mooooolti rinvii con sé!


Due degli ottimi scatti di Grace, dalla placca all'ambiente "argentino".

lunedì 19 aprile 2021

BORNIGA il festival della Placca!

Ad opera di Luca Marsilio e Giuseppe Borsotto la risistemazione della falesia di Borniga della quale riportiamo in calce e nelle TOPO a lato la guida aggiornata.

TOPO falesia di borniga

Di seguito alcuni scatti







venerdì 9 aprile 2021

CORTE & LORETO siamo ancora vivi...

Eh sì, in effetti non si scrive più niente da tempo su questo blog per evidenti problemi di accesso alle pareti della nostra zona, ma qualcosa è successo e qualche piccola novità è comparsa qui e là, in attesa di una grande, che potrebbe sempre arrivare...

A Corte il superlocalissimo Mario Innino ha creato più vie, e qualche linea l'ha aggiunta Ale Forte Pannuti, al momento non molto forte in realtà per problemi fisici: auguri di pronta guarigione!

Nel settore principale di Corte dunque, partendo da sinistra, e a destra di Terribile Giulia, ecco Valjean 6b, breve e placcoso di Pannuti, come la seguente Gin Tonic 7a+, bello violento, che parte come Erba buena, per poi salire il bombozzo a sinistra e arrivare alla sosta di Tequila.

Più a destra ha operato Mario per creare Ipertobia 6b+ solido, che parte su Supertobia, sale i metri chiave di Odissea trasversale, poi riprende diritta per panciotta e placca di dita. Itinerario very bello e vario!

Ancora Mario per le brevissime (8 metri circa) 2020 6a+, a destra del Gallo Nero, su roccia molto bella, e Acqua e sofferenza 6b, tipo boulder, sulla sua destra. 

Più a destra il nostro ha aggiunto una via un po' più lunga, di circa 15 metri, battezzata Sbagliato, un 6a con chiodatura che potremmo definire esigente...

A Loreto dovrebbero esserci alcune novità dei giovani della valle Argentina, più una difficile via di Mario a fianco della Cascata fantasma, ma non ne sono al corrente nel dettaglio; unica cosa certa è invece la prima rp di Febbre Gialla 8a, molto robusto, operata da un visitor d'eccezione come Matteo Gambaro. Stop.

Il Giovane impegnato nella chiodatura in autoassicurazione di Febbre Gialla a Loreto.



mercoledì 9 dicembre 2020

LORETO Randons da 8 et alia

Evviva! A breve distanza da Ema, anche l'appassionatissimo Randons ovvero Andrea Randone "stampa", come dice lui, un 8a, nella fattispecie Trapelin in quel di Loreto Strada, il tutto dopo un breve assedio. Bravo!

Per la cronaca locale, stanno nascendo nuove linee che dal Boschetto porteranno a completare la falesia in direzione di Liguri veri

Si stanno dando da fare i giovani locali più Ale Giovane. 

Cominciando dal Boschetto, Ale ha salito un tiro che sale Mangia mano e prosegue - con un punto di connessione - su Augh. La via così realizzata si chiama Il Cannibale, per cui il nostro propone 8a.  

Sempre il Giovane ha chiodato due tiri a sinistra di Mineaux. Il primo, da lui salito, si chiama Non banAle ed è proposto 7b+.

Il secondo, Febbre Gialla, è in odore di 8.

Per ora il Giovane ne ha salito la prima parte, unendola con due punti in traverso alla via precedente. Il risultato è la linea più logica ed è stata salita e proposta dal nostro come 7c (hard) chiamato Imperativo traversAle. 

Per chiudere il report, da segnalare la ricomparsa in zona di Marta che sale Alchimie del dolore 7a.

Stop.   

Randons su Trapelin, il suo primo 8a!


lunedì 16 novembre 2020

LORETO Ema e la Libellula

Ehi raga, sabato bei risultati per un ottimo giovin climber locale e pure per una libellula locale (e non)!

La via è la stessa, una delle più belle di grado 8a che abbiamo la fortuna di avere in zona, in quel di Loreto per intenderci, dove con lockdown in atto potevamo recarci.

Primi dentini, creata dal Forte alias Ale Pannuti, sale il magnifico muro compatto sulla strada riservato a forti dita e braccia. 

Ema Zunino ne ha salito in successione le molte prese senza esitare onde poter urlare un bel grido di soddisfazione in catena, per la sua prima via di grado 8. Grande!

Poco dopo abbiamo visto la danza della libellula Claudietta Giglio, una climber come ce ne sono poche, che come al solito senza apparente sorzo si spinge da una presa all'altra, con la migliore eleganza ed elasticità possibile. E in due giri se la porta a casa: chapeau madame! La nostra domenica per tenersi un po' allenata ha anche salito on sight Il funghetto magico 7a/b, Zio Augusto 7b, e in modo indefinibile, avendo già provato una parte del tiro, diciamo - forse - al primo giro, Augh 7c. 

