Grande spedizione nel weekend a Ferrere di Argentera, Valle Stura di Demonte, per celebrare - se si dice così - l'addio al celibato di Giovannino, che a settembre si sposa con Valentina.
Diciassette i partecipanti al campeggio e - in parte, perché timorosi del freddo annunciato - al magna magna con cena alla brace sui prati della bucolica und ridente frazioncina posta a ben 1900 metri di quota, metro più metro meno. Tempo magnifico ma freddo assai alla sera, dove siamo arrivati a pochi gradi sopra lo zero.
Dunque il gruppone si ritrova in loco nel primo pomeriggio e alcuni prodi (per nostra fortuna e perché non avevano voglia di scalare...) si occupano di organizzare il campeggio e la raccolta legna nel bosco, dietro autorizzazione del rifugio locale. Gli altri si danno da fare con moderazione sulle piccole falesiette chiamate (per il panorama che si gode da isse) Hotel Miramonti: la roccia è carniola, una specie di conglomerato compatto a buchetti, molto atletica su ogni grado e in genere con difficoltà tipo blocco. La chiodatura peraltro è ottima a fittoni resinati, come le condizioni pure al sole, vista la quota. Il Giovane colpisce tre 7 in due giri ciascuno: Vai Tato 7a, Benvenuti a Gallipoli 7a+ e Eclissi totale 7a+.
Verso la notte quasi tutti dunque alla grande braciolata del campeggio, allietata dalla mascotte il Porco Verde (vedi foto), che comprendeva all'incirca: prosecco d'entrée con patatine, salame, mozzarelline, patate alla brace, spiedini giganti, alette di pollo, salsiccia, salame dolce e altro (che non ricordo...). Il tutto naturalmente con bevande varie, dalla Coca al Roero d'Arneis, ai rossi, alla grappa e alla vodka.
Quest'ultima è stata messa in bicchierini dietro ognuna delle numerose tende e il baldo Giò ha dovuto slalomare tra esse e berseli tutti, con salto intermedio della microtenda di un visitatore straniero che incautamente (benché avvisato...) ha messo la sua tenda tra le nostre!
Nessuno è poi morto congelato in tenda, nonostante i timori da marittimi, e nella tarda mattinata seguente molti son tornati sulle paretozze, appesantiti - of course - dalla cena poco climberesca.
Qualche tentativo di pregio (e anche qualche svacco) da parte di molti c'è stato, ma regnava giustamente aria da descanso, che si è celebrato alfine per alcuni in una eccezionale braciolata di maiale nel primo pomeriggio, prima della partenza verso le terre bagnate dal mare...
Il campanile di Ferrere, restaurato come gran parte del paesino
Il museo del contrabbandiere nel centro della frazione
Dal campeggio, il focolare in preparazione e le falesiette, dietro il villaggio
Sami e il Giovane in azione
Il Giovane blocca su Gallipoli 7a+
Il campeggio alle ultime luci del giorno, col fuoco ancora vivo
Il meglio del weekend: la grigliata in preparazione!
Il Forte tenta Hotel Miramonti 7b+: partenza spettacolare su tettino orizzontale!
Marta inizia la non semplice Arabba 6b
Per finire: il Porco Verde, ancora in negozio, prima di divertirsi in montagna!
Arrampicata sportiva e boulder nell'estremo Ponente Ligure e nel vicino Sudest francese, con incursioni nelle Alpi Marittime. Commenti, novità, facezie e condizioni in tempo (quasi...) reale. By F. Bessone
lunedì 25 agosto 2014
BERGERIE, CANTARANA, CORTE un'altra prima mondiale!
Martedì scorso un salto alla Bergerie per il Giovane, Marco Privi ed io: condizioni ottimali.
Il 7a di Que le great roof lascia salire sia Privi sia me, mentre il resto dei tiri provati dal trio non è così gentile...
Giovedì Luca, Giovane ed io ci rechiamo invece in esplorazione a Cantarana: accesso non proprio ben descritto (attenti al ponticello poco visibile segnalato nella relazione, in pratica si posteggia ben prima del primo tornante che si incontra), falesia - lato destro - non altissima ma di bel calcare compatto, vie difficili da leggere, aderenza e condizioni corrette ma non di più.
Luca riesce su Evita 6b+, il Giovane sulla sua diramazione Evitala! 7a, io riesco solo a provare la ben bella Ultra 7a.
L'altra prima mondiale del titolo è quella di Randons del venerdì a Corte: Riti magici 7b, salito dal buio al buio pesto con pila frontale in 'ta capa... Ce ne va proprio di voglia!
Luca sulla bella anche se breve Evita 6b+ a Cantarana
Io me tento Ultra 7a (foto messa per pura vanità, lo ammetto!)
Il 7a di Que le great roof lascia salire sia Privi sia me, mentre il resto dei tiri provati dal trio non è così gentile...
Giovedì Luca, Giovane ed io ci rechiamo invece in esplorazione a Cantarana: accesso non proprio ben descritto (attenti al ponticello poco visibile segnalato nella relazione, in pratica si posteggia ben prima del primo tornante che si incontra), falesia - lato destro - non altissima ma di bel calcare compatto, vie difficili da leggere, aderenza e condizioni corrette ma non di più.
Luca riesce su Evita 6b+, il Giovane sulla sua diramazione Evitala! 7a, io riesco solo a provare la ben bella Ultra 7a.
L'altra prima mondiale del titolo è quella di Randons del venerdì a Corte: Riti magici 7b, salito dal buio al buio pesto con pila frontale in 'ta capa... Ce ne va proprio di voglia!
Luca sulla bella anche se breve Evita 6b+ a Cantarana
Io me tento Ultra 7a (foto messa per pura vanità, lo ammetto!)
lunedì 18 agosto 2014
TANARELLO, CORTE, LORETO, BRIGA, CERISOLA una prima mondiale e altre quisquilie...
Lungo report questa volta per cinque giornate scalatorie qui e là...
Cominciamo martedì con una puntata al grottone di Tanarello in discrete condizioni di umidità, niente di speciale. Il gruppetto di sei temerari si lancia (quasi) ovunque... Da segnalare Frank che fa sua Leon 7b con bella grinta, Andre che riesce su Pulp Fiction 6c - come U Presidente Roby - ed io, che porto a casa il molto difficile 6c di Kill Bill e quello classico di Per Pier.
Giovedì, rischiando fortemente di compromettere il mio equilibrio biologico, il solito gruppo (più un incavolato Giovane) mi fa svegliare alle 5,50 per andare in mattinata a Corte!
Siamo però premiati da ottime condizioni di fresco e di aderenza, che senza dubbio aiutano il Giovane a salire velocemente Riti magici 7b e la poco leggibile Eudemonologia 7b+.
Anch'io sono stranamente sveglio e mi invento una prima mondiale: U balu da ratapena (parte bassa di U balu da agureta e parte alta di In ca da ratapena), bellisssssimo tiro, quasi tutto in fessurette, proposto 6c+, più o meno...
Venerdì è Ferragosto, e come vuole da qualche anno la nostra tradizione, ci si reca all'Argentina, nel senso del torrente, guarda caso dove ci sono i massi...
Qui mentre tutti si danno al magna magna, dalle rostelle alle torte, e al cazzeggio, più boulder eventuale, io e il duro Presidente ci slanciamo sul Paretone, meta Another spit in the wall, 160 metri fino al 6a+. Riusciamo a non saltare neppure una delle tante prese scavate che costellano l'itinerario, nel più puro stile addomesticato, ma ci divertiamo, bisogna dirlo: commenti tecnici in altra sede.
Sabato meta Cerisola, che constatiamo praticamente abbandonata dalle folle: tanto meglio!
Condizioni al top del top per il vento: maglietta per i tiri e felpa obbligatoria alle corde per un'aderenza strepitosa, di quelle che ai tempi d'oro Andrea Gallo commentava così: "Inutile andare a scalare oggi, tanto le vie non valgono: troppo facili".
Luca riesce su Vuoto interno 6b, un regular Marco Privi su Roccia o riccia 7a, che però - suonino le trombe - viene anche salita da un brillante Andre e da me medesimo, al mio rientro sul 7.
Domenica, con condizioni solo corrette e senza vento, ritorniamo in loco e il Giovane, assai determinato, si aggiudica on sight Roccia o riccia e la bellissima Boggles 7a+. Il nostro, sabato, aveva avuto ragione della terribile (per il grado) Pidiemme, forse 7b, al settore Pgr di Briga, dove faceva sin troppo freddo, da scalare con felpa e cappello...
Andre sulla bella assai assai Roccia o riccia, 7a di Cerisola
Bilanciamento esterno da manuale per Frank su Leon 7b al Grottone
Il Giovane su Pidiemme (7b?) a Pgr. Foto di certo non scattata sabato scorso...
Per finire io, su tipico monodito svaso di Another spit in the wall, cerco di non infilzarmi sulla pianta sovrastante...
Cominciamo martedì con una puntata al grottone di Tanarello in discrete condizioni di umidità, niente di speciale. Il gruppetto di sei temerari si lancia (quasi) ovunque... Da segnalare Frank che fa sua Leon 7b con bella grinta, Andre che riesce su Pulp Fiction 6c - come U Presidente Roby - ed io, che porto a casa il molto difficile 6c di Kill Bill e quello classico di Per Pier.
Giovedì, rischiando fortemente di compromettere il mio equilibrio biologico, il solito gruppo (più un incavolato Giovane) mi fa svegliare alle 5,50 per andare in mattinata a Corte!
Siamo però premiati da ottime condizioni di fresco e di aderenza, che senza dubbio aiutano il Giovane a salire velocemente Riti magici 7b e la poco leggibile Eudemonologia 7b+.
Anch'io sono stranamente sveglio e mi invento una prima mondiale: U balu da ratapena (parte bassa di U balu da agureta e parte alta di In ca da ratapena), bellisssssimo tiro, quasi tutto in fessurette, proposto 6c+, più o meno...
Venerdì è Ferragosto, e come vuole da qualche anno la nostra tradizione, ci si reca all'Argentina, nel senso del torrente, guarda caso dove ci sono i massi...
Qui mentre tutti si danno al magna magna, dalle rostelle alle torte, e al cazzeggio, più boulder eventuale, io e il duro Presidente ci slanciamo sul Paretone, meta Another spit in the wall, 160 metri fino al 6a+. Riusciamo a non saltare neppure una delle tante prese scavate che costellano l'itinerario, nel più puro stile addomesticato, ma ci divertiamo, bisogna dirlo: commenti tecnici in altra sede.
Sabato meta Cerisola, che constatiamo praticamente abbandonata dalle folle: tanto meglio!
Condizioni al top del top per il vento: maglietta per i tiri e felpa obbligatoria alle corde per un'aderenza strepitosa, di quelle che ai tempi d'oro Andrea Gallo commentava così: "Inutile andare a scalare oggi, tanto le vie non valgono: troppo facili".
Luca riesce su Vuoto interno 6b, un regular Marco Privi su Roccia o riccia 7a, che però - suonino le trombe - viene anche salita da un brillante Andre e da me medesimo, al mio rientro sul 7.
Domenica, con condizioni solo corrette e senza vento, ritorniamo in loco e il Giovane, assai determinato, si aggiudica on sight Roccia o riccia e la bellissima Boggles 7a+. Il nostro, sabato, aveva avuto ragione della terribile (per il grado) Pidiemme, forse 7b, al settore Pgr di Briga, dove faceva sin troppo freddo, da scalare con felpa e cappello...
Andre sulla bella assai assai Roccia o riccia, 7a di Cerisola
Bilanciamento esterno da manuale per Frank su Leon 7b al Grottone
Il Giovane su Pidiemme (7b?) a Pgr. Foto di certo non scattata sabato scorso...
Per finire io, su tipico monodito svaso di Another spit in the wall, cerco di non infilzarmi sulla pianta sovrastante...
lunedì 11 agosto 2014
TANARELLO, BRIGA, PIETRAVECCHIA ritorno ai monti
Dopo una settimana di "poca cosa", non repertoriata, rieccoci col riepilogo dei pochi fatti di quella appena trascorsa, definibili salienti, che l'è pure pure doppio senso!
Giovedì scorso salita al Grottone di Tanarello, alias Pertuso Cornarea per i precisini.
Nonostante la caldazza-umidazza, il Forte ha la meglio, con la grinta, di Leon 7b, mentre lo scriba si arrabatta dignitosamente sulla classica Pulp Fiction 6c (easy per la verità). Giornata non "da grottone" dunque, con temporali e scivolosità notevole.
Sabato ri-salita al settore Pgr di Briga, questo in ottime condizioni, ventosetto e freschetto.
I due Ale provano cose da forti, ma non riescono a realizzarle, l'umile servitor vostro sale la molto bella Oltreconfine 6c.
Domenica rientro dopo mesi e mesi al Pietravecchia, raggiungibile solo dalla Valle Argentina o da Baiardo (per gli estremi ponentini).
Bella giornata appena un po' nuvolosa e ottime condizioni, come quasi sempre capita qui, sui tiri.
Luca fa sua Spinti dalla sete 6b+, con astuzia e tattica, e il suo omonimo Fanciulli non si lascia scappare le prese di Ali 7a.
Da segnalare ancora un bel lavoro sul Progetto con la maiuscola del luogo, Lucifero. Qui tutte le prese sono state finalmente "scoperte" dal Giovane, per una realizzazione futura di certo in odore di 8 consistente e vario (strapiombo lieve più placca di roccia "da Ratikon").
Il Forte strizza le prese ma non le molla su Leon 7b del Tanarello
Io me riposo astutamente su Pulp Fiction 6c
Il Giovane, versione Ivan Ivanovic o Armata Russa, alla base delle operazioni alla Grotta Pgr, super bella come sempre. Lucien, vigile, presidia la postazione, pronto all'azione.
Giovedì scorso salita al Grottone di Tanarello, alias Pertuso Cornarea per i precisini.
Nonostante la caldazza-umidazza, il Forte ha la meglio, con la grinta, di Leon 7b, mentre lo scriba si arrabatta dignitosamente sulla classica Pulp Fiction 6c (easy per la verità). Giornata non "da grottone" dunque, con temporali e scivolosità notevole.
Sabato ri-salita al settore Pgr di Briga, questo in ottime condizioni, ventosetto e freschetto.
I due Ale provano cose da forti, ma non riescono a realizzarle, l'umile servitor vostro sale la molto bella Oltreconfine 6c.
Domenica rientro dopo mesi e mesi al Pietravecchia, raggiungibile solo dalla Valle Argentina o da Baiardo (per gli estremi ponentini).
Bella giornata appena un po' nuvolosa e ottime condizioni, come quasi sempre capita qui, sui tiri.
Luca fa sua Spinti dalla sete 6b+, con astuzia e tattica, e il suo omonimo Fanciulli non si lascia scappare le prese di Ali 7a.
Da segnalare ancora un bel lavoro sul Progetto con la maiuscola del luogo, Lucifero. Qui tutte le prese sono state finalmente "scoperte" dal Giovane, per una realizzazione futura di certo in odore di 8 consistente e vario (strapiombo lieve più placca di roccia "da Ratikon").
Il Forte strizza le prese ma non le molla su Leon 7b del Tanarello
Io me riposo astutamente su Pulp Fiction 6c
Il Giovane, versione Ivan Ivanovic o Armata Russa, alla base delle operazioni alla Grotta Pgr, super bella come sempre. Lucien, vigile, presidia la postazione, pronto all'azione.
martedì 29 luglio 2014
ERBORISTERIA, MESA VERDE, REUNION, CORNO STELLA miracoli della forma
Oggi martedì, facciamo il punto qui!
D'accordo, è molto scadente, ma non mi viene niente di meglio...
In settimana - giovedì - si distingue, tanto per cambiare, il solito Nic, autore della non semplice Artemisia 7a ben hard in quel dell'Erboristeria Alta, dove le condizioni non erano poi male, calduccio ma ben scalabile.
Sabato puntata alla Mesa Verde nelle Gorges du Loup, anche qui buone condizioni con arietta, ma molta folla dovuta al ritorno di fiamma dei Nizzardi per questa falesia (leggi diverse vie nuove).
Il Giovane si distingue salendo per "riscaldamento" - mr naturalmente - la fin qui da lui temuta De la terre au ciel 7b, bello assai, anche se un po' unto, come tutta la falesia, e come la seguente Pas de bras pas de chocolat 7a, on sight. Il suo omonimo Forte si scalda on sight su Hopi Birthday 7a e poi tutti e due provano tiri duri, senza chiuderli.
Domenica Reunion per i "moderati". Il convalescente Randons fa sua on sight Car jaune 6c, salito anche da Marta, mentre lo scriba sale due 6c e esce dal tunnel dei 5 tiri al massimo di scalata, salendone ben 6 senza essere totalmente morto! E ancora: grande Luca che esce dall'incubo di Salazie 6b+. Era ora!
Per finire domenica, sul monte, i prodi Bigi e Mario, sfidando grandinate, neve e chi più ne ha più ne ammetta, trovano una splendida giornata (finalmente), che permette loro di scalare Il pilastro di Oscar e A Vale sull'amato Corno Stella. Le vie erano asciutte e ok, la discesa dalla cengia richiede invece ancora ramponi al seguito (o qualcuno che ti aiuti...) per il nevaio di base ancora presente, anzi molto presente...
Finish.
Nic sul primo tettino di Artermisia, hard 7a della Erbo Alta
Il Forte onsighteggia Hopi Birthday 7a di riscaldo alla Mesa Verde
D'accordo, è molto scadente, ma non mi viene niente di meglio...
In settimana - giovedì - si distingue, tanto per cambiare, il solito Nic, autore della non semplice Artemisia 7a ben hard in quel dell'Erboristeria Alta, dove le condizioni non erano poi male, calduccio ma ben scalabile.
Sabato puntata alla Mesa Verde nelle Gorges du Loup, anche qui buone condizioni con arietta, ma molta folla dovuta al ritorno di fiamma dei Nizzardi per questa falesia (leggi diverse vie nuove).
Il Giovane si distingue salendo per "riscaldamento" - mr naturalmente - la fin qui da lui temuta De la terre au ciel 7b, bello assai, anche se un po' unto, come tutta la falesia, e come la seguente Pas de bras pas de chocolat 7a, on sight. Il suo omonimo Forte si scalda on sight su Hopi Birthday 7a e poi tutti e due provano tiri duri, senza chiuderli.
Domenica Reunion per i "moderati". Il convalescente Randons fa sua on sight Car jaune 6c, salito anche da Marta, mentre lo scriba sale due 6c e esce dal tunnel dei 5 tiri al massimo di scalata, salendone ben 6 senza essere totalmente morto! E ancora: grande Luca che esce dall'incubo di Salazie 6b+. Era ora!
Per finire domenica, sul monte, i prodi Bigi e Mario, sfidando grandinate, neve e chi più ne ha più ne ammetta, trovano una splendida giornata (finalmente), che permette loro di scalare Il pilastro di Oscar e A Vale sull'amato Corno Stella. Le vie erano asciutte e ok, la discesa dalla cengia richiede invece ancora ramponi al seguito (o qualcuno che ti aiuti...) per il nevaio di base ancora presente, anzi molto presente...
Finish.
Nic sul primo tettino di Artermisia, hard 7a della Erbo Alta
Il Forte onsighteggia Hopi Birthday 7a di riscaldo alla Mesa Verde
lunedì 21 luglio 2014
BERGERIE, LA TURBIE, ERBORISTERIA, REUNION Nic and Co.
Stavolta iniziamo un piccolo report a soggetto, nel senso di arrampicatore, più che cronologico.
Iniziamo con il climber della settimana: Nicola, detto Nic, da Macugnaga.
Il nostro finanziere alpino ha fatto un bel salto di livello raccogliendo i frutti di un intenso allenamento e passando ai 7 locali (dopo averne salito uno a Simplondorf, se non sbaglio): eccolo dunque agguantare bellamente le catene di Que le great roof 7a alla Bergerie e di Belladonna 7a+ alla Erboristeria bassa, concludendo domenica con Merci Laurent 7a alla Reunion.
Poi da citare come sempre Ale Forte, che fa sua in giornata La plus à droite que vous 7c/7c+ alla Bergerie, imitato dal Giovane (non proprio in una sola giornata: "Non voleva lasciarmi salire!").
E ancora il boulderista cordatilo Fede Zucchi, che sempre alla Bergerie scala Lost in cotation 7a+ (immagino inciampando negli appigli troppo grossi per lui) e, scendendo di livello, ma non certo di impegno soggettivo, Luca che risale, dopo una dopolavorativa Melanie 6b al settore Gentil de La Turbie, pure Volcan 6b flash alla Reunion, dove - per finire - il vostro scriba prosegue con la fisioterapia verticale salendo Mafate 6c.
Tutta la settimana è stata caratterizzata da una bella caldazza in Liguria e da migliori, anzi buone condizioni, alla Bergerie in Val Roya, più in quota e più ventilata.
Due scatti di Nic: qui sopra su Merci Laurent 7a, in alto su Belladonna 7a+
Il Giovane si allunga su La plus à droite que vous 7c/7c+ alla Bergerie
Iniziamo con il climber della settimana: Nicola, detto Nic, da Macugnaga.
Il nostro finanziere alpino ha fatto un bel salto di livello raccogliendo i frutti di un intenso allenamento e passando ai 7 locali (dopo averne salito uno a Simplondorf, se non sbaglio): eccolo dunque agguantare bellamente le catene di Que le great roof 7a alla Bergerie e di Belladonna 7a+ alla Erboristeria bassa, concludendo domenica con Merci Laurent 7a alla Reunion.
Poi da citare come sempre Ale Forte, che fa sua in giornata La plus à droite que vous 7c/7c+ alla Bergerie, imitato dal Giovane (non proprio in una sola giornata: "Non voleva lasciarmi salire!").
E ancora il boulderista cordatilo Fede Zucchi, che sempre alla Bergerie scala Lost in cotation 7a+ (immagino inciampando negli appigli troppo grossi per lui) e, scendendo di livello, ma non certo di impegno soggettivo, Luca che risale, dopo una dopolavorativa Melanie 6b al settore Gentil de La Turbie, pure Volcan 6b flash alla Reunion, dove - per finire - il vostro scriba prosegue con la fisioterapia verticale salendo Mafate 6c.
Tutta la settimana è stata caratterizzata da una bella caldazza in Liguria e da migliori, anzi buone condizioni, alla Bergerie in Val Roya, più in quota e più ventilata.
Il Giovane si allunga su La plus à droite que vous 7c/7c+ alla Bergerie
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lunedì 14 luglio 2014
IROQUOI, REUNION, PIAN BERNARDO il ritorno degli zombi
Ritorno sabato all'Iroquoi nelle Gorges du Loup per i due Ale, Bigi, Luciano ed io. Le condizioni erano buonissime fino all'arrivo della pioggia che ha bloccato un ottimo tentativo del Forte lato destro della falesia, mentre le vie di sinistra sono rimaste asciutte. Per le realizzazioni, da segnalare soprattutto L'exceptionnel Lionnel 7a (soft) salito da Luciano, tornato finalmente alle prestazioni, più le varie varianti (7a) salite dagli altri, me escluso, sia ben chiaro!
Il giorno dopo i due Ale si sono recati, con Carlo Giuliberti, in visita d'obbligo all'imponente falesia di Pian Bernardo, vicino a Garessio: cento tiri, esposti a nord, in "quota" (pile per assicurare), con un 6c+ bellissimo e poco altro livello 6. Abbondanza di 7 e 8, tra i quali Padri 7b, salito dal Forte. Grandiosa falesia, ben chiodata, dove, a suo dire, se si scala almeno sul 7b ci sono ottime possibilità, perfette per l'estate.
Gli "scarsi" si sono spostati invece ad Albenga, alla Reunion. Falesia perfetta per moderati, ben chiodata e molto divertente, e pure protetta dalla pioggia!
Qui un Nic campione di giornata ha salito on sight tre 6c: Boucan Canot (soft), St Denis e Mafate.
Stramente pure io ho salito flash le prime due, un bel rientro post frattura!
Altro convalescente, da appendicite, Randons, che ha salito flash Mafate, superata pure da Davide.
Luciano su L'exceptionnel Lionnel 7a all'Iroquoi
Lo scriba tituba ma sale "a flasce" St Denis 6c alla Reunion
Il giorno dopo i due Ale si sono recati, con Carlo Giuliberti, in visita d'obbligo all'imponente falesia di Pian Bernardo, vicino a Garessio: cento tiri, esposti a nord, in "quota" (pile per assicurare), con un 6c+ bellissimo e poco altro livello 6. Abbondanza di 7 e 8, tra i quali Padri 7b, salito dal Forte. Grandiosa falesia, ben chiodata, dove, a suo dire, se si scala almeno sul 7b ci sono ottime possibilità, perfette per l'estate.
Gli "scarsi" si sono spostati invece ad Albenga, alla Reunion. Falesia perfetta per moderati, ben chiodata e molto divertente, e pure protetta dalla pioggia!
Qui un Nic campione di giornata ha salito on sight tre 6c: Boucan Canot (soft), St Denis e Mafate.
Stramente pure io ho salito flash le prime due, un bel rientro post frattura!
Altro convalescente, da appendicite, Randons, che ha salito flash Mafate, superata pure da Davide.
Luciano su L'exceptionnel Lionnel 7a all'Iroquoi
Lo scriba tituba ma sale "a flasce" St Denis 6c alla Reunion
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