lunedì 30 luglio 2018

LORETO, BRIGA Ombre & braghette

Che caldo!
Questo è il denominatore comune di questi giorni dove, sulla costa, non andiamo quasi mai sotto i 28 con punte oltre i 30 gradi.
Ma all'interno e un po' in quota non si sta troppo male.
Lo dimostrano i fatti salienti della settimana.
Il primo è che il nostro forzato della sveglia all'alba per questioni di lavoro, cioè Emanuele, è riuscito nella classica e bellissima Ombre rosse 7c in quel di Loreto, avvicinata evidentemente all'ombra, che resiste fino a tarda mattinata. Piano piano (ma velocemente per i comuni mortali) il nostro giovin climber si sta avvicinando all'8....
Altra nota in Val Roya, a Briga, dove - a condizione di aspettare l'ombra che qui invece arriva solo verso le 16/17 - si riesce a scalare bene anche al settore (normalmente invernale o giù di lì) del Bunker.
Qui il nostro principale attrezzatore, il Giovane, ha creato un altro bel itinerario, che si sviluppa per quasi trenta metri, e l'ha già salito. Roccia super come sempre.
La via si chiama Oggi in braghette domani con le ghette 7a+ (breve e intensa sezione chiave in strapiombo), e allude alla possibilità di scalare al Bunker in tutte le stagioni...
 Ema lotta con le piccole prese indiane di Ombre rosse 7c, Loreto
Il Giovane esce dalla sezione chiave di Oggi in braghette... 7a+ al Bunker

lunedì 23 luglio 2018

KAIMANO, PALAIS, EMISFERO L'invasione dei bruchi combattenti...

Va beh... Il titolo non è preso da un B movie "de paura" romano, ma da un fatto reale, accaduto in quel di Finale, nella fattispecie alla falesia del Kaimano.
Su Insomnia ho per poco evitato di schiacciare - e di essere punto - da un bellissimo peraltro brucone arancione con spillini azzurri, che se ne stava tranquillo in un buchino laterale (per fortuna) di un buco chiave della via. Il prode Angelo l'hai poi fatto sloggiare dalla sua tana, come vedete dalla foto, anche se il nostro si difendeva con vigore, e il nostro vermone ha così dovuto iniziare il suo vagare in verticale, camminando su per la massima pendenza alla ricerca di un altro buco ottimale, quasi con la velocità di Elisabetta, nel frattempo inpegnata sulla via!
Condizioni buone comunque domenica al Kaimano, che ci hanno permesso di salire Invasion, di grado incerto, diciamo sul 6c+/7a, a seconda di dove si passa, perché, eccetto il duro passo d'attacco, sopra si può interpretare la via in modi diversi, comunque interessanti.
Angiulin l'ha flashata da secondo al più facile, io l'ho poi salita con qualche "paletto" che me l'hanno resa più dura.
Nella stessa giornata Lucien, con altri makisti, è andato al Palais, sopra Monaco, ed è riuscito su un altro petit 7a, Lou Pitchoun (come ha fatto il Noioso). Quest'ultimo, al secolo Emanuele, ha - guarda caso - salito in modo dritto per dritto, che la porta a un vero 7b, la bella Cometa all'Emisfero di Albenga, mercoledì scorso.
Anche in quella giornata abbiamo trovato buone condizioni, caldo ma non troppo e aderenza corretta.
La mano di Angelino, con stecchino, scaccia il Bruco Combattente dal buco usato dai climber...

Qui sotto Emanuele su Cometa 7b (diritto) all'Emisfero

lunedì 16 luglio 2018

LA COLMIANE, PIETRAVECCHIA frescura e montagneria

Eccoci ad alcune news un po' fuori dal solito...
Frank ed io giovedì scorso siamo andati a scoprire una delle falesie de La Colmiane, non distante da Saint-Martin de Vésubie (circa 1 ora e 45 minuti d'auto da Bordighera).
Nello specifico la Vernet du Bas, esposta a nord pieno e in mezzo al bosco. Accesso in 15 minuti facile e in discesa (25 al ritorno), falesia di bel calcare lavorato verticale e leggermente strapiombante, 27 vie dai 15 ai 25/30 metri, prevalentemente di livello 6 con sette sconfinamenti dal 7a al 7b+, super ben attrezzate a fix ravvicinati, base comoda e fresca.
Insomma una bella scoperta, per noi, e comunque recente, dato che è stata attrezzata nel 2015.
Frank è riuscito on sight su due bei 7a, il primo piuttosto di forza, Controle technique, il secondo di lettura e resistenza, Beauté fatale, e il luogo val senza dubbio la pena di essere frequentato.
Nel weekend invece da segnalare il ritorno al Pietravecchia per molti climber della costa.
In evidenza le ripetizioni della super bella Indaco 7b per Emanuele e Randons, e quella di Blu cobalto 7a per Mario. Piccolissima nota infine per segnalare che è stata finalmente abbassata di una ventina di centimetri la sosta di Spinti dalla sete 6b+, ora raggiungibile anche dai nani (alti). Stop.
Presidente Frank su Beauté fatale 7a, Vernet du Bas, La Colmiane
Ancora Frank sugli ultimi metri di Controle technique 7a, Vernet du Bas
Gabriele, assicurato dal Peda, tenta Nebbia e' merda 7a+, Pietravecchia



lunedì 9 luglio 2018

CORTOMETRAGGIO, LORETO sixties and boring climber

Poche news in questo tempo di gran calura...
I vecchietti però tengono duro, e l'unica scalatina rimarchevole della settimana è a loro merito.
La notevole assai Nonna Pina, via di bello spessore per dirla alla Pukli, continuità di 7a, si è lasciata salire in buon stile dallo scriba e, udite udite, soprattutto dal non proprio in buona salute Angelino, che l'ha percorsa flash!
Bravi vejas (ce lo diciamo da soli!).
La falesia è quella di Cortometraggio a Finale, abbastanza scalabile anche in momenti di estremo caldo, meglio della sottostante Goletta.
Domenica un piccolo gruppetto di alani si è invece recato a Boragni, sempre Finale of course, dove il meteo ricordava la giungla....
Invece il noioso del titolo è il solito Emanuele che, tanto per cambiare, ha salito un bel 7b, Silenzi, in quel di Loreto, dove è costretto ad andare per obblighi lavorativi.
Per la verità, arrivando prestissimo, Ema segnala che ci si scala benissimo, con l'arrivo del sole verso le 11,30/12. 
 Angelino piuttosto soddisfatto dalla sua salita di Nonna Pina
Io me sulla parte bassa del gran muro che è percorso dalla via di cui sopra

lunedì 2 luglio 2018

GROTTONE TANARELLO, CERISOLA ancora Ema

Notizie brevissime questa settimana.
Sabato puntata al Grottone di Tanarello, altrimenti detto Cineteca, dove a performare è stato quel "noioso" di Emanuele, che si è portato via in giornata Léon 7b (serio).
L'antro calcareo può definirsi asciutto in generale ma umidiccio qua e là, con alcune prese bagnate.
Domenica il Giovane, Ema e Pedalino sono andati a Cerisola.
Buone le realizzazioni del Peda che sale Talora 6c e, guarda caso, di Emanuele, che non si fa sfuggire on sight la classicissima e muy bella Roccia o riccia 7a.
Stop.
Emanuele sugli ultimi, ma non banali, metri di Léon 7b al Grottone del Tanarello

lunedì 25 giugno 2018

NUOVA GUIDA MONTE PIETRAVECCHIA

L'associazione ha redatto per mano del bouder-man Davide Lantrua la nuova guida del Monte Pietravecchia che in questi periodi di caldo e di lunghe giornate sicuramente offre una valida alternativa alle sudaticce falesie del fondovalle e della costa. Arrampicare in quota con vista mare è una possibilità che vi offre in tal modo l'alta Valle Argentina, e se poi, di ritorno, vi fermaste ad assaggiare i leggendari raviolini alle erbe della trattoria al Ponte di Loreto proprio dal local Davide, la levitazione fino all'ottavo grado non sarebbe più un problema... provare per credere!
Potete scaricare il pdf della guida al seguente link, oppure dalle foto sotto... buon divertimento!





TROU DU DIABLE, CAYENNE, BORAGNI, BRIC DEL FRATE new entry et alia

Una notizia rara per la nostra zona: una new entry!
Si tratta del diciassettenne Davide, che dopo un buon periodo al muretto dell'Ala, è stato accompagnato da Andrea, Preve e io me a compiere i primi passi su roccia.
Sono stati super primi passi: quattro vie a "nodo mollo", senza esitazioni, ottimo!
Pare che dopo tutte le info e mica info che gli ho dato nel corso della giornata si sia beccato un bel mal di testa, ma, d'altro canto, un po' bisogna soffrire, siamo mica qui per divertirci...
Altre notiziole qui e là. Puntata dei soliti makisti all'insolito (per noi) Trou du Diable in quel di Saint Martin de Vésubie: un bel bastone! Tutte le vie sono valutate severamente e richiedono un livello superiore a quello che compare sulla carta. Il Giovane ha potuto salire on sight la prima parte di La lumière des lustres 7a/b (bello ignorante come dice lui) e Gabriele ha realizzato flash la not stupid Absolum 2022 7a.
Domenica i makisti sono andati invece a Cayenne, nel Loup. Qui da segnalare la salita del petit 7a di Merci M. Henry Croués da parte del Pedalaino.
Noi alani soft siamo tornati, tanto per cambiare, al Bric del Frate, già trattato su questo blog, dove c'è da notare la completa chiodatura a resina inox del settore destro, veramente bello e sempre all'ombra. I gradi e le vie sono stati un pochino rivisti/e (vedi la recentissima pagina Facebook di Finale by Thomas) e proprio ieri un vecchio local ha tolto i cordini marciotti che infastidivano e imbruttivano la bellissima Via dei cordini (ex?) 6b+. Che scandalo!
Davide sulla very nice Ombra della luce 6a, Avancorpo di Boragni. Foto di Andrea