Da segnalare poi che nel weekend è nata una nuova very hard via (a sinistra di Mineaux) ad opera di braccia e schiena del Giovane, dal basso, da solo, autoassicurato. Per stare un po' nel tema del momento l'ha battezzata Febbre Gialla

Stop.

Ema in una non comune versione boulderista, parato da Dave
La Libellula in azione su Primi dentini 8a
Festeggiamenti in corso, da sinistra Claudietta mascherata, Gabry, Marchetti, Ema, Giovane, Elisabetta e la faccia da scemo of course la mia!
Il Giovane sfida la morte aprendo dal basso con chiodatura distanziata Febbre Gialla!
Un altro Ema versione: "ho appena finito di chiodare"
Ancora Claudietta Giglio, 44 kg di eleganza, power e determinazione!



lunedì 19 ottobre 2020

BAUSU di ALBENGA, ROCCA DI PERTI piccole news e gradi antichi...

Beh sì, siamo ancora in azione, ma il sottoscritto non è molto concentrato sulla scalata e sulle notizie, a causa del suo nuovo sport, il tennis, che lo distrae assai. 

Però scalare si scala sempre, i vecchi fanno le solite vie facili, i giovani (più o meno) quelle dure: solito tran tran.

Allora inserisco un commento di un weekend qualsiasi con qualche nota interessante, può darsi, per chi ci legge e frequenta Albenga e Finale.

Sabato siamo andati al Bausu di Veravo, in quel dell'Ingauno, e abbiamo salito qualche tiro nuovo o quasi, non repertoriato sulla recente guida RocPennavaire.

Nel settore Centrale Marco Pukli & Co. hanno offerto come sempre belle novità. 

A sinistra di Prostata depravata ecco comparire Goccette 7b+, ripetuta dal Giovane, bella scalata tecnica e precaria, guarda caso...

Più "umane" le recenti La Linea 6b, bellissima scalata varia a destra di Blue moon; Tok 6b (per molti +), a destra di Arcobaleno selvaggio, linea discontinua ma non male e Passeggiata pazzia, 6b di 35 metri, non ripetuto ma che sembra bello assai.

Il giorno dopo alcuni di noi sono andati a Rocca di Perti, a Finale, a scoprire il settore Olimpo, in compagnia dei due mitici local climber "Claudietta" Giglio e "Donde" Felanda.

Questo settore, panoramico assai e di accesso non banale, offre oggi un posticino tranquillo dove il lavoro di restyling di Carlo Voena ha permesso agli scalatori di non farsi paura e di ripetere tiri molto interessanti. Purtroppo la pioggia non prevista, da "macaia", ci ha cacciato via dopo due tiri. Da segnalare un bel 6c nuovo chiamato Miopiola.

Scesi allora dalle rocce bagnate sovrastanti nel settore inferiore, chiamiamolo della Grattugia, abbiamo avuto modo di ripetere la non repertoriata sulla guida di Gallo Castore, 6b bellissimo con chiodatura finalera da cuori forti, come le due vie alla sua destra, opera di Lorenzo Cavanna.

Poi il nostro giovane Ema si è lanciato su Rockstore e i suoi fratelli, richiodata ottimamente, annunciato 7a+ sulla guida del nostro. E ha visto cosa vuol dire una valutazione boulder finalese! 

Da far altamente riflettere sul cambiamento dei gradi avvenuto negli ultimi 20 anni sui passaggi "intensi", come li definisce un finaleros doc come Donde!

Lo stesso segnala che il primo tiro di Nonsolo non è da valutare 6c come annunciato sulla guida, bensì un serio 7a. Stop.

 

 

Qui sotto Ema su Krestina 6c al Bausu, bel tiro, estetico come pochi, e per fortuna richiodato in partenza da Pukli, perché io e Peo Vernassa, autori della via, dovevamo essere matti all'epoca...


Qui sopra Ema cerca di portar giù la tacca chiave del passaggio "intenso" di Rockstore 7a+ a Perti, Finale.


lunedì 31 agosto 2020

GUANTANAMO/GOUJON D'OR l'estate sta finendo....

Magari non proprio finita, ma sulla buona strada speriamo...

Finalmente ieri si respirava un po' nella barra francese così comoda per noi ponentini, anzi nelle barre, perché da questa primavera, circa, è disponibile pure una seconda falesia, più difficile, a destra della classica Guantanamo: Le Goujon d'Or.

Chiodata, purtroppo, non da Olivier, è molto più ripida e offre quasi solo vie di 7, tranne due discutibili (per la chiodatura) 6 al limite destro.

Qui ieri si è ben espresso Ema, che ha salito on sight il 7b di Jacquie Chan & Michel.

A Guantanamo classica altri bei risultati sempre per Ema che ha salito la sua penultima via della falesia: Une bande de traitres 7c. 

La stessa via è stata scalata anche da Randons, che ha aggiunto al bottino di giornata Merci Marc 7b. 

E gli altri climber della banda? Giù di 6 come piovesse, dicono voci di corridoio...

Una bella immagine (mia) di Guantanamo più sulla destra Gujon d'Or. Per realizzarla basta andare come dei cretini almeno un'ora prima del dovuto verso la parete, in modo che sia al sole...