mercoledì 28 gennaio 2015

LORETO, CASTILLON, ALCATRAZ, BAUSU Fuori dal tunnel là là là

Diego ce l'ha fatta! Bravo! Finalmente il sole potrà danzare libero sul muro di Loreto, senza essere disturbato da alcuni rinvii praticamente fissi. In poche parole martedì Diego ha salito di riscaldamento, mettendo i soliti primi rinvii, Danza del sole 7c+. E adesso? Pare che Trapelin si sia data malata, ma il nostro dice che i certificati sono contraffatti e ha, sembra, intenzione di affliggerla per un po'... Vedremo.
Complimenti, scherzi a parte, al nostro model-commercialista, nonché webmaster di quel che leggete qui, dotato di costanza minimo minimo teutonica.
Restando a Loreto, un bel risultato per Lucien, che ha salito, dopo la rottura di una presa (di troppo) Qui e ora, diventata 7a. Lucio ha salito anche altre vie di 6c e 6c+, tra le quali Il castigo al Bausu e Meglio pazzi che niente a Corte.
Passiamo al Forte, che ha ripetuto Heliotherapie 7c+ a Castillon, la superba (mio tiro!) Bella e disponibile 7c al Bausu e Mont Fantasme 7c+ ad Alcatraz.
Ancora ad Alcatraz, Frank ha ripetuto la bella Voleur de voies 7c e Faut pas..., reale 7a/7a+.
Per finire sul "placcuso", da segnalare le salite di Prostata depravata 7a+ di spiattello al Bausu, da parte del poco habitué di questo stile il Giovane, e di Amalu 7b+/7c alle Striature Obese di Finale, arresasi alle dita forti di Elisa.
Tutte queste scalate hanno beneficiato, più o meno, delle ottime condizioni di questo strano inverno.
                                Diego su Danza del sole 7c+, naturalmente all'ombra...
...ma quando il tempo è bello il sole ci danza davvero come dimostrato da foto di tentativi meno invernali! (N.D.D. = nota di diego)

                                         Due scatti di Marco Pukli, finalmente riapparso in falesia.
                                         Qui in azione Van Damme... Ah no: Lucien!
                            ...e qui la bentornata Sabina, fiancheggiata dai Luca, Pedalino e Fanciulli

sabato 10 gennaio 2015

MARGALEF, SIURANA. ALCATRAZ, LA TURBIE Dalla Catalogna alla Provenza

Eccoci a un grande report del Giovane al rientro dalle vacanze in Spagna, con Randons, Marta e Davide, più ultimi giorni di vacanza in terra di Francia.
Margalef
Conglomerato in alcuni settori talmente vecchio e fossilizzato da sembrare calcare.Veramente bella la roccia ma non sempre la location delle falesie perlomeno di questa stagione. Il paese invece non mi è piaciuto sia per quello che offre sia per la posizione in cui è posto.
Abbiamo visitato tutta la lunga valle in cui è situato il settore " Laboratori" con le numerose falesie che lo precedono e lo seguono. Il posto non è speciale ma molto comodo dato che la strada carrozzabile passa proprio sotto i tiri, stile Loreto. La roccia è bella ma per godersi appieno la bellezza dei tiri conviene avere un livello da 7c minimo dato che il numero otto è ciò che più abbonda.
Poi l'"Eremita" posto sempre al sole e quindi invernale, più bello in tutti gli aspetti del precedente. Anche qui ci sono vie come ai Laboratori di riferimento mondiale, 9a+/9b, e a pochi metri gente che indossa le scarpette per la prima volta. Molto difficile da trovare da noi dove purtroppo le falesie sono più selettive. Consiglio il 7a Erminano, facile ma davvero molto bello, salito on sight da me e flash da Randons (purtroppo posso consigliare pochi tiri avendo scalato ogni giorno in un posto diverso).

Quindi il "Raco de les espadelles", sicuramente il più bello dei posti visti a Margalef e anche nella vacanza.
Una barra infinita in un ambiente stupendo con delle linee mozzafiato e più o meno tutte le difficoltà a partire dal 6a/b. Io ho salito un serio 7a+ di nome Draculin molto bello e di resistenza: lo consiglio. Da non perdere i vari 7c, alcuni provati e davvero belli, e le vie più dure per chi se le può permettere anche in vacanza: sembrano spettacolari!


Siurana

Qui invece entriamo nel mondo più familiare del calcare. La scalata si fa meno fisica e molto più tecnica. La chiodatura, già in alcuni tiri lunga a Margalef, diventa spesso e volentieri obbligatoria, quasi sempre su un tipo di scalata più paurosa perché più precaria della vicina sorella! Il paese di Siurana è molto bello e ben curato anche se minuscolo. La location per scalare è davvero suggestiva sulle cenge in mezzo ai canyon. La roccia è di gran qualità come le linee.
Sicuramente da non perdere tutta la lunghissima barra di Siuranella, penso uno dei posti più belli in questa stagione e infatti sempre affollatissimo. Più i meno tutti i gradi ma nei settori della barra in cui ho scalato conveniva, per divertirsi, padroneggiare i 6b/c. Consiglio il 7a Kun, salito a vista, un viaggio di tacchette su roccia splendida lungo 30 metri e il 7a La secallona, una bella linea di zappe. Inoltre se la gente in cengia si fa sentire e si vuole rimanere in disparte, consiglio il limite sinistro con il settore "Herbolari", con parecchi tiri per tutti i gusti. Bello il 7a Money for nothing salito flash da me e Randons e anche il 7b subito a destra che abbiamo provato fallendo!

 In sostanza ci siamo divertiti molto. Dormito alle volte in macchina o in tenda, e patito il freddo, e alle volte in hotel. Consiglio l'ottimo hotel Siuranella a 45 euro a notte, molto pulito e confortevole. Oppure un po' più spartano, ma comunqe comodo, il Rifugio di Siurana. Buono anche l'unico ristorante del paese!
Per Margalef invece conviene organizzarsi in furgone o trovare alloggio in Cornudella de Monsant, il paese più grande della zona, perché a Margalef non c'è niente!
Poi il 5, tornati in Liguria, siamo andati ad Alcatraz. Tutto asciutto in quel della Provenza: non c'è canna o cannetta che goccioli più! Super Randons sale Velcro humain lunga, il suo primo 7c! E sale anche on sight Le mur c'est dur 6c+, imitato da Marta, che sale anche la prima parte di Velcro humain 7a, fatto anche da Elisa al primo giro. Io e Davide Basso Piemonte invece saliamo il bello e atletico 7b+ di Mort de points lunga: bella giornata!
Alla Befana invece tutti a combattere con i mostri della caliente Périphérique, dove l'unico vincitore di giornata risulta essere Randons che sale Beyrouth ouest 7b, bravo lui!

domenica 4 gennaio 2015

LORETO, ALCATRAZ, LA TURBIE bilancio vacanziero

Dalle info del Forte, qualche realizzazione dei Ponentini nelle vacanze natalizie.
Di spicco la seconda salita di Cristalli... a Loreto, da parte del sempre battagliero Frank.
Questa bellissima via andrebbe valutata 7c/7c+, ma i nostri due salitori (per il momento) sono allergici agli slash e dunque...
Subito dopo poniamo il Pedalino alias Luca, che ha salito alla Turbie Terminatrix 6c: bravo!
Poi i soliti alani alla solita Alcatraz: Andre fa sua Velcro humain 7a e sale anche Le mur... 6c+, imitato da Gianni.
U Presidente e Privi invece hanno avuto ragione de La compète 7a, giustamente classica.
Per finire, il Forte ha ripetuto Idées noires 7b+, assai severo, nella zona di Bleue a La Turbie: tiro super estetico su roccia impeccabile.
Il settore de La Turbie dove scala il Forte è giusto, la via è sbagliata, ma dà l'idea della qualità della roccia...

martedì 23 dicembre 2014

LORETO, CASTILLON Forton in azion

Notizie brevi, anzi brevissime dalle falesie della costa, però significative.
Protagonista il solo Forte, che sta finendo l'anno in... forza, pessima battuta ma siam di notte, son stanco e con poca fantasia. Perdonate lo scriba, pure incavolato per mancanza di neve e gamba (ex fratturata) difettosa, che lo obbliga a non surfare: da non credere!
Dopo queste divagazioni personali per - come si dice - allungare il compitino, eccoci alla new di oggi lunedì, giornata in cui il citato Forte ha portato a casa la sua seconda prima rp sul muro di riferimento per la difficoltà locale: Loreto, settore Strada, pepperepè...
Questa volta tocca alla da lui stesso chiodata Cristalli d'alogenuro d'argento, super roccia e via molto bella, valutata 7c+, non dei più duri (Ale dixit).
Il nostro, la settimana scorsa, aveva anche salito in quel di Castillon la poco simpatica (lo dico io) L'Ov 7c.
In attesa delle ultime notizie 2014, un buon Natale a tutti!
                                      Ale in uno dei primi tentativi, autunnali, su Cristalli...

martedì 9 dicembre 2014

MONTE CUCCO, GALERA, TOIRANO tempo da galera...

Eccomi al primo report dalla Valle, dietro dettagliate info del prode Giovane sempre all'opera!
Sabato a Finale, Monte Cucco, sotto l'acqua, Giovane e Fanciulli.
Il Giovane ha la meglio comunque su Il mare di Beslan 7b, in mezzo alla classica confusione generale da pioggia...
Domenica bella giornata invece alla Galera di Albenga, settore sempre asciutto anche dopo grandi piogge.
Lucien riesce su Al-Hayer 7a super soft (reale 6c/6c+) che sfugge per poco a Luca (dacci Pedalino che ci sei vicino!), mentre il Giovane acchiappa la rotpunkt di Yatala 7b molto serio, di boulder, grazie al metodo particolare scovato dal Forte!
Lunedì puntata all'Antro degli Spettri e al Giardino del Re a Toirano. I due Ale, più Fanciulli, hanno la meglio su Testa di babbuino, bel 7a su buona roccia, mentre Lucien riesce on sight su Monospace 6b very hard: bravo!
I tiri duri sono su roccia abbastanza scadente, anche se alcuni propongono dei movimenti interessanti, pur rimanendo spesso umidi o bagnati dopo le piogge.
                Tre scatti del Forte mentre tenta Black Dolphin 8a alla Galera
                                              ...e due del Giovane su Yatala 7b

mercoledì 3 dicembre 2014

LA TURBIE fra le gocce...

Micro news questa settimana, pure in ritardo!
Il tempo è stato terribile anche qui da noi e ci ha lasciato scalare fuori solo sabato e in questi ultimi giorni.
Meta d'obbligo la bellissima barra della Loubière a La Turbie, dove tutto si asciuga immediatamente dopo le piogge.
Sabato condizioni discrete (aiutate da un tempo nuvoloso e freddino) e in tanti allora sul compatto calcare francese, ma quasi tutti su vie semplici (si fa per dire...), eccetto i due Ale.
Il Forte è venuto a capo in "finta giornata" (l'aveva provata una volta tempo fa) della molto esigente Pacha Fou, un 7c storico di dita (assai).
Oggi mercoledì altro bel risultato di Frank, nonostante le condizioni fossero mediocri (calduccio). Il nostro si è tolto bellamente dal terzo (e chiave) metro di Tete au carré 7a+, in una giornata di gran divertimento sui tanti e bellissimi 6b della falesia, per me gli ultimi del 2014 (anche se la neve non c'è ancora, sigh!).
Ale Forte tiene duro (quarto giro) e si aggiudica Pacha Fou 7c

martedì 25 novembre 2014

LORETO, ALCATRAZ, PALAIS, SABEN, LA TURBIE Gianni, Ponzio e le velutine

Un po' in giro dappertutto i nostri Ponentini in questo fine settimana, prolungato per alcuni...
Cominciamo da sabato, dove finalmente han compiuto l'opera Luca e lo scriba, cioè han terminato e salito Qui e ora al settore Strada di Loreto. Risultato: una bella via nuova non oltre il 6, è vero proposta un po' fuori tempo massimo, perché attualmente si sta umidini e freddini in loco, ma in belle giornate le ore centrali sono ancora proponibili. La via ha due soste, una dopo la prima parte di stimato 6a+ (più o meno, circa, forse...) e un'altra 4 fittoni più in alto, che la portano al grado 6c (come parentesi precedente).
Sempre sabato, ma ad Alcatraz, che è in piena stagione, si è illustrato soprattutto il prode Gianni che ha afferrato e non mollato le presine di Velcro humain 7a, e pure il solito Forte, che ha vinto il boulder di Mort de points 7b+ (versione lunga).
Domenica invece Giovane, Davide e Randons sono saliti al Palais, anch'esso in stagione ma con canne bagnate. Qui bel risultato per Randons, che lottando a la muerte porta a casa Erotica 7b. 
Assolutamente da segnalare purtroppo un grande nido di calabroni, probabilmente le temibili vespe velutine, che rappresentano un pericolo per i climber (e una minaccia mortale per le api), situato sul tettino di Ciao Dam's, la prima via che si incontra arrivati in falesia. Da sconsigliare la scalata almeno sino al Lou Pitchoun (esclusa).
Nello stesso giorno io mi sono recato in Piemonte, nelle fattispecie al Saben, vicino ad Andonno, accompagnato dai miei amici monregalesi Gipi e Andrea, per un piccolo raduno autunnale del "trio" Inps...
La bella falesia (dal complesso e lungo accesso) ci ha lasciato scalare per bene, nonostante la bassa temperatura, sul bellissimo calcare praticamente nuovo. Bei tiri non troppo duri ma "seri" e di difficile lettura, divertenti "ciacole" sui tempi passati, una birra con panino in un bar ruspante di Borgo. Una bella giornata: grazie agli Inps che non mollano!
Per finire la (mia) stagione: lunedì ancora a La Turbie, settore Périphérique.
Condizioni "urende": bagnato, umido e frio! Con una grinta che non mi sarei aspettato, sono riuscito lo stesso a clippare la catena della prima e bella parte (7a) della storica via che dà il nome al settore, ripromettendomi di risalirla in primavera, in condizioni "umane"!
Anche quest'anno vi saluto (perché vado in Valle a riprendere le mie amate tavole) e anche non, dato che pare debba elaborare comunque i testi (e speriamo le foto...) che mi giungeranno dalla Liguria: ma già ora me ne lavo le mani. Ciao!
                        Saben all'ombra a novembre, ma il sole tra poco arriverà per salvarci.
                                     I due monregalois si preparano per la lotta sull'Alpe...
                                    Apre le danze Andrea su Pesi massimi 6a, su super roccia
    Gipi, sempre elegante, volteggia, fin che può, su Nonzo, teorico 6a+ (e reale 6b+...)
                                   Questo è il limite della falesia, più a sinistra non si va!
                                    Ancora Gipi, qui sulla stramba ma bella Odissea 6b
Per finire io me, ritratto da Gipi, mentre assicuro e parlo... come al solito